venerdì 18 settembre 2015

LE STRANE MORTI DI AQUILEIA di Marco Dellera


È un gelido pomeriggio di fine novembre quando Roberto Politi, chimico siciliano, arriva nella tenuta della famiglia Furlan. Il suo compito è salvare i vitigni da un fungo, l’oidio, resistente a ogni trattamento.
Ben presto, però, si ritroverà coinvolto in una serie di morti che scuotono la tranquilla cittadina di Aquileia, creando un’aria pesante di inquietudine e paura.
La mancanza di indizi e di un movente fa pensare a una serie di fatali incidenti. Ma il commissario De Stefano è perplesso. Il ritrovamento di alcuni cumuli di terra vicino ai cadaveri evoca in paese la maledizione della leggenda del “pozzo d’oro”, insospettendo il commissario. Chi mette quei cumuli di terra lo fa per depistare le indagini? È l’assassino o qualche malato di mente che si diverte in modo macabro?
Il commissario De Stefano comincia, così, una serrata indagine condotta in maniera tradizionale, fatta di interrogatori e di testimonianze raccolte che, tra menzogne e omertà, lo porta a farsi un’idea del movente: un fil rouge di passione e morte che lega Aquileia e Trieste.
Questa volta ho voluto cimentarmi nella recensione di un self-publishing di un autore emergente che si presenta con lo pseudonimo di Marco Dellera.
Il genere è un thriller-erotico. Incuriosita da un genere mai letto mi sono letteralmente gettata nel buio per conoscere un mondo a me totalmente nuovo. Ho letto diversi gialli ma niente con sfondo sessuale. E posso garantirvi, carissimi lettori, che questo è un romanzo assolutamente erotico.
Partiamo dalla storia, senza svelare ovviamente nulla di compromettente che possa rovinarvi il piacere della lettura.

La trama è ambientata ad Aquileia, piccola provincia di Udine nel Friuli Venezia Giulia.
Protagonista di questa storia è il Commissario De Stefano che dovrà cercare di individuare il serial killer che si cela dietro ai 3 delitti che vengono perpetrati nei giorni d'inverno di quella città. Ulteriore co-protagonista di questo romanzo è Roberto Politi, esperto chimico che per lavoro si trasferisce ad Aquileia presso la famiglia Furlan.
Non posso svelare molto altro a dire il vero. Come thriller deve essere letto e assaporato in ogni pagina e in ogni sfumatura. La trama del romanzo è intrigante con diversi personaggi.
Da scrittrice, so perfettamente che riuscire a muovere tanti personaggi in un romanzo non è semplice, ma devo dire che l'autore ha saputo destreggiarsi abbastanza bene.
Le vicende si susseguono senza annoiare il lettore e incuriosendolo fino alla fine del libro. Il colpo di scena lo si legge tra le righe ma la scoperta del killer e le motivazioni sono celate fin nelle ultime pagine.
Assolutamente eccellenti le scene sessuali, descritte in modo eloquente senza cadere nel volgare. Forse avrei voluto vedere qualche scena piccante in più.
La punteggiatura è usata sapientemente anche se con qualche errore di interpretazione. Sicuramente un buon romanzo.
Un thriller da leggere e gustare in una serata piovosa di una tarda estate.
Bravo Marco, complimenti per l'ottimo lavoro.






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