mercoledì 15 febbraio 2023

Review Tour: A GAME OF RETRIBUTION di Scarlett St. Clair


Ade, dio dei morti, non si schiera, non aggira le regole. Su certi valori non fa eccezioni: né per gli dèi, né per i mortali, nemmeno per la sua amata Persefone, dea della primavera. Di solito, la paura fa sì che si evitino le ritorsioni. Quando Era, dea delle donne, si rivolge a Ade con un piano per rovesciare Zeus, il dio dei morti si rifiuta di collaborare. Per punirlo, Era lo condanna a una serie di fatiche. Tra l’uccisione di mostri mitologici, e il recupero di artefatti mortali rubati, ogni fatica sembra più insormontabile della precedente e lo distrae da Persefone, la cui tragedia personale la induce a chiedersi se sia in grado di esistere come regina dell’Oltretomba. Ade riuscirà a difendere l’equilibrio desiderato?

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È difficile essere un Dio, è difficile essere il Dio dell'Oltretomba, è difficile essere Ade. 
Ho pensato queste cose al termine della lettura di A Game of Retribution, una lettura che come il capitolo di Persefone, non è riuscita pienamente a coinvolgermi, nonostante in questo capitolo la scrittrice ci porti a vivere di più la vita di Ade. Solo verso la fine ha catturato la mia attenzione.
Ho amato Ade sin da subito, e ho apprezzato sin da subito anche Persefone, poi però qualcosa si è incrinato e questo è accaduto in A Touch of Ruin, prima ancora che Persefone affrontasse il dolore per la sua migliore amica, non ho tollerato il suo comportamento infantile, le sue decisioni avventate, e pativo con Ade l'atteggiamento della sua amata nei suoi riguardi. 
In questo non è successo da meno. Sembra che Ade sia stato creato per toglierla da situazioni scomode in cui si caccia sovente.
Ade è un protagonista iperpossessivo e iperprotettivo, tende ad avere il controllo su ogni cosa, ma certe conseguenze possono sfuggire persino a lui. 
Malgrado la sua avvenenza, il suo essere immortale, il suo essere uno degli dei più potenti che gestisce le sorti delle anime e altri aspetti dei mortali, l'ultima cosa che si aspettava era che quella dea diventasse la sua amante, la sua futura regina, la sua sposa e che lo facesse uscire di senno...
Ma un rapporto, un legame, può funzionare se non vi è piena fiducia da parte di entrambi e se entrano in gioco gelosia e insicurezze?

Darei fuoco al mondo interno per te.


Io sono sempre l'eccezione, Persefone.

In questo capitolo Ade deve sistemare degli affari, alcuni lo vedono protagonista, mentre altri non completamente. Entreremo nel suo mondo, scopriremo i vizi degli dei e dei mortali, il proibiti che si concedono e l'abbandono alla lussuria. All'interno di quest'opera scopriremo anche di chi ci si piò fidare e di chi invece no. 
Il romanzo narrato in terza persona e diviso in III parti, vede come pov unicamente quello di Ade.
A tenerlo sveglio la notte, oltre questi problemi, è la sua amata, che sta affrontando un brutto momento. Persefone non è ancora del tutto in grado di controllare la sua magia e lui vorrebbe guarirla, il cuore di quella ragazza soffre. 
Secondo se stesso è troppo immortale per poter comprendere le abitudini dei mortali (malgrado la dea non lo sia), non comprende appieno l'amicizia e l'affetto che vi è tra amiche, come non comprende altre cose. 
L'amore che Ade prova per lei l'ho percepito sin dall'inizio, lei sembra titubante, ma capisco anche che non conosca abbastanza se stessa. Ha atteggiamenti che mi hanno portata a non sopportarla, a volerle dare un forte scossone. Avrebbero dovuto essere l'uno l'insegnante dell'altra, invece sembra che si stiano distruggendo a vicenda. 
Le parole possono ferire, le regole del regno infrante e i fatti possono valere più di tutto. 
Inoltre essendo quel che è, Ade sa bene che alla morte non si può riservare alcun tipo di cortesia. Nemmeno lui è al di sopra di essa, non la può impedire. 
Quali saranno le conseguenze per aver cambiato, contrattando, le sorti del destino?
Ma poi arriva Ecate, la saggia, l'amica che tutti vorremmo e che Ade ha la fortuna di avere. Persefone si confida con Ecate, Ade anche lo fa, a modo suo. Sarà proprio questa che gli farà aprire gli occhi. Perché forse le Moire, con il legame tra Ade e Sefy, c'entrano ben poco... Lei è stata fatta per lui.
Riusciranno quei due ad aprirsi completamente, a confidarsi, a rivelare le paure, a essere pronti ad affrontare l'imminente guerra?


Per leggere la recensione del primo volume, cliccate sull'immagine!!




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