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giovedì 15 settembre 2016

IL MIO PIÙ GRANDE ERRORE di Aurora Rose Reynolds


Quando Cash Mayson viene costretto a scegliere tra l’amore della sua vita e il figlio che sta per nascere, sa esattamente cosa fare. Non importa quanto gli si spezzi il cuore.

Quando Lilly Donovan è costretta ad accettare che l’uomo che amava non era chi credeva che fosse e diventa una madre single, sa esattamente cosa fare. Dimostrare tutta la sua forza.

Cosa succede quando anni dopo scopre che tutto ciò che credeva di sapere era una bugia?

Due persone che si sono amate in passato possono superare gli ostacoli e innamorarsi di nuovo?

Cash Mayson aveva dimenticato cosa significasse sentirsi amati finché Lilly non è tornata nella sua vita. E ora che ha ricordato, farà tutto il possibile per non perdere la donna che ama e i loro figli.

Un incontro fortuito in un bar della cittadina, qualche battuta sagace tra Lilly e Cash e il gioco è fatto. I due ragazzi cominciano a frequentarsi e l’antipatia del primo impatto svanisce come la foschia primaverile sotto il sole di giugno. Come potrebbe essere diversamente, quando ci si ritrova di fronte ad un ragazzo che fa dell’avvenenza il suo abito migliore e ad una ragazza bella e solare?
Per Lilly è un bel problema rimanere immune al fascino di Cash.

Mi voltai e vidi un furgone nero parcheggiare in un posto auto davanti al caffè. Ne scesero due uomini: l’autista non era niente male, ma fu il passeggero a catturare la mia attenzione. Era alto e aveva la pelle dorata di chi trascorre molte ore sotto il sole. La t-shirt aderente bianca metteva in risalto i suoi pettorali scolpiti…

E per Cash è la stessa cosa. Fin dal primo momento, infatti, egli è interessato a Lilly, si fa avanti senza vergognarsi di apparire sfrontato e fin troppo protettivo.

Sconosciuto: dimmi quando arrivi a casa, okay? Così capirò che stai bene. […] Sei arrivata?
Mi guardai attorno e risposi: Sì, sono appena entrata.
Cash: Ti chiamo stasera appena arrivo a casa.

Trascorso un breve periodo di conoscenza, Lilly accetta le avances di Cash e i due finiscono a letto insieme. È tutto bellissimo e romantico, proprio come nelle favole ma, ahimè, a differenza di queste, la loro non sembra avere un lieto fine. Dopo aver appreso della gravidanza della sua ex, Cash è costretto a rinunciare alla ragazza che lo ha colpito al cuore come nessuna prima d’ora. È un bravo ragazzo e non può non prendersi le proprie responsabilità. Lilly incassa il colpo e il dolore della delusione di aver sbagliato la scelta diventa insostenibile quando, scoperto di aspettare anche lei un bambino, si ritrova ancora più sola. Cash, infatti, con un messaggio minimizza la cosa lavandosene le mani.

Cash: Sbarazzatene. Sto per avere un figlio con la mia futura moglie.

Lo shock è troppo forte da incassare, ma Lilly non demorde, con l’aiuto della famiglia e l’amore per la sua creatura, decide di portare avanti la gravidanza e di affrontare a testa alta il futuro.

A prescindere da quello che poteva fare o dire adesso, sapevo che quel bambino era il frutto dell’amore. Anche se non mi amava, io l’avevo amato abbastanza per entrambi.

La vita toglie e la vita dà, è proprio vero, infatti, dopo cinque anni i due si incontrano di nuovo, in un parco. Lilly conosce il figlio di Cash e quest’ultimo vede per la prima volta sua figlia. Come spesso accade in questi frangenti e, soprattutto davanti ad un sentimento sincero, l’amore assopito per molto tempo, riesplode in tutta la sua forza. Non essendoci più ostacoli a tenerli lontani, (Cash è ormai uscito da un matrimonio forzato e Lilly è maturata e indipendente), i due si ritrovano e, con l’aiuto delle rispettive famiglie, decidono di dare inizio alla loro vita insieme. I guai, però, non sembrano abbandonarli: gelosie, tradimenti, gesti infami e situazioni strane offuscheranno il panorama idilliaco della coppia fino a renderlo scuro come il peggiore degli incubi.

Il romanzo gradevole è un new adult dallo stile semplice e, devo dire, delicato. La storia, pur non essendo originale, si differenzia dalle altre per il messaggio che trasmette. In un mondo come quello attuale in cui i princìpi sono allegramente sostituiti dalle mode, in un’epoca avvelenata dalla violenza dove l’arrivismo e la competizione hanno il sopravvento, è bello constatare che c’è ancora chi crede nella purezza dei buoni sentimenti. E in quest’ottica che si inseriscono i personaggi, almeno quelli buoni e leali. Lilly è un’universitaria, figlia unica che dopo aver lasciato l’Alaska dove viveva con i genitori, si è trasferita in Alabama per completare gli studi. Cash è uno dei fratelli Mayson e, come loro, lavora in proprio nel campo dell’edilizia. Oltre ad essere un bel tipo, Cash ha anche un buon carattere e, nonostante la fama di don Giovanni e la sua spavalderia, rivela un cuore d’oro. I suoi fratelli, (due dei quali già li conosciamo) così come i genitori (e mi riferisco anche a quelli di Lilly), sono meravigliosi, dediti al lavoro e disposti sempre ad aiutarsi. Sono uniti di fronte alle difficoltà, non perdono mai la fiducia neanche e soprattutto nei momenti peggiori (e i nostri eroi ne vivranno tanti).

«Grazie papà.»
«Ci sono sempre per te, lo sai, e sono contento che tu abbia trovato la ragazza che fa per te…»

Ma non c’è solo bontà in questo romanzo; tocca a Jules, l’ex moglie di Cash, il compito di movimentare la storia. La cattiveria e la perfidia della donna mettono a dura prova l’equilibrio della coppia e la sua presenza, sempre minacciosa durante tutto il romanzo, è un pungolo velenoso da non sottovalutare. Il finale concitato, poi, movimenta il racconto, altrimenti fin troppo scontato.


Per leggere la recensione dei primi due capitoli, cliccare sull'immagine!!

   

Aurora Rose Reynolds è autrice bestseller di New York Times, Wall Street Journal e USA Today. Ha iniziato a scrivere perché i maschi alfa che vivevano nella sua testa la lasciassero un po’ in pace. Quando non scrive e non legge trascorre le giornate con il suo maschio alfa reale e un alano blu che le dà sempre filo da torcere.


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