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giovedì 9 giugno 2016

Segnalazione : BABY LOVE CHOCOLATE di Giorgia Alfonso


autrice: Giorgia Alfonso


Genere: Romance


Data pubblicazione: 2013


auto-pubblicato su Amazon, per ora in formato Kindle


pagina facebook dei romanzi, con estratti vari: https://www.facebook.com/NonsoloSakuraebook/

Giorgina è una scrittrice un pò alienata dalla realtà, tanto che oltre al suo mondo creativo non conosce poi molto.Vivrebbe la sua vita parzialmente, se non fosse per Brianna, Valerie, Christine, Mara e Viviana. Cinque ragazze con i loro diversi caratteri, a volte contrastanti, che si uniscono intorno alla protagonista. Nonostante la loro presenza, caparbiamente Giorgina sembra non riuscire a staccarsi del tutto dal suo passato. Per aiutarla a far ciò, improvvisamente dalla lontana Corea del sud giunge il suo nuovo vicino di casa. So Kyu Jung, sexy e provocatorio, si auto-assegnerà un ruolo importante nella vita della ragazza. Scopo della missione: farla crescere!  

 Accettò solo per rabbia.
Aveva bisogno di distrarsi, di sfogarsi ed entrò in quel appartamento d'impulso, senza pensarci più di tanto. Salì le scale, seguendo il padrone di casa che non conosceva affatto, ma in quel momento poteva affrontare anche Freddy Kugher, non le importava.
Era davvero uno spazio piuttosto ristretto: una minuscola entrata con un piccolo tavolino dove riporre le chiavi, una cucina quasi completamente occupata da mobili, piano cottura, frigo, tavolo quadrato e sedie, un lungo divano appoggiato alla parete. Una piccola stanza, ma che compensava in lunghezza. Un arco divideva la cucina da quello che sembrava un mini corridoio, dove vi era la seconda delle tre finestre che si vedevano dall'esterno.
Cominciò a soffermarsi su ogni singolo particolare, non trovandone poi molti. «Non hai ospiti questa notte?» proferì l'amara battuta mentre teneva ancora il naso all'insù, intenta ad osservarsi intorno.
Le pareti erano rosa proprio come l'esterno, dipinte con una tecnica moderna e simpatica, come se avessero usato la spugna al posto del rullo. La tavola e le sedie erano semplici e bianche, il frigo stracolmo di post it e gadget a calamita, il divano era rivestito con un telo colorato. Alcuni scatoloni erano appoggiati al muro.
«No!» rispose lui, aprendo poi il frigo.
Prese una lattina di birra e tolse la linguetta prima di porgergliela.
Giorgina la fissò, «Io non bevo birra.» tornò a ribadire.
«Allora perché hai accettato il mio invito? Fidati, ora hai bisogno di alcool.» insistette.
La giovane allora l'afferrò, mentre lui si infilò nuovamente nel frigo per prendere la propria. Stappò anche quest'ultima e si spostò verso la finestra, si sedette sul cornicione, posandosi anche al termosifone sotto ad esso. Ne bevve un goccio osservando Giorgina e soprattutto i suoi occhi ancora lucidi.
«Che è successo?»
Lei rimase per un attimo in silenzio, «Mi hai vista rompere il vaso?» quando il ragazzo annuì, Giorgina assaggiò la sua birra, anche se non le piaceva affatto. «E' colpa del mio ex.» sussurrò.
«Gli ex sono una seccatura.» rifletté ad alta voce Kyu Jung.
«Già!» esclamò convinta, osservando tristemente la lattina, per poi trangugiare ancora quell'intruglio alcolico. «E' venuto a confessarsi come se fossi il prete di paese o ancor meglio un dottore visto che … sta male il poverino!» di nuovo prese un lungo sorso, «Soffre per come mi ha trattata. E' stato lui a piantarmi dopo anni di fidanzamento per correre dietro ad un'altra e ora lui soffre a causa mia!» aggiunse, raccontandosi pian piano al vicino.
So Kyu Jung la osservava con occhi mezzi socchiusi, interrogativi, sorseggiando poco a poco il suo drink. «Vicina, quanti anni hai?»
Giorgina stava controllando il contenitore di latta in suo possesso come se fosse un oggetto curioso. Forse cominciava ad essere un tantino brilla, il suo corpo non assimilava bene gli alcolici.
«Ventisette anni … quasi.» rispose sovra pensiero. Alzò lo sguardo verso l'uomo, che nel frattempo aveva sollevato una sola sopracciglia, pensieroso. «Tanto non venivo comunque a letto con te!» avvisò.
«Non era mia intenzione invitarti.» ribatté lui quasi offeso.
Giorgina imbronciò fronte e labbra, «Tanto meglio.» confermò mestamente.
Pensando che la sua risposta potesse farla sentire poco apprezzata come donna, Kyu Jung volle aggiungere: «Scusa, è che non sei il mio tipo … oltre, sì … ad essere piccolina.»
Giorgina alzò le spalle, «Nemmeno tu sei il tipo d’uomo che mi piace … a parte l'essere asiatico.» doveva aver davvero bevuto oltre il suo limite per farsi scappare una confessione simile.
Lui sorrise sorpreso e incuriosito, «Ti piacciamo noi occhi a mandorla?» lei annuì tornando a bere la birra, «Mi sembri un tantino ubriaca, meglio preparare del caffè!» si alzò in quel momento.
«Voglio un'altra birra!» disse lei staccandosi dalla fessura di latta, dove ci aveva infilato pure la lingua.
«Non sembri reggere bene la birra.» pensò ad alta voce il padrone di casa, proprio mentre lei, in un gesto piuttosto veloce nonostante la mente annebbiata, gli rubò la bevanda, finendola in un sol sorso.
«Ho creato un mostro.» sussurrò interdetto.


Classe 1986, aspirante scrittrice e blogger. 
Concluse il suo primo vero romanzo all'età di 21 anni. L'inizio fu accompagnato dal genere "urban fantasy", per poi tentare con i romanzi rosa. Con i quali si butta nella sua prima pubblicazione nel 2013 con Sakura e successivamente con Babylove Chocolate nel 2014.
Alcune delle sue passioni la portano nel versante asiatico: non solo musica, cinema e televisione, ma anche le lingua. Inizio' uno studio autodidatta del coreano. Studio che le è servito per relazionarsi con il paese stesso in questi ultimi quattro anni, facendo anche un'esperienza lavorativa di un anno a Seoul, capitale Sud Coreana. Se il Giappone è l'ambientazione di uno dei due romanzi, la Corea invece diventa protagonista nell'altro, grazie ad uno dei personaggi principali della storia. Seoul diviene invece l'ambientazione ideale per il racconto originale The Stage of Love, che pubblicò nel 2015 su efp, il famoso sito di fan fiction (e attualmente ancora lì, ma presto si sposterà in altre piattaforme). 
Dei suoi libri dicono che ricordino molto i manga o i drama coreani, di cui è una grandissima fan.
Proprio per il suo particolare bagaglio di esperienza, ciò che contraddistingue i romanzi di Giorgia, quasi costituisse una sorta di firma, sono gli amori interculturali, specialmente riguardante Europa ed Asia. Lei stessa infatti ha vissuto, nella vita reale, una relazione di questo tipo con un ragazzo sud Coreano.
Quel che si propone di fare per il futuro, è quello di pubblicare anche uno dei suoi romanzi urban fantasy che, in passato, tanto l'avevano emozionata durante la scrittura.


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