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venerdì 6 maggio 2016

TUTTO IL RESTO È AMORE di Melanie Marchande


Sto per lanciare un posacenere in testa al mio capo.
Sì, perché ho appena scoperto chi c’è dietro i miei bollenti romanzi d’amore preferiti, quelli che leggo solo quando sono da sola, l’unica via di fuga dopo una lunga giornata alle prese con il Capo Infernale. A scriverli non è la dolce Natalie MacBride, casalinga di campagna con un talento particolare per le storie piccanti.
È lui.
Esatto: il mio capo, Adrian Risinger, trentatré anni, sexy da impazzire, irritante miliardario e ragazzaccio che pensa di controllare la mia vita, è anche l’autore di tutte le mie fantasie più profonde e segrete. E, come se questa rivelazione non fosse già abbastanza scioccante, ora il bastardo vuole che impersoni “Natalie” in occasione di una serie di firma copie e incontri. Solo se tengo al mio posto di lavoro, ovviamente.
Ora che ci penso, mi servirà qualcosa di più pesante di un posacenere.
Primo romanzo della serie Secretary, di Melanie Marchande dal titolo Tutto il resto è amore.

Dopo aver letto il primo capitolo ho pensato di essermi imbattuta nel romanzo erotico dove lui è il super figo multimilionario e lei la classica bellissima Dea, talmente umile da non sapere di far girare ogni uomo sulla faccia della terra.

E invece mi sono dovuta ricredere. Sì, è sicuramente un erotico molto ben fatto ma, ragazze e ragazzi, il personaggio femminile è intelligente, irriverente e assoluta novità: **formosa**.


Detto questo, Meghan lavora come segretaria per Adrian Risinger e dopo 5 anni, il loro è un rapporto di amore e odio. Quando Meg si imbatte in una serie di romanzi erotici, non sa che dietro allo pseudonimo di Natalie MacBride si cela l'identità dell'uomo. Nel momento in cui Adrian le chiederà di impersonare Natalie in una serie di conferenze, inizieranno i malintesi fra loro e la vicinanza farà scattare la passione trattenuta in quegli anni.

**Il signor Risinger avrà anche bisogno di me perché sono l'unica al mondo in grado di sopportarlo, ma la cosa drammatica è che anch'io ho bisogno di lui**.

Analizzando il testo, i dialoghi sono incalzanti e scoppiettanti. Gli scambi fra Meg e Adrian sono davvero spiritosi e caratterizzati da una complicità che può esistere solo fra persone che si conoscono meglio di quello che pensano.
Il sesso è eccitante ed è una dominazione sana. Niente di esageratamente bruto o selvaggio. Semplicemente Meg lascia il potere a Adrian.
Quello che mi ha stupito è la descrizione della ragazza. Non esiste una vera e propria descrizione, solo che è alta circa un metro e settanta ed è formosa. Ma formosa in un modo tale da risultare un problema svestirsi davanti ad Adrian per farsi vedere nuda.
Nonostante gli anni in cui da piccola veniva presa in giro, Meg è diventata una donna sicura di sé. Sicurezza che viene a perdere in parte con Adrian, che la desidera immensamente e senza pregiudizi.
Meg è una donna splendida. Una persona con un cuore gentile e aiuta il prossimo prendendosi anche responsabilità che non le competono. Meg è una ragazza che puoi incontrare nella realtà, con i suoi problemi familiari e le paranoie sul suo aspetto.

Meg è semplicemente straordinaria, nonostante i suoi chili in più.

E Adrain è un uomo con la U maiuscola.


**Sua figlia è una donna intelligente, e bellissima. Mi rattrista molto constatare che lei non se ne rende conto. Ed è insopportabile vedere una madre che tratta sua figlia come se fosse un'enorme delusione**.

Romanzo meraviglioso e lo promuovo a pieni voti anche per il tipo di morale che regala a tutti noi.


Melanie Marchande è l’autrice bestseller del New York Times della serie Secretary. Ama i miliardari sarcastici e sicuri di sé, le eroine voluttuose e insolenti e la pizza. Non necessariamente in quest’ordine.


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