Ultime recensioni

giovedì 4 luglio 2019

COME NESSUNO AL MONDO di Amabile Giusti



TITOLO: Come nessuno al mondo
AUTORE: Amabile Giusti
DATA DI PUBBLICAZIONE: 2 luglio 2019
GENERE: Contemporary Romance

Lei è dolce e riservata, lui spavaldo fino all’arroganza: è conflitto a prima vista ma l’attrazione è in agguato...

Diane è una ragazza discreta e un po’ timida, alle prese col suo primo anno di università. Ha un rapporto complicato con la madre, un’attrice hard dal temperamento sprezzante. Un giorno, al campus, incontra Derek, ventun anni di sfrontata bellezza e ingestibile strafottenza, che insegna surf sulla spiaggia di Santa Monica e non è certo uno studente modello, nonostante sia il figlio del rettore del college. I due, da subito, non si sopportano: Diane, che scrive racconti ed è segretamente invaghita dell’ineffabile Rupert, suo professore di letteratura, trova Derek ignorante e maleducato, e lui non perde occasione per prendersi gioco di lei e maltrattarla, anche in pubblico. Alcune impreviste circostanze, tuttavia, li fanno avvicinare più di quanto entrambi avrebbero mai creduto possibile, e i due giovani cominciano a guardarsi reciprocamente con occhi diversi. Che la dolce Diane sia più forte e caparbia di quanto appare, e il rude Derek meno insensibile di quanto i suoi modi mostrino?

Sullo sfondo di una splendida Los Angeles, tra corse in moto, feste universitarie e spiagge assolate, Derek e Diane impareranno che le cose non sono mai come sembrano, e che l’amore vero, quando arriva, ti travolge e ti cambia.
I romanzi di Amabile Giusti sono sempre una garanzia, è vero, ma come in tutte le cose c'è poi il rovescio della medaglia: si ha sempre paura che il nuovo libro non sia bello come il precedente o che arrivi la sensazione di leggere qualcosa di già visto, già sentito, nei suoi scritti.
Anche in COME NESSUNO AL MONDO ritroviamo l'elemento "Bad Boy" che incontra "Ragazza senza esperienza", ma il soggetto è originale e, dopo un inizio più pacato, la seconda parte vola via come niente. La narrazione alternata dei capitoli in terza persona al passato e dei capitoli in prima presente, dal pov di Derek, è qualcosa che apprezzo sempre molto. Sebbene altri autori abbiano preso a utilizzare lo stesso stile, Amabile Giusti ci riesce.
Ho trovato i capitoli in prima persona più intensi, forse per l'intensità con cui il ragazzo vive.


In questo romanzo si avverte il senso di disagio dei figli che non approvano in maniera assoluta le scelte dei genitori e che sono terrorizzati dal commettere gli stessi errori, ma anche di finire in un modo o nell'altro a percorrere le loro stesse orme.
Diane vorrebbe perdersi in un mondo fatto di storie partorite dalla sua penna, racconti leggeri che nulla hanno a che vedere con la vita che ha vissuto finora.
Derek studia Legge ma si sente se stesso solo quando si dedica alle onde o alla lavorazione dei metalli.
La metafora che c'è dietro è davvero una perla.
《Non sono più capace di amare, Diane.》
《Ne sei capace, invece, ma non vuoi più farlo.》 
Da un lato abbiamo Diane che ha da poco lasciato la villa in cui ha abitato negli ultimi anni con la madre (un'attrice conosciuta in tutto il mondo di film vietati ai minori) e il suo compagno (un uomo dalle perversioni torbide, che ha puntato gli occhi sulla ragazza).


Dall'altro lato abbiamo Derek, che vive il disagio opposto a quello di Diane: essere il figlio ribelle del Rettore Turner, uomo tutto d'un pezzo e all'apparenza perfetto.
Le etichette, come ci mostra l'autrice, sono qualcosa di molto difficile da togliere, ma mentre Diane prova a tutti i costi a far capire alla gente di essere diversa da Tamara Love, l'attrice hard, Derek condisce ogni giorno la sua reputazione di figlio ingrato con episodi uno peggiore dell'altro.
Nonostante provengano da mondi differenti e remino in direzioni opposte nella vita, i due ragazzi si trovano a dover ammettere di essere molto più simili di quanto pensino, ed è da questa consapevolezza che si dirama una storia d'amore fuori dagli schemi che tiene incollato il lettore fino alla fine.
Per un attimo mi sembra di vedere me stesso nei suoi occhi. Me stesso e tutto quello che ero prima di diventare quello che sono. Uno che non sa dove andare. Uno che non sa da chi andare.
A fare da motore a questo rapporto d'amore e odio fra i due ragazzi, sicuramente troviamo la gelosia, il senso di appartenenza e la paura di non poter tornare indietro. Tutti e tre dosati nel modo giusto, senza snaturare la costruzione dei personaggi.
I personaggi secondari (il professore di cui si è invaghita Diane e la ex ragazza del fratello defunto di Derek) ricoprono un ruolo perfetto all'interno di questo calderone di sentimenti opposti fra loro.


Ci sono parecchi punti di questa storia che mi sono rimasti impressi e che a libro finito ho continuato a cercare nella memoria: il senso di colpa nei confronti delle persone perdute, il sentirsi portati per qualcosa ma avere paura di non essere compresi, l'insofferenza di dover vivere i paragoni con qualcuno che non c'è più.

Questa è la magia di Amabile Giusti, quella che ti fa pensare a un suo libro per giorni anche quando lo hai chiuso e ne ha iniziato un altro. Non tanto i personaggi, quanto determinate scene, quello che continui a provare ogni volta che le richiami alla memoria.
Si riconferma l'autrice di romance contemporanei numero uno in Italia, e adesso non ci resta che attendere il prossimo!


Amabile Giusti è calabrese. È un ex avvocato che ormai si dedica completamente alla scrittura. La sua vita è creare romanzi e il suo sogno nel cassetto è vivere in un casale, dove inventare le sue storie circondata dal verde e da tanti animali.

Per farla felice, regalatele un saggio su Jane Austen, un ninnolo di ceramica blu, un manga giapponese o una pianta grassa piena di spine. Amabile spera di invecchiare lentamente (sembra sia l’unico modo per vivere a lungo), ma mai invecchiare dentro. Ascolta molto e parla poco ma, quando scrive, non si ferma più...

Dal 2009 ha pubblicato numerosi romanzi sempre più amati dal pubblico: Non c’è niente che fa male così, Cuore nero, Cuore cremisi, la serie di Odyssea (Oltre il varco incantato, Oltre le catene dell’orgoglio, Oltre i confini del tempo, Oltre il coraggio del sacrificio), L’orgoglio dei Richmond, Solo non si vedono i due liocorni, Vieni a vedere perché, e con Mondadori Trent’anni e li dimostro e La donna perfetta. Per Amazon Publishing ha scritto: Tentare di non amarti(2015), il sequel C’è qualcosa nei tuoi occhi(2016), È un giorno bellissimo (2017), Perché la notte appartiene a noi e Ogni volta che sono solo con te (2018).

Con lo pseudonimo di Virginia Dellamore ha pubblicato numerosi romance storici: Lady Opaline, Una stravagante ragazza perbene, Non posso esistere senza di te, Un lord da conquistare, Un mascalzone senza pari, Il diavolo e la rosa, Di tutte le virtù e l’antologia I Regency.


Nessun commento:

Posta un commento