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venerdì 16 febbraio 2018

L'IMPERO DI LUCE di Matteo Bragaglia


Da più di seicento anni, l’Impero di Luce domina incontrastato sulle terre di Ethusa. Per quanto abbia conosciuto lungo i secoli periodi di decadenza o di pericolo è sempre riuscito a superare le difficoltà a cui gli dei e gli uomini lo hanno sottoposto. Afflitto dalla corruzione e dalla tracotanza, ormai, però, sembra aver perso tutto il suo fulgido splendore: i cospiratori tramano nell’ombra, i nemici si organizzano ai confini e perfino la figura, finora inviolabile, dell’Imperatore inizia a tremare. Sarà un singolo uomo, risorto dal passato e in cerca di vendetta, a innescare la crisi più devastante che l’Impero abbia mai dovuto fronteggiare.
In questa terra benedetta dalla magia, dove le tenebre si celano ovunque e in chiunque, tuttavia non è così facile delineare schieramenti o fazioni e la verità è stata troppo a lungo taciuta. Il filo del destino, in ogni caso, è già stato messo in movimento e la trama che si andrà a tessere affonda le sue origini in un passato antico e remoto. Quali sacrifici e quanto sangue richiederà, però, non è ancora del tutto certo…
Buongiorno Cosmo Readers, oggi recensirò per voi il primo volume di una trilogia fantasy, che ho apprezzato come storia, ma in cui, purtroppo, ho trovato diversi errori di grammatica e sintassi.

Ma partiamo dalla trama. Ci troviamo nelle terre di Ethusa, dominato da secoli dall'Impero di Luce. Il momento che si trova ad attraversare non è dei migliori: corruzione, cospirazioni, nemici di ogni razza, tutti uniti sotto l'egida di un singolo uomo in cerca di vendetta. La magia protegge queste terre, ma niente e nessuno è come appare.


"L’uomo con la tunica nera continuava ad aspettare. L’attesa lo stava innervosendo. Stava seduto su un grosso masso e guardava l’orizzonte assorto. Il suo piano si stava realizzando; presto tutto sarebbe stato pronto. Aveva atteso a lungo, ma alla fine la sua vendetta si sarebbe compiuta."

Ho trovato questo libro davvero interessante, la trama è avvincente, nonostante gli intrecci siano tanti, sono abbastanza ben costruiti. Mi è rimasta la curiosità di sapere come vada a finire, ma per questo dovrò attendere i due volumi successivi.

I personaggi sono ben caratterizzati, con tratti distintivi iniziali, che in alcuni casi si ribaltano, quando la storia lo richiede.
Sono molti i personaggi che mi sono piaciuti, per un verso o per l'altro. Tra tutti ho apprezzato particolarmente, oltre a Sefer, Etan e il Sommo, giusto per citarne qualcuno. 


"«Voi non sapete nulla. State per morire tutti quanti, tutti dal primo all’ultimo. Le vostre case bruceranno, i vostri uomini verranno massacrati, le vostre donne verranno fatte schiave. Le fiamme della guerra stanno per arrivare e questa volta sarete voi a morire, Imperiale.»"


Riconosco all'autore di essersi cimentato in un'opera davvero improba, ha messo tanta carne sul fuoco, e dal punto di vista della narrazione, ritengo lo abbia fatto bene. Non è facile gestire un impianto narrativo del genere senza annoiare o peggio cadere in contraddizione.

Arrivo però alle dolenti note. Il file che io ho letto per la recensione presenta parecchi errori, oltre ai classici refusi, ci sono purtroppo errori di grammatica e sintassi. Sono davvero dispiaciuta di dover togliere punti a una storia che aveva un bel potenziale e che, con le dovute correzioni, avrebbe potuto ottenere una recensione totalmente positiva.

Voglio però incoraggiare l'autore, perché, se alla mancanza di talento e fantasia non si può ovviare, è facile invece farlo quando il problema più grosso è quello che ho segnalato. Con buona volontà, studio costante e l'aiuto di professionisti validi, si può risolvere con relativa facilità.


Ventitreenne, nato e cresciuto a Ostia Lido, “quartiere” e periferia costiera di Roma, attualmente frequenta il Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione. Inizia a scrivere quando aveva a malapena 16 anni e continua a sviluppare la trama della trilogia de Gli Annali della Caduta, per cercare di migliorarla e approfondirla, fin dall’adolescenza. Ha sempre amato leggere e il genere che più predilige è proprio il fantasy, sebbene apprezzi molto anche la fantascienza, l’horror, lo storico e qualunque romanzo riesca a creare una buona aura di mistero. Preferisce altresì la lettura di manga e anime, scoprendo ultimamente il vasto e ricco mondo dei manhwa e webtoon coreani. Considera ogni lettura che ha fatto come un piccolo e splendente ricordo, un tassello importante della sua crescita come persona, lettore e scrittore.



1 commento:

  1. Grazie mille a Barbara per la recensione e le parole di incoraggiamento. Cercherò sempre di migliorarmi e di imparare dai miei errori :)

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