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lunedì 27 giugno 2016

THE BOURBON THIEF di Tiffany Reisz


Quando Cooper McQueen si sveglia dopo una notte passata con una bellissima sconosciuta, scopre di essere stato derubato. L’unico oggetto rubato—una bottiglia di bourbon da un milione di dollari. La ladra, una misteriosa donna di nome Paris, sostiene che la bottiglia sia sua di diritto. Dopo tutto, sull’etichetta viene riportato il nome della famiglia Maddox, la stessa che aveva posseduto e mandato avanti la distilleria Red Thread Bourbon sin dagli ultimi giorni della Guerra Civile finché la compagnia non cessò gli affari per ragioni che nessuno conosce… Nessuno eccetto Paris.
Nelle prime ore di una mattina a Louisville, Paris rivela la clamorosa storia di Tamara Maddox, erede della distilleria che diventò un impero. Ma l’albero genealogico è piantato in un terreno contaminato e ha generato frutti marci. La loro è un’eredità di ricchezza e potere, ma anche di bugie, segreti e peccati di omissione. I Maddox hanno il bourbon nel sangue—e sangue nel  loro bourbon. Il perché Paris voglia la bottiglia di Red Thread resterà un segreto fino a quando la verità della sua identità sarà, alla fine, rivelata, e la secolare vendetta che Tamara ha giurato contro la sua famiglia potrà essere finalmente completata.
Paris è un’affascinante e bellissima donna di colore, ultima discendente della famiglia Maddox, famosa per la produzione di una marca pregiata di bourbon, il Red Thread. Il suo scopo è quello di ritrovare e prendere la bottiglia ancora in circolazione che vale milioni di dollari. Ha fatto una promessa e pur di mantenerla, è disposta anche a sedurre il possessore del prezioso bourbon. Ma invece di scappare con il maltolto, Paris decide di rimanere e di raccontare la storia della sua famiglia e della donna che ha dato inizio al piano di vendetta: Tamara Maddox. 

Tutto ha inizio il giorno del suo sedicesimo compleanno. Scoperta dalla madre nelle scuderie della magione in compagnia di Levi Shelby, il ragazzo ventinovenne che si occupa dei cavalli della tenuta Arden, Tamara conoscerà quanto sia brutto essere una Maddox.
“Ci stavamo solo baciando, mamma”, disse Tamara mettendosi al lato di Levi “è il mio compleanno”“Signora Maddox, le giuro che si è trattato solo di un veloce bacio di compleanno” disse Levi “e niente di più”“Tu sei morto ragazzo!” disse sua madre. Non le era mai piaciuto che fosse lui ad occuparsi delle stalle del Nonno ma adesso desiderò addirittura che fosse morto e sepolto, e sembrò perfettamente disposta a pensarci lei stessa.
Quello che non sa, però, è cosa questo significhi. Ci penserà il nonno a spiegarglielo, quando le esporrà il suo atroce e diabolico piano. Rimasto senza figli (Eric, il maggiore è morto in Vietnam e Nash, il padre di Tamara, si è suicidato qualche anno prima), George Maddox vuole a tutti i costi un erede maschio cui lasciare la sua ingente eredità. Ma tutto si deve svolgere all’interno della famiglia. Essendo vedovo, può contare solo sulla nipote. 
È giunto il momento di guadagnare il tuo posto in famiglia. […] Tua madre vuole che ti dia da fare un po ‘, che inizi a occuparti di più in casa, che tu faccia di più per questa famiglia, che tu faccia di più per me.
 L’arrivo di una provvidenziale alluvione, con conseguente esondazione del fiume, salva la giovane da uno stupro incestuoso. Tamara è spaventata, incredula, venduta dalla madre, delusa dal nonno, non vuole avere più niente che la leghi alla famiglia. Inoltre, la scoperta della lettera che il padre aveva scritto poco prima di togliersi la vita, porta alla luce altre sconcertanti verità che finiscono per affondare definitivamente ciò che resta delle sue ultime certezze.
[…] Non voglio vivere un altro giorno di più su questa terra. Ogni singolo giorno della mia vita è stata una bugia. Non amo mia moglie, non l’ho mai amata e non ho mai amato nessuna donna e mai lo farò. il mio più grande rimpianto è stato quello di aver scelto i tuoi soldi al posto della mia anima e di aver permesso a Virginia di essere imprigionata con me in questo matrimonio. […] Sai che mi ha detto che Tamara è figlia di Daniel Headley? E che è stata concepita al party d'addio di Eric? Ho riso quando me lo ha detto. Virginia è molto più Maddox di quanto lo sia io. Glielo hai insegnato davvero bene…[…]E non è semplice morire sapendo quello che so su Levi Shelby…
Ma il fatto di non essere una Maddox non cambia ciò che prova. Tamara vuole vendetta e per ottenerla ha bisogno di Levi. Il matrimonio sembra essere l’unico modo per raggiungere ciò che desidera. Lontano dalle grinfie della madre, tutto va secondo i piani; i due scoprono di amarsi. La gioia di vivere un sentimento puro e l’attesa di un figlio rafforzano in Tamara la sensazione che da ora in poi nulla impedirà loro di godersi la felicità e la vittoria. Ma nessuno può sfuggire alla maledizione dei Maddox! Una volta a casa, infatti, Tamara e Levi scopriranno l’ultimo tassello di un puzzle mostruoso, che distruggerà le loro illusioni. E qui mi fermo…

La storia dei Maddox è sorprendente, una volta letta, non si dimentica facilmente. Come tutti i romanzi della Reisz, anche questo colpisce nel profondo, e lascia il segno. Il racconto emoziona e, allo stesso tempo, inquieta. L’alternanza delle vicende torbide e di quelle solari e tenere contribuisce a fornire un quadro unico e diverso di un mondo in cui ciò che conta è il nome. I Maddox rappresentano la razza perfetta, che non può e non deve essere contaminata.
“I faraoni erano come dei” disse Levi. “Venivano onorati” Il sangue degli dei non può essere mischiato con quello dei comuni mortali. Gli dei non sono facili da trovare. Devono sposarsi tra loro per rimanere dei.”
I personaggi sono eccezionali; Tamara è una ragazzina forte, che pur giovanissima, possiede il carattere battagliero, tipico dei Maddox. Nonostante l’orrore e la falsità della situazione in cui vive, è in grado di gestire al meglio le emozioni. Mantiene la freddezza necessaria per andare avanti. Non si spaventa ma combatte a testa alta contro un destino crudele, perché sa ciò che vuole. Ferita e sola, trova in Levi un alleato devoto. Lui le resta accanto anche quando le circostanze si rivelano disastrose e tutto sembra perduto. Tamara e Levi si amano, hanno dalla loro la forza della verità e il desiderio forte di mutare il corso degli eventi. Ma, alla luce dei fatti, riusciranno solo con il loro amore a superare gli ostacoli, in nome della vendetta?


Leggere questo romanzo è come guidare su un rettilineo. Dopo aver affrontato la prima curva a gomito, procediamo con il racconto in modo spedito. E proprio quando ci accorgiamo di essere vicini alla meta, la strada s’interrompe bruscamente. Il cuore salta un battito e il fiato s’interrompe. Non si fa in tempo a frenare. Voliamo nel vuoto con il cuore in gola ma fiduciosi, perché sappiamo che, ancora una volta, la Reisz non ci deluderà. Il finale, poi, è da standing ovation. Ricordo che la Harper Collins pubblicherà il romanzo in italiano il 7 luglio con il titolo: IL LADRO DI RICORDI. Un consiglio: non perdetelo!


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