venerdì 24 marzo 2023

LOVE AFFAIR di Anna Nicoletto


“Reciteremo la parte degli innamorati finché sarà necessario. E poi ci lasceremo per davvero e non ci rivedremo mai più.”

Matilde Moretti è alla deriva.
Responsabile, idealista e testarda, credeva che sarebbe stata per sempre con l’unico uomo che ha amato, il suo socio in affari e fidanzato. Invece, a ventinove anni, si ritrova per le mani un’azienda in crisi, un cuore spezzato… e un accordo folle con il suo appena-diventato-ex.

Attraente, sarcastico e geniale, Aron Carrara vive all’inferno.
Non importa quanto gli costerà: non può restare sotto lo stesso tetto della donna con la quale ha condiviso tutto e che ora lo considera il suo peggior nemico.

Peccato che, proprio in quell’istante, la pazzesca app di dating che hanno creato insieme diventi virale, accendendo migliaia di riflettori su di loro… e incoronandoli all’improvviso come esempio dell’Amore.
Essere costretti a recitare il ruolo degli innamorati in pubblico mentre sono sul piede di guerra in privato è un incubo a occhi aperti. Perché, se fingere di desiderarsi è folle, ignorare l’attrazione esplosiva che divampa sotto la finzione è impossibile…

Ma quale sarebbe il prezzo da pagare, se la finzione si trasformasse in un’altra possibilità?

#prodottofornitodaAnnaNicoletto
#copiaomaggio
(collage scaricati dalla pagina autrice)

Matilde e Aron sono due studenti di ingegneria con un sacco di sogni e una passione comune. Aron la sfida a mettersi in società alla fine degli studi fondando la LORO società, senza permettere a eventuali capi di avere la meglio sulla loro genialità. A distanza di dieci anni quei ragazzi sono diventati due adulti e il loro amore è cresciuto con loro, fino a quando il fuoco della passione non si spegne e i loro sentimenti sono alla deriva. Decidono di comune accordo di lasciarsi, di dividersi equamente le quote della società e trovare un altro appartamento che non sia intriso di ricordi. Ma il destino sembra avere programmi diversi per loro, e un app di dating su cui hanno messo mano durante il periodo degli studi esplode diventando improvvisamente virale. Lasciarsi è fuori discussione, soprattutto secondo la social media manager che li segue; il loro amore viene visto come un esempio e devono fare il possibile per restare insieme almeno fino a quando un’agenzia non si interessi alla app rilevandola e pagando ai suoi creatori tanti di quei soldi da mettere a tacere ogni problema di debito che pende sulle loro teste.
Un accordo che a loro può sembrare folle, ma che forse è quello che ci vuole per far capire a entrambi i motivi di tutti quegli anni passati insieme; la passione tra i due può esplodere nuovamente e da finzione ritrovarsi nuovamente nella realtà?

«Non voglio restare con qualcuno per inerzia o comodità. Voglio...» Voglio l’epica. L’autenticità. Voglio un amore intero, completo; voglio ancora amare alla cieca e sentirmi amata con la stessa sconsiderata intensità.


Sono stata incuriosita da questo esperimento dell’autrice. Siamo abituate ai soliti romance dove i due protagonisti si conoscono, si innamorano, incappano in qualcosa che ostacoli questo loro amore e arrivano al tanto agognato lieto fine, e noi lettori siamo spettatori impassibili di questo sentimento.
Questa volta le carte in tavola sono diverse, perché Anna Nicoletto ci dà uno scorcio di quelli che erano Aron e Matilde all’inizio del loro amore, e li ritroviamo praticamente dieci anni dopo. In un romance classico la storia sarebbe già dovuta finire, ma in questo caso è solo all’inizio, perché per quanto incompatibili possano risultare agli occhi di qualsiasi app di dating, là verità è che loro sono fatti l’uno per l’altra. In dieci anni hanno imparato a conoscersi, sapere esattamente cosa pensa uno ancora prima che il pensiero venga espresso verbalmente, anticipare ogni bisogno o necessità primaria.

Per qualche secondo, salteremo indietro nel tempo e ricorderemo di nuovo a noi stessi quello che siamo stati.
Perché noi, insieme, siamo stati tutto.

Adoro come l’autrice si diverta a giocare sul campo informatico e a mescolare i numeri, portando i protagonisti stessi a impazzire. Aron è un vulcano in piena eruzione, un genio ribelle che crede nella forza dei suoi sogni e fa il possibile affinché non restino chiusi in quello scomodo cassetto. Ha un passato difficile alle spalle e un fratello che adora metterlo nei guai con la sua mogliettina, richiamandolo al dovere quando ne ha bisogno e facendo sì che lui vada ovunque Levi si trovi (personaggio secondario che è riuscito a strapparmi più di un sorriso in quelle brevi apparizioni).
Matilde è più pragmatica e più logica, e odia non sapere se riuscirà ad arrivare alla fine del mese o a pagare gli stipendi ai pochi collaboratori che hanno. Fosse stato per lei avrebbe cercato una buona azienda in cui lavorare se non fosse stata colta dall’entusiasmo di Aron di creare qualcosa insieme partendo da zero.


«Cosa è successo quando hai incontrato lei?»
Aron mi guarda.
Diretto, limpido.
Senza barriere né difese.
«Il mio mondo si è allineato su un asse che non sapevo esistesse.»

Scrivere una recensione sta diventando sempre più complicato, perché vorrei essere libera di parlare di tutto e mi rendo conto che non posso perché poi andrei a raccontare l’intero libro, ma mi è piaciuto questo esperimento; vedere cosa porta alla fine di una relazione, ma scavare a fondo e ritrovare quella scintilla iniziale che sa come trasformarsi in un fuoco che arde intensamente se a volerlo sono entrambi, anche se è più facile scappare e nascondersi che restare. Inutile girarci intorno, ritroviamo scorci di vita quotidiana anche all’interno dei libri ed è bello sapere che quando il sentimento è forte non ci si arrende, nonostante le 1001 difficoltà. Ho trovato in Aron e Matilde una forte comprensione anche quando alcune verità venivano omesse, ma sempre con quella voglia di chiarirsi, nonostante il bisogno di tanto tempo e tanto spazio da parte di uno di uno dei due della coppia.
Sono stata con il fiato sospeso quasi fino alla fine, e ho sorriso per il modo in cui si è cercato di ripartire, anche quando l’orgoglio era stato fatto a pezzi insieme ai propri sogni. A volte la logica supera di gran lunga l’irrazionalità e per amore è ammesso qualsiasi tipo di follia.
Datevi una possibilità e leggete questa storia… non ne resterete delusi, ma soprattutto che l’amore non è un calcolo sulle probabilità o una percentuale assegnata da un app, è qualcosa di molto più intenso e che si costruisce nel tempo grazie alla complicità che si ritrova all’interno della coppia stessa.


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