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giovedì 1 dicembre 2016

THE CHEMIST. LA SPECIALISTA di Stephenie Meyer


Lei lavorava per il governo degli Stati Uniti, per un’agenzia così segreta che non ha neanche un nome. È un’esperta nel suo campo, ma adesso sa qualcosa che non dovrebbe sapere, e i suoi ex capi la vogliono morta. Subito. Non può restare a lungo nello stesso posto, né mantenere la medesima identità per troppo tempo, e l’unica persona di cui si fidava è stata uccisa. Quando le viene offerta la possibilità di mettersi in salvo, in cambio di un ultimo lavoro, lei accetta, ma nel momento in cui si prepara ad affrontare la sfida più dura, si innamora di un uomo. E sarà una passione che può soltanto diminuire le sue possibilità di sopravvivenza. Mentre tutto si complica, la Specialista sarà costretta a mettere in pratica il suo «talento» come mai prima. In un mondo in cui i rapporti di fiducia mutano di continuo, dovrà muoversi con ingegno e astuzia per proteggere se stessa e l’uomo che ama. Stephenie Meyer ha creato un’eroina affascinante e feroce e dato vita a un romanzo potente che trascina il lettore in un vortice ad alto tasso adrenalinico: crimini, fughe, torture, giochi e doppi giochi di spionaggio, in bilico tra passioni e ragioni assolute.
La specialista, questo è il soprannome con cui la nostra protagonista è conosciuta al resto del mondo, poiché il suo nome sulla carta d'identità spesso cambia.

Nata come Juliana Fortis da padre sconosciuto e una madre alquanto scostante, la ragazza dimostra sin da subito di appassionarsi alla medicina, a come determinate sostanze, una volta entrate in circolo, stimolino una risposta nel paziente alquanto particolare, una specie di controllo mentale.

Questa sua particolare dote l'ha subito resa attraente agli occhi di un ramo governativo americano molto segreto, attento a lavorare lontano dai riflettori, arrivando al punto da assumerla, pagarle gli studi, le attrezzature di cui necessitava e molto altro ancora, il tutto in cambio dei suoi servigi, metodi con cui riusciva ad ottenere le risposte che il governo bramava, senza mai uccidere nessuno. O quasi.

Quando, per varie vicissitudini, si ritrova a fuggire da tutto ciò che sino ad allora era stata la sua vita, anche se psicologicamente sapeva che la sua vita, una volta accettato quell'incarico, sarebbe stata una continua fuga, e mai si sarebbe aspettata che gli stessi da cui scappava le offrissero un ultimo incarico, come sorta di ramoscello d'ulivo.

Ma sarà davvero così o sarà un altro modo per farla fuori senza però sporcarsi le mani?


Daniel Beach aveva due facce, 
come lei. 
Adesso lei era l’altra,
quella che il dipartimento chiamava «la Specialista». 
E la Specialista era una macchina. 
Spietata e implacabile. 
Il suo mostro adesso era libero.
Se tutto fosse andato per il verso giusto, 
anche quello di Daniel Beach sarebbe uscito a giocare.






Daniel Beach, ventinovenne, ha smesso fin da piccolo di credere che la sua vita potesse contenere un alto tasso di adrenalina, soprattutto di pensare a se stesso in ambiti pericolosi, forse a causa del suo carattere introverso, talvolta impacciato si direbbe. o forse per il suo modo di vivere la vita, chissà.
Sicuramente mai si sarebbe aspettato di essere scambiato per un suo familiare, creduto morto da tempo, indagato per essere in contatto con una cellula terroristica.

L'unica pecca? La cosa più particolare che ha fatto nella sua vita è stato sposare la persona sbagliata, divorziare, e aver costruito case in Messico nel tempo libero, come volontario.
Pauroso, vero?

Ogni strada di Alex, questo il nome con cui si fa chiamare la specialista, sembra portare a quel ragazzo che ha l'aria di tutto fuorché di un probabile sterminatore.
Forse gli occhi da cucciolo, forse l'espressione dolce che ha quando la guarda... forse fanno scattare dei meccanismi che le rendono impossibile mantenere le distanze.

Quando poi qualcuno dal passato di Daniel sembra riaffiorare giusto in tempo per salvarlo, ogni certezza sembra essere spazzata via come foglie al vento.
E se qualsiasi cosa in cui il ragazzo aveva sempre creduto fosse falsa? E se qualcuno dai piani alti stesse lavorando affinchè i protagonisti si facciano fuori a vicenda, per mascherare qualcosa di più grosso?

Aspettò un po’, 
poi allungò la mano libera per toccargli i riccioli. 
Erano così soffici. 
Con le dita seguì il profilo del viso,
assolutamente placido nel sonno. 
Era lo stesso volto sereno e innocente che non aveva mai trovato spazio nel suo mondo.
Pensò di non aver mai visto niente di tanto bello.



Una cosa è certa, se da soli non hanno possibilità, i tre ( eh sì, perché in questa storia una terza persona comparirà, avendo un ruolo primario nel susseguirsi degli eventi) unendo le forze possono arrivare in fondo alla questione su chi li abbia incastrati e, soprattutto, perché.

Ognuno dalla sua parte pensava di lavorare per i "buoni", per nobili fini, ma se i nobili fini in verità non fossero che una bella maschera per nascondere qualcosa su cui i piani alti sembrano speculare da tanto?

In un mondo dove non c'è spazio per i teneri sentimenti, soprattutto per chi ha vissuto privandosi delle emozioni, Alex scoprirà nel modo più inaspettato e unico cosa significhi amare e, cosa ancora più importante, come due mondi apparentemente diversi come quello suo e di Daniel possano coincidere in certi punti, creando qualcosa di così unico e speciale a cui è impossibile restare indifferenti.


«Non ho punti di riferimento. E se stessi davvero impazzendo?»
«Sei decisamente sana di mente.»
«Ma non credo che la gente possa innamorarsi così in fretta.»
In realtà non credeva affatto all’amore, quello romantico. Reazioni chimiche, certo, attrazione sessuale, sì. Compatibilità, sì. Amicizia. Lealtà e responsabilità. Ma l’amore le sembrava un po’
una favola.
«Be’, prima nemmeno io. Cioè, ho sempre creduto nell’attrazione a prima vista. Quella l’ho provata. Ed è senz’altro una parte di ciò che mi sta accadendo adesso.» Rise di nuovo. «Ma amore a prima vista? Solo fantasie, ne ero certo.»

E' strano come la vita ci porti, tramite strani giri, a incontrare poi gli scrittori che ci hanno cambiato la vita, per un se o per un ma.
Questo è il mio caso e sapete perché? Il primo libro in assoluto che ho letto è stato Twilight. Dopo ciò, per un periodo, non ho letto più nulla, ritrovandomi poi a scoprire nella lettura il mio posto sicuro, il mio rifugio.
Ritrovare questa scrittrice, dopo tutti questi anni, è qualcosa di nuovo ma al contempo "vecchio", come un abbraccio dato da una persona che hai appena incontrato, ma che evoca in te ricordi sopiti.
Inutile dire che in questo libro troverete analogie o differenze, ogni libro è un mondo a se', ma posso dirvi con assoluta certezza, che chi come me iniziò a seguirla dagli albori, scoprirà sicuramente che qualcosa è cambiato, in parte lo stile, che in questo volume sembra creare un ritmo incalzante che lascia il lettore colpo su colpo a trattenere il fiato, in attesa di poter finalmente rilassare le spalle e godersi un momento di pace che qui non troverà, perché questo libro vi lascerà senza fiato sino a che non leggerete la fine.



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