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giovedì 11 giugno 2015

REGINA ROSSA di Victoria Aveyard





Il mondo di Mare Barrow è diviso dal colore del sangue: rosso o argento. Mare e la sua famiglia sono Rossi, povera gente, destinata a vivere di stenti e costretta ai lavori più umili al servizio degli Argentei, valorosi guerrieri dai poteri sovrannaturali che li rendono simili a divinità. Mare ha diciassette anni e ha già perso qualsiasi fiducia nel futuro. Finché un giorno si ritrova a Palazzo e, proprio davanti alla famiglia reale al completo, scopre di avere un potere straordinario che nessun Argenteo ha mai posseduto. Eppure il suo sangue è rosso... Mare rappresenta un'eccezione destinata a mettere in discussione l'intero sistema sociale. Il Re per evitare che trapeli la notizia la costringe a fingersi una principessa Argentea promettendola in sposa a uno dei suoi figli. Mentre Mare è sempre più risucchiata nelle dinamiche di Palazzo, decide di giocarsi tutto per aiutare la Guardia Scarlatta, il capo dei ribelli Rossi. Questo dà inizio a una danza mortale che mette un nobile contro l'altro e Mare contro il suo cuore. "Regina Rossa" apre una nuova serie fantasy vivida e seducente dove la lealtà e il desiderio rischiano di esseri fatali e l'unica mossa certa è il tradimento.




Ed eccomi di nuovo a recensire un libro definito fantasy, che sembra quasi una fiaba con principi, regine e corte reale, ma che ha molte caratteristiche del genere distopico, che sulla scia di Hunger Games e Divergent, sta spopolando in tutto il mondo.

“ Solitamente infatti gli agenti sono argentei e non hanno nulla da temere da noi rossi. Lo sanno tutti. Non siamo loro pari, anche se di primo acchito non si direbbe. L’unica differenza visibile dall’esterno è che gli argentei camminano a testa alta. Noi invece abbiamo la schiena piegata dal lavoro, dalle speranze disattese e dalla delusione inevitabile per il nostro destino”



Il romanzo è ambientato in un futuro lontano dove il mondo è devastato da una lunga guerra che miete migliaia di vittime. La società è divisa in due categorie: da una parte ci sono i Rossi, chiamati così perché il loro sangue è appunto rosso, che rappresentano i disagiati, i poveri, coloro che devono lavorare e che se non hanno un lavoro entro il compimento della maggiore età, vengono mandati al fronte a combattere; dall'altra parte ci sono gli Argentei, nelle cui vene scorre sangue color argento, ognuno dei quali possiede delle capacità straordinarie che li rende forti e invincibili, che vivono nella ricchezza e nell'agio e non devono mai preoccuparsi di nulla. I Rossi possono morire, gli Argentei, no.
La protagonista del libro, che è anche la voce narrante, è Mare . Una ragazza Rossa che nell'attesa del giorno del suo diciottesimo compleanno, in cui verrà inevitabilmente chiamata al fronte a combattere, perché senza lavoro, inganna l’attesa facendo la ladra. Un incontro inaspettato la strappa al suo destino per portarla a Palazzo; ed è proprio qui che la vita di Mare verrà completamente sconvolta: il suo sangue è sì rosso, ma dentro di sé custodisce un potere di cui lei non era consapevole fino a quel momento, e ciò fa di lei un elemento scomodo e pericoloso, il suo potere potrebbe mettere in ginocchio il regno  e permetterle di aiutare i rivoluzionari, la cosiddetta Guardia Scarlatta. Mare ha qualcosa che gli argentei devono tenere assolutamente nascosto al resto del mondo. Inizia così un periodo fatto di menzogne e tradimenti che la costringono a sottostare a minacce e ricatti, per salvare se stessa e le persone a lei più care.

“ La verità non conta nulla. L’unica cosa che conta è quello che la gente crede”
“Le luci brillano sopra di noi e alluminano l’arena: sarà dura nascondere il colore del mio sangue e loro mi vedranno per quella che sono: la rossa, la bugiarda, la ladra”



Mare è una ragazza semplice, intelligente e coraggiosa che si sente intrappolata in un mondo che non le appartiene, dove regnano povertà, violenza e ingiustizia. Non è solo la protagonista, è l’eroina della situazione. Ma  la sua ingenuità la porterà a seguire il cuore e a dare fiducia alle persone sbagliate.

Il libro è popolato da tantissimi personaggi:  molti malvagi e manipolatori, pronti ad ostacolarla e a tradirla, ma come in ogni fiaba che si rispetti, oltre agli antagonisti, ci sono anche gli aiutanti, saggi, buoni e gentili.


Un buon romanzo nel complesso, che tiene viva la fiamma della curiosità del lettore capitolo dopo capitolo, con uno stile narrativo scorrevole, anche se secondo me non brilla per originalità, i colpi di scena sono prevedibili e in alcuni passaggi l’ho trovato troppo dispersivo, prima di giungere al nocciolo della questione. Qui entrano in gioco i temi del tradimento, del riscatto sociale, l'eterna lotta tra il Bene e il Male, la lotta per l'indipendenza, la libertà e l’uguaglianza. 

Avevo alte aspettative nei confronti di questo libro, ma purtroppo non sono state pienamente soddisfatte.
Una frase, nonché tema portante di tutto il romanzo, mi ha colpita in particolar modo, perché anche se in un contesto fantastico è molto reale:

“ Chiunque può tradire chiunque”.






È nata e cresciuta a East Longmeadow, una cittadina del Massachusetts famosa solo per ospitare la peggiore rotatoria di tutti gli Stati Uniti. Si è trasferita a Los Angeles dove si è diplomata in sceneggiatura. Ora fa la scrittrice e la sceneggiatrice, entrambi i mestieri sono una scusa per vedere troppi film e leggere troppi libri.




2 commenti:

  1. Sono d'accordo sul fatto che i colpi di scena erano prevedibili... :/ a me in generale Regina Rossa non è piaciuto!

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