lunedì 3 agosto 2026

IL NEMICO ( War of hearts vol. 1) di Natasha Knight


La mia vita è cambiata nel momento in cui ho visto Cassian Trevino in piedi nell’ombra dello studio di mio padre.


Un crudele criminale in giacca e cravatta, è il capo di una famiglia mafiosa rivale.
Avrei dovuto essere al sicuro.
Invece, sono rimasta intrappolata dall’uomo che mio fratello ha tradito.
Cassian è venuto per vendicarsi.
Invece ha preso me.
Ora sono di sua proprietà.
La sua ossessione.
Esige la mia resa. Vuole il mio corpo, il mio cuore e la mia anima.
E la parte più pericolosa? Il mio cuore mi ha già tradita.
Ma la tregua tra le nostre famiglie sta vacillando. Siamo sull’orlo di una guerra tra mafiosi.
Amare il mio nemico non è solo proibito. Potrebbe essere il tradimento più letale di tutti.

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A volte la vita si mette in mezzo, e quando capita l'unica cosa che puoi fare è cercare di essere il tuo punto fermo in mezzo alla tempesta.
È più o meno quello che mi è capitato con Il nemico di Natasha Knight.
Non lo aspettavo, son sincera. Non l'ho cercato.
È stato il modo in cui, dopo due mesi in cui leggere era troppo difficile, la vita mi ha ridato qualcosa di per me fondamentale (effettivamente detta così potrebbe essere anche Cassian Trevino).

Cassian Trevino è il cattivo di questa storia. Non è l’eroe.

Chi conosce Natasha Knight sa bene quanto i suoi libri lascino il segno, ed il Nemico è proprio quello, il segno che ci lascia la scrittrice.
Come il segno che Cassian lascia in Allegra.
Come il passato li ha forgiati, pur di non piegarli.
Inevitabile però ci sia un prezzo da pagare.
E nemmeno tanto basso quando si è trattato di Allegra e del modo in cui le è stata portata via l'infanzia per via di un prezzo troppo alto da pagare e dove lei, purtroppo, non è stata altro che una pedina in un gioco da adulti.

Vent'anni per alcuni sono certamente pochi, per lei hanno il peso delle scelte, delle sconfitte, ma anche di una vita in cui ogni scelta non è mai stata scelta.

Ed è qui che Natasha Knight ci inizia a mostrare la maestosità di quello che è Allegra, una fenice pronta a rinascere da chi ha ridotto in cenere la sua vita, privandola di tutte quelle certezze che una ragazzina avrebbe dovuto avere.
E Cassian, vi chiederete, che ruolo gioca in questa partita? Un anti - hero deve sempre esserci nei suoi romanzi, e lui, rispetto a tanti altri suoi dark, per quanto spigoloso ha una personalità più sfumata se capite più cosa intenda.

I colpi al cuore, il fiato mozzato e il cardiopalmo non mancheranno in questo libro e fidatevi di me, una cosa è certa: vorrei un Cassian nella mia vita.
Senza il fratello però.
Di lui ve ne parlerò nella prossima recensione, anche se...
...Al momento devo capire nella mia top tre, oltre Dante e Killian, chi si becca il posto vacante. Sarà lui?
Jet è più incline al mio carattere anche se il fascino oscuro del nostro protagonista è qualcosa capace di riempire ogni pagina, e al lettore non resta per capire dove voglia andare a parare la nostra amata autrice, tra colpi di scena mozzafiato, una vendetta da riscattare (che sia il pegno Allegra o il mezzo di una vendetta?) e un pegno da pagare.

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