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mercoledì 6 giugno 2018

VALOR ON THE MOVE di Keira Andrews



Avrebbe dato la vita per proteggere il figlio del Presidente. Non si sarebbe mai aspettato di mettere a rischio il cuore.

Crescere da ragazzo gay alla Casa Bianca non è stato facile per Rafael Castillo. Conosciuto dai servizi segreti con il nome in codice Valor, Rafa, all’ultimo anno di college, sente di compiere un atto di coraggio a nascondere la propria omosessualità restando lontano dai riflettori. La presidenza di suo padre è quasi alla fine, e il giovane non deve fare altro che attenersi al piano che ha accuratamente concepito. Una volta che la sua famiglia sarà lontana dalla ribalta, Rafa potrà confessare ai genitori ultraconservatori la propria sessualità e il suo sogno di diventare chef. Ciò che non fa parte dei suoi piani è l’arrivo di un nuovo agente dei servizi segreti che si rivela un sogno erotico che cammina, ma finora Rafa è sempre stato bravo a tenere per sé i propri desideri. Inoltre, Shane Kendrick non lo degnerebbe di uno sguardo se non avesse il compito di proteggerlo.
Shane ha fatto carriera salendo i ranghi dei servizi segreti fino ad arrivare alla Casa Bianca, e anche se proteggere il figlio timido e noioso del presidente non è il lavoro che sognava, almeno non si prospetta impegnativo, dato che nessuno presta molta attenzione a Rafa. Scopre però che sotto il guscio di riservatezza che presenta al pubblico, c’è un giovane pieno di vita. Pur notando che Rafa ha una cotta per lui, ripete a se stesso che è una cosa innocua. Nella sua vita non c’è mai stato posto per l’amore, e certo non ha mai oltrepassato quel limite con un suo protetto.
Salvaguardare l’incolumità di Rafa a ogni costo è la missione di Shane. Ma Rafa comincia a entrare nei suoi pensieri: questo metterà a rischio i cuori di entrambi?
Dopo la serie Gay Amish, Keira Andrews si butta su un nuovo amore proibito: quello che può nascere tra il figlio del Presidente U.S.A. e la sua guardia del corpo. Ammetto di essere stata parecchio intrigata dalla trama e la lettura è stata sicuramente all’altezza delle aspettative anche se in modo assolutamente diverso.
Mi aspettavo rapporti illeciti dietro a porte chiuse, sveltine nei posti più improbabili e uscite segrete notturne. Invece è molto di più. Si tratta di un giovane, Rafael, che si sente obbligato a rimanere chiuso nell’armadio per la carriera del padre e che trova nella sua guardia del corpo, non solo un uomo affascinante, ma qualcuno disposto ad ascoltarlo e ad assaggiare i suoi esperimenti culinari.
Il personaggio di Rafa è molto dolce, un ventunenne che teme le conseguenze del proprio coming out, ma che non vede l’ora di poter finalmente vivere la vita che sogna. Un ragazzo con fin troppe limitazioni alla propria libertà e non solo perché figlio del Presidente. Dalla sicurezza viene chiamato “topino” per il suo essere sempre gentile e remissivo. Quando la situazione poi lo richiederà, dimostrerà di avere ben più nerbo di molti altri.
Shane, d’altro canto, è un trentanovenne che, dopo diciassette anni nei servizi segreti, è finalmente approdato a Washington. Il suo sogno era di poter entrare nella scorta del Presidente, ma per il momento si accontenta di sorvegliarne il figlio minore. Peccato che i sogni possano cambiare quando si incontra qualcuno di inaspettato e ti spiazza e porta a chiederti cosa sia veramente ciò che ti può rendere felice.
Una lettura scorrevole ed emozionante condita con un pizzico di suspense e che vede la nascita di un amore proibito dove tutto sta nel non detto, nel bacio rubato, nel fugace momento di passione quando tutto sfugge di mano. Una relazione che non dovrebbe nascere, ma che sfida ogni convenzione e dove i protagonisti, per viverla appieno, dovranno rivedere le proprie priorità e chiedersi quali siano davvero i propri sogni.



«Taci.» Shane si arrotolò le maniche. «Non sono innamorato, porca miseria.»
«Non ancora. Ma potresti essere sulla buona strada, non credi? Hai sempre detto che non hai mai trovato qualcuno con cui vorresti svegliarti ogni giorno. Che è questo il criterio con cui avresti riconosciuto quello giusto. Ti chiedi che aspetto abbiano i capelli di Rafael Castillo al mattino?»
«Non essere ridicolo. Lo conosco appena.» I riccioli sarebbero tutti spettinati e cadrebbero sulla fronte…

Non aveva senso pensare al fatto che qualcosa, in Rafa, toccava Shane in un modo che non riusciva a
spiegare. Non aveva senso pensare a come gli si arricciava il naso quando sorrideva sul serio, e non per il pubblico, sua madre o chi altri.
Non aveva senso per Shane pensare a quanto avrebbe voluto baciarlo di nuovo. Pensare a quanto avrebbe voluto farlo sorridere. E al modo in cui Rafa faceva sorridere lui, dandogli una sensazione di leggerezza che non provava da tanto, tanto tempo.
Non aveva alcun senso, no.

Dopo aver scritto per anni senza aver mai trovato la giusta ispirazione, Keira ha trovato la sua voce nel gay romance, che è diventato poi la sua passione. Scrive storie di genere contemporaneo, storico, paranormal e fantasy, e le piace una buona dose di delizioso angst all’interno di esse. Keira, però, crede fermamente nel lieto fine.
E come disse Oscar Wilde: “I buoni finivano bene e i cattivi finivano male. Questo è il significato della narrativa.”


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