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martedì 5 giugno 2018

Review Party: NO FILTER di Jen Klein



Rainie conosce benissimo i suoi difetti. Potrebbe elencarli a occhi chiusi e non le basterebbero le dita di due mani. Tanto per cominciare, è pigra, incostante, inaffidabile. Ma non ha intenzione di cambiare. Perché sprecare energie a migliorarsi quando i problemi si possono semplicemente ignorare? D'altra parte è impossibile trovare uno scopo nella vita per una ragazza che non ha mai avuto una vera passione. Se solo riuscisse a capire ciò che le interessa davvero, tutto sarebbe più facile. E all'improvviso incontra Tuck. Entusiasta, determinato e intraprendente. Rainie se ne innamora a prima vista. Quel ragazzo, cosi diverso da lei, diventa la sua passione. Conquistarlo, il suo scopo. Disposta a seguirlo a ogni costo, Rainie decide perfino di fare domanda presso la scuola di teatro in cui lui lavora durante l'estate. Ma quando sembra che ogni cosa stia andando come nel più consumato dei copioni, Rainie si imbatte in Milo, carino e appassionato di fotografia. E l'amore, si sa, è imprevedibile e presto scombina le carte in tavola. Adesso che i ragazzi sono diventati due le cose si complicano e Rainie dovrà finalmente affrontarle.
Dopo una serie di letture un po' deludenti, ho capito che dovevo ritornare alle mie letture Young Adult per non cadere in un terribile blocco del lettore.

Quindi eccomi qui, a recensire in anteprima questo entusiasmante romanzo in uscita prossimamente per la DeA che, per me, ormai è sinonimo di "Libri fichi fichi".


Rainie non sa cosa vuole fare della sua vita. Le ha provate tutte. Dagli sport più classici alle cose più estreme ma niente di niente attrae la sua attenzione. Tutto tranne Tuck, che invece la attira eccome durante lo spettacolo del gruppo di teatro.

"...Quando il colpo d fulmine mi colpisce, io mi trovo mezza addormentata tra le mie due amiche, mezze addormentate anche loro. Le mie migliori amiche, Marin e Sarah, se ne stanno di fianco a me, tutte abbattute. Il fulmine è Tuck Brady #perfetto-no filter, che cammina sul palco dell’auditorium della nostra scuola con andatura rilassata. Io, Rainie Langdon, la rosa annoiata, sono inchiodata nella fila J. Non certo il posto in cui di solito si viene colti da un colpo di fulmine..."




Quando il colpo di fulmine ci colpisce lo sappiamo tutte benissimo che diventiamo una banda di rimbambite ed è per questo che Rainie decide di smuovere mari e monti per riuscire ad andare a Olympus; è proprio li che tutte le estati i giovani appassionati di teatro, tra cui Tuck, la sua amica/nemica Ella e Milo, si incontrano per mettere in scena "Zeus!," uno spettacolo teatrale ormai alla sua mille millesima messa in scena.

Insomma gira che ti rigira, e proprio grazie all'aiuto di Ella, che Rainie riesce a partire per Olympus senza sapere che quella sarà l'estate che le cambierà la vita.

Con il passare dei giorni, la ragazza entrerà nella routine teatrale e tra le varie cose riesce a stalkerare Tuck come una pazza ossessiva. Peccato che in mezzo ci sia Grechen, la sua ragazza "estiva", a complicare le cose. Si perchè Rainie essendosi fatta un film mentale che tipo "Steven Spielberg scansati proprio" si è presa una batosta talmente colossale da decidere di prendere e mollare tutto.

"...L’estate del portare a termine le cose e dell’innamorarsi si è trasformata nell’estate dello schifo più totale. Sono una fallita. Tuck non mi stava chiedendo di venire qui. Stava parlando… 
non lo so, metaforicamente o teoricamente di chissà cosa. Sono peggio di una fallita. 
Sono un’idiota..."


Ed è proprio qui che entra in gioco lui, Milo (angelo dalla pelle color bronzo che vorrei tanto illuminasse le mie giornate grigie). Lui e la sua passione per la fotografia, le sue bandane colorate e sempre alla ricerca di Ghost Town per scattare le sue foto.

Lui che la fa sempre ridere e riesce a tirarla su nei momenti bui. Lui che è l'ex di Ella e che non si sa se le piace o meno. Lui che le fa battere il cuore quando invece non dovrebbe.

"...Mi giro a guardare Milo, ma la sua pelle abbronzata e i suoi occhi scuri sono talmente vicini che sono costretta a voltarmi di nuovo verso l’opera d’arte.
 Lui non fa solo fotografie di cose strane e belle. 
Ha investito in un pezzo di storia profondamente complesso e personale. Ancora una volta mi ritrovo davanti la prova lampante che gli altri possiedono una profondità che io non ho ancora trovato in me stessa..."


Quindi adesso si che iniziano i problemi. Tuck o Milo, Milo o Tuck? Meglio scegliere il ragazzo dei propri sogni e che probabilmente ti pianterà in asso oppure il ragazzo che ti conquista piano piano e ti fa andare contro ai tuoi principi?

Queste domande attanaglieranno Rainie fino alla fine del romanzo...e la porteranno a fare la scelta migliore per lei.

Secondo romanzo di Jen Klein edito da DeA (il primo ammetto di non averlo ancora letto) e che mi ha piacevolmente conquistata. Qui non si tratta solo della classica storiella lui, lei l'altro, il sole, l'estate e il delirio. No, qui si fa a piccoli passi un percorso che porterà la nostra protagonista a una maturazione e a una crescita non da poco. Si passa dai capitoli iniziali, dove Rainie è più bimba, più ingenua, fino ad arrivare ai capitoli finali dove si nota che la ragazza è cresciuta e maturata in maniera esponenziale.

Ho amato le scene in teatro, ho amato l'amicizia tra Rainie e Ella e ho amato Milo. Amo Milo, lo amo un sacco e mi sono fidanzata anche con lui u.u <3 <3 <3 <3 <3 

Valutazione quindi più che positiva! Insomma, uno Young adult di quelli che piacciono a me e che mi ha tenuto compagnia in questi giorni piovosi e noiosi nella grigia Torino.

Qui termino le trasmissioni.
Baci
Gigia



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