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venerdì 2 settembre 2016

LA DOPPIA VITA DI AMY BENSEN. FUGA DALLA REALTÀ di Lisa Renee Jones


Infinite possibilità…
Infinita passione…
Infinito pericolo…

Sento il suo tocco su di me, caldo e dolce, malizioso e bollente. Non devo fidarmi di lui. Non devo raccontargli i miei segreti. Ma come faccio se lui è l’aria che respiro? È ciò di cui ho bisogno.

Alla giovane età di diciotto anni, una tragedia e un oscuro segreto costringono Lara a scappare da tutto ciò che conosce e ama e a iniziare una nuova vita. Anni dopo, con la nuova identità di Amy, finalmente inizia a pensare di essere stata dimenticata, anche se lei non potrà mai dimenticare. Ma non appena abbassa la guardia, i fantasmi del passato tornano ad assediarla, costringendola a fuggire di nuovo. Su un aereo, disperata per aver di nuovo perso tutto, Amy incontra Liam Stone, un miliardario cupo, affascinante ed estremamente riservato, che è anche un brillante architetto di fama mondiale. Un uomo che sa quello che vuole e sa come prenderselo. Ed è Amy che vuole. Non accetta un rifiuto e la trascina in una relazione appassionata, spingendola ai limiti. Vuole possederla. Vuole che lei desideri essere posseduta. Liam vuole tutto da lei, non accetta nulla di meno. Ma se lei fosse così devastata dalla tragedia da non essere in grado di capire se lui le sta chiedendo troppo? E se Liam nascondesse qualcosa?
Amy Bensen non esiste, la sua intera vita è una menzogna. Dopo la morte del padre, avvenuta tanti anni prima, per ragioni a lei ancora sconosciute, qualcuno ha cominciato a darle la caccia rendendole impossibile vivere. Per salvarsi, Amy ha dovuto spostarsi, cambiare identità, lasciare città e amici e ricominciare tutto da capo, stando sempre attenta a non abbassare mai la guardia, guardandosi le spalle. Da anni vive a New York, lavora in un museo e ha una cerchia di amici fidati grazie ai quali ha cercato di ricostruire una parvenza di esistenza normale. Mera illusione! Nulla è normale quando si parla di Amy.

()C’è soltanto il mio nome sulla busta bianca fissata con il nastro adesivo allo specchio. Non c’era quando sono entrata nel bagno delle donne al Metropolitan Museum of Art di Manhattan. Il divertimento e il piacere della festa di beneficienza di stasera svaniscono, mentre la paura e il terrore s’impossessano di me. Vengo travolta dall’adrenalina che mi scorre nelle vene. No, No, No.
Non sta succedendo...

L’angoscia di essere stata scoperta di nuovo la getta nel panico più totale. Qualcuno, forse il suo
vecchio e misterioso angelo custode, l’avverte dell’imminente pericolo. Come in un film dell’orrore, la ragazza si sente braccata: l’angoscia e il terrore di essere riportata indietro la convince a prendere l’unica decisione possibile, sempre la stessa. Deve andarsene di nuovo. La sua, però, non sarà proprio una partenza con tanto di saluti e arrivederci; non ci saranno telefonate o scambi epistolari. No, niente di tutto ciò! Amy deve semplicemente sparire e cancellare ogni traccia di sé, come se non fosse mai vissuta. Con la morte nel cuore e seguendo le indicazioni trovate in una lettera, sale sull’aereo che la porterà a Denver. Lì avrà una nuova identità e un lavoro in attesa di ulteriori comunicazioni. Durante il volo Amy conosce Liam Stone, un meraviglioso esempio di maschio, dal carattere riservato ma molto, molto affascinante, un architetto di chiara fama, per giunta miliardario.

Si siede accanto a me, ed è grane e grosso e troppo bello per l’incolumità del genere femminile. […] Ha un profumo speziato e mascolino, che rievoca un ricordo lontano.

