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venerdì 1 febbraio 2019

UN INCONTRO INASPETTATO di Aurora Rose Reynolds


Wes Silver non stava cercando l'amore, ma quando July Mayson è entrata nella sua vita tutto è cambiato. Quella biondina tutto pepe che non si fa mettere i piedi in testa ha sconvolto la sua esistenza e adesso Wes è determinato a proteggerla, anche se significasse provare a diventare un uomo migliore per meritare il suo affetto.
July Mayson non è più sicura di niente da quando ha incrociato lo sguardo di Wes, un motociclista con una pessima reputazione. Non ha mai provato niente del genere, perché lui riesce a farla sentire speciale come nessun'altra. Tutto quello che deve fare, adesso, è convincere il suo iperprotettivo paparino che è in grado di scegliersi da sola i ragazzi con cui uscire...

July Mayson, protagonista di Un incontro inaspettato, primo volume della serie Until her/him...
Vi dice nulla quel nome?
Pensateci bene, chi è che aveva la fissa, nella Until series, dei nomi dei mesi in cui si nasceva?
Ebbene, eccoci finalmente giunti alla seconda generazione dei Mayson e chi poteva esserci ad aprire le danze se non la figlia di November e Asher?

July ha preso tanto dai genitori, forse troppo: il cuore di November, la cocciutaggine, ma anche lo spirito indomito di Asher e, in fondo in fondo, anche quel modo che i loro genitori avevano di affrontare la vita, il tutto contornato da una chioma bionda fluente e dalle curve al punto giusto (ereditate dalla madre, ci scommetto).
Nella vita la nostra protagonista fa la veterinaria e sarà proprio durante uno dei suoi salvataggi rocamboleschi (perdonami July ma il modo in cui hai salvato una povera creatura facendo quasi un incidente e aizzandoti contro dei motociclisti bruti... Capisci?) incontra Wes.


«Cos’hai intenzione di fare?»
 «Voglio portarlo in clinica e curarlo».
«Sei un medico?».
Sollevo il viso, i nostri sguardi si incrociano. 
Questa volta, senza la visiera, riesco a guardare i suoi occhi verdi, 
una sfumatura così chiara che mi ricorda il gelato alla menta.
 «Hai intenzione di rispondermi o vuoi rimanere lì a fissarmi?»

Vivere con un padre come Asher non è facile: geloso, protettivo, testardo, a volte un po' uomo delle caverne (è uno scalino più sfasato dell'uomo alpha quando veste i panni del padre) e, soprattutto, un padre che controlla anche la tua vita privata.
Robe da impazzirci, non credete?
C'è però una variante che non avete messo in conto: i fratelli di Asher, nonché suoi zii.
Son uomini che darebbero altro che un braccio per le loro donne, figuriamoci per le nipoti.

Così, nonostante sia la più grande delle figlie di Asher, ancora ha da assaporare a pieni polmoni la vita, senza sapere però che la sua strada, dal momento in cui ha incontrato quei motociclisti, è destinata ad una serie di scrolloni a cui dubito fosse preparata.

Wes Silver è tante cose, troppe, quasi da far dubitare un legame di sangue con i Mayson.
Pronto a buttarsi a capofitto nelle cose? Eccolo.
Saltare a conclusioni affrettate? Non ne avete idea.
Pieno di sé ? Wes.
Motociclista sexy ma anche terrificante quando ci si mette? Sempre lui.
Dal momento in cui ha puntato gli occhi su quella ragazza in sella alla sua moto che con tanto coraggio ha affrontato lui e i suoi confratelli, di una cosa è sicuro: non sarà né la prima né l'ultima volta che si incontreranno...  e in effetti l'occasione fa l'uomo ladro, se capite cosa intendo.

Nella sua vita ha dovuto re-inventarsi ma grazie ai suoi fratelli, quegli uomini che sotto le armi erano stati al suo fianco per poi, una volta congedati, decidere di aprire un'attività insieme, sa di avere alle spalle una famiglia, persone che darebbero la vita per lui così come lui per loro. Sicuramente ciò che non gli è mancato, nella vita, è stata la tenacia, la stessa che ora usa con July per strapparle del tempo da trascorrere insieme. Poco conta se per la causa dovrà andare nel rifugio per animali che gestisce, se dovrà farsi spazio a forza là dentro. Di una cosa è certo: ogni volta che July guarda nei suoi occhi verdi, qualcosa nella ragazza sembra sciogliersi, portandolo sempre più vicino a dove vuole arrivare, a scoprirla sempre di più.

Ha bisogno di tempo.
Ha bisogno di un'occasione.
Soprattutto, farà di tutto per averli anche se per far ciò dovrà affrontare tutti i Mayson.



 «Hai ragione, non sei come le altre donne che ho frequentato». Si passa una mano su una mandibola, noto che non ha detto “con cui sono uscito”».

«Ma piantala». Scuoto il capo e incrocio le braccia contro il petto, lui storce le labbra.

«Ecco perché ti desidero. Le altre posso portarle a letto quando voglio. Ma una donna con cui poter fare progetti…», scuote il capo, «quella no, non l’ho mai avuta».

Non avevo idea di quanto mi sarebbe mancata Aurora Rose Reynolds sino al momento in cui ho letto questa sua opera, l'irriverenza di cui le sue storie sono sature, così come gli atteggiamenti da uomini Alpha (perché in fondo son così gli uomini di cui parla l'autrice, uomini tutti d'un pezzo) e i fraintendimenti. Una narrazione molto descrittiva la sua, i cui pov si intervallano per dar peso ugualmente a entrambi i personaggi, così come alle loro storie.
Una cosa però vorrei dirla all'autrice: appena messo giù questo libro ho comprato il seguito in inglese, poco conta se a breve uscirà anche qui, tanta era la curiosità per quella storia appena accennata che mi è piombata addosso come un fulmine a ciel sereno... Solo... per favore, Aurora Rose Reynolds, mi farai mai uscire la storia di Z?
Vi chiederete chi è...
Io non ve lo dirò, vi dico solo che appena letto quel nome mi son innamorata seduta stante perché anche in questo è brava la scrittrice: creare storie secondarie che si  intrecciano alla principale, talvolta talmente piene anche loro da sembrare una storia di uguale importanza.

       




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