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giovedì 22 settembre 2016

SING. LA MUSICA DELL'ESTATE di Vivi Greene



Lily Ross può aver vinto decine di dischi di platino ed essere un'icona pop planetaria, ma nella sua personale classifica le hit di maggior successo sono:
1- AGONIA, esattamente quello che prova quando l'idiota di turno (l'ennesimo) le strappa il cuore dal petto e ci cammina sopra.
2- FANTASMI, perché anche chi è ricca e famosa, come lei, ne ha qualcuno che la tormenta.
3- MAI PIÙ, ovvero, alla larga da appuntamenti romantici con attori o pop star.

Ma quest'estate la musica sta per cambiare.

In fuga dalle luci della ribalta, Lily si rifugia insieme alle sue migliori amiche nel bel mezzo del nulla, su un'isoletta del Maine. Dopo l'ultimo disastro sentimentale, ha deciso di concedersi tre mesi per concentrarsi su se stessa, sul lavoro, sul prossimo tour che partirà in autunno. Su tutto, insomma, tranne che sul genere maschile. Il piano sembra funzionare fino a quando non incontra Noel Bradley. Lui è dolce, affascinante, alla mano e soprattutto così diverso dai ragazzi con cui è abituata a uscire. Improvvisamente Lily si scopre innamorata, in un modo che non le era mai capitato prima. Ma lei ama anche la musica, i fan e quando l’estate finisce e arriva il momento di tornare alla sua vera vita, sa di dover compiere una scelta. Solo, non sa quale sia quella giusta.
Arrivavo da un periodo di blocco del lettore assurdo, non trovavo nulla da leggere che mi ispirasse e soprattutto trovavo TUTTO TROPPO PESANTE. Ma la HarperCollins,  per fortuna,  è arrivata in mio soccorso proponendo al blog questa chicchetta niente male.

La trama è semplice: Popstar in crisi, estate e amore. Tre elementi che sembrano banali ma, se combinati bene insieme, possono dare un romanzo ben costruito.


Lily è una Popstar di fama mondiale. I suoi dischi e le sue canzoni sono famosissime, come sono anche famosissime le sue storie d'amore. Dopo l'ultima finita male, la cantante decide che è ora di staccare la spina, godersi la vita e, soprattutto, godersi l'affetto delle sue amiche più care. Ed è grazie ad una di loro, ereditiera della casa di famiglia in un'isola del Maine, che riuscirà a scappare dalla sua vita frenetica e a ritrovare se stessa; ma si sa, dall'amore non si fugge, e per quanto cerchi di andare con i piedi di piombo, Lily si ritroverà nuovamente innamorata ma stavolta di una persona totalmente diversa da lei. 


"...Chiudo gli occhi e decido che questa sarà l’estate in cui scopro chi ero un tempo, chi  potrei ancora essere, senza che nessuno mi stia sul collo. L’estate in cui scrivo le canzoni
che sono destinata a scrivere, canzoni che non siano soltanto saghe di occhi a cuoricino o  
ballate sulle pene d’amore. 
L’estate in cui abbasso il volume e ascolto la voce nel silenzio,  

la voce che sentivo quando ero bambina, quella che mi diceva di smettere di preoccuparmi  

tanto di ciò che pensano gli altri. 
Chiudi gli occhi, diceva la voce.  
Chiudi gli occhi e canta..."


Figlio di un pescatore, Noel pensava a tutto tranne di avere un incidente automobilistico con la cantante preferita di sua sorella.
Inizia così la loro semplice storia che, tra fughe notturne e la scrittura di nuove canzoni, porteranno Lily a crescere e a capire, nonostante i suoi conflitti interiori, quali siano per lei le cose importanti della sua vita e quali quelle a cui può rinunciare senza rimanerne ferita.



"...Ogni cellula del mio corpo lo capisce all’istante: lo amo anch’io. 
Lo amo come non ho mai amato nessuno, o niente, da quando ero bambina. Lo amo come amavo i profumi del campeggio, o cantare sotto la doccia, o rannicchiarmi sul divano con una ciotola di popcorn al burro per guardarmi un film strappalacrime il sabato sera. 
Lo amo come amo tutto di quest’isola. In un modo che sento essenziale..."

Mi sono voluta godere questo romanzo, leggendolo a piccoli sorsi e cercando di capire più a fondo cosa volesse raccontare veramente. Dalla trama si intuiscono solo i tratti più "young" del romanzo, quelli che servono ad attrarre le lettrici più giovani, ma dopo una attenta lettura si capisce che è adattabile a tutte le età. 

Pagina dopo pagina la crescita di Lily è sorprendente; riesce a lasciare i panni della Popstar viziata e indossare quelli della ragazza semplice che era un tempo, quella che quando era piccina si lasciava emozionare dalle note di questa canzone:




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