Tra i due nasce subito un’attrazione tanto profonda quanto pericolosa; Amy conosce perfettamente i rischi che Liam correrebbe se si legasse a lei. Tuttavia non può e non vuole sottrarsi al suo fascino prorompente. L’uomo non è abituato a perdere, vincente e caparbio nel lavoro come in amore, non vuole assolutamente rinunciare alla donna e farà di tutto per tenersela stretta.

Se credete che questa sia la solita storia d’amore con il finale scontato tra il bel tenebroso, ricco, viziato e abile a letto come nessun’altro e l’ingenuona di turno, siete fuori strada. La tensione corre tra le pagine come corrente elettrica sul filo di rame. I protagonisti si muovono con circospezione in un misto di agitazione e fermento che attanagliano il lettore. Il mistero del passato di Amy ci fa temere per il proseguo degli eventi. La ragazza si sente perseguitata: è costretta a non fidarsi di nessuno né, tantomeno, può programmare un futuro con l’uomo che comincia a conoscere e ad amare. Nonostante desideri con tutta se stessa potersi confidare con Liam, rinuncia solo per tenerlo al sicuro. L’incertezza che la circonda suscita in Liam un’evidente curiosità che lo avvicina ancora di più alla ragazza. Abituato a vincere, Stone non si lascia scoraggiare, vuole Amy disperatamente e non accetta di essere tenuto all’oscuro di ciò che la riguarda.

«Che cosa ti fa venire gli incubi, Liam?»
«Niente». La risposta è breve e immediata, il tono indecifrabile quanto la sua espressione.
«Tutti noi abbiamo paura di qualcosa».
«Sono io a possedere la paura, non è lei a possedere me».

È un uomo possessivo, forte, tenace, un amante esigente e geloso, a volte pericoloso. Vorrebbe salvarla ma per farlo deve lavorare non poco per abbattere il muro di sospetti dietro il quale Amy si è rifugiata in tutto questo tempo. Anche lui ha i suoi segreti, ma per dimostrarle l’autenticità dei suoi sentimenti, decide di confidarsi e di affidare a lei i suoi segreti.

Per la seconda volta ha detto le parole che sono andate dritte alla mia anima. Un sollievo che va ben oltre questo momento mi travolge. È per questo che sono in quest’auto, perché sono attratta da quest’uomo. Mi fa sentire come se non dovessi reggere il peso del mondo da sola.

Amy, dal canto suo, pur apprezzando lo sforzo, non può lasciarsi andare perché anche il solo pensarci le riporta in mente paure e angosce mai sopite.

Mi stavo innamorando di lui. Sono innamorata di lui. L’idea che la nostra relazione sia solo una facciata mi ferisce profondamente. Voglio credere in lui e in noi ma non oso rischiare fidandomi di lui. 

Diamo atto alla scrittrice di aver confezionato un thriller perfetto sotto ogni punto di vista. La Jones mi è sempre piaciuta per il suo stile diretto e un linguaggio ricco e puntuale e in questo romanzo si ha un altro esempio della sua bravura. Conosciamo alla perfezione i protagonisti, captiamo le sensazioni e le viviamo come se fossero nostre. Respiriamo il dramma di Amy, metabolizziamo le sue paure e la giustifichiamo nelle scelte, tutte, anche quella finale. Già, perché come ho scritto prima, in questo romanzo non c’è niente di scontato. Ora non ci resta che attendere il seguito per conoscere gli sviluppi di una storia avvincente come poche.

Consigliatissimo!


Lisa Renee Jones è autrice dell’acclamata Inside Out Series, che sarà presto una serie TV. Con le serie Tall, Dark and Deadly e La doppia vita di Amy Bensen è stata diversi mesi in classifica su New York Times e USA Today. Da quando ha iniziato a scrivere nel 2007, ha pubblicato più di 40 libri tradotti in tutto il mondo..


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