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domenica 11 settembre 2016

NON DIMENTICARMI MAI di Robyn York


Caroline & West Series

Una studentessa universitaria viene attaccata online e deve ricostruire la sua reputazione – e stare alla larga da un ragazzo che è sbagliato per lei, ma che le sembra perfetto.

Quando l’ex fidanzato di Caroline Piasecki posta i loro scatti privati su internet, distrugge la sua reputazione di brava ragazza. All’improvviso il suo futuro, una volta così promettente, non sembra più così roseo. Caroline cerca di far sparire le foto, sperando che il tempo seppellisca la sua vergogna. Poi un ragazzo che conosce appena corre in suo aiuto e mette il suo ex al tappeto. West Leavitt è l’ultima persona di cui Caroline ha bisogno nella vita. Sanno tutti che è un tipo strano e misterioso. Ma Caroline è attratta dalla sua sicurezza, nonostante abbia promesso a suo padre di tenersi alla larga da lui. Di notte, quando non riesce a dormire, Caroline inizia ad avventurarsi nel locale dove West lavora. Si frequentano, parlano, si ascoltano. Anche se si dichiarano soltanto amici, i loro sentimenti si fanno sempre più intensi finché diventa impossibile continuare a fingere. Il suo rapporto con West si fa sempre più complicato e sarà difficile per Caroline scoprire cosa vuole davvero, ma riuscirà a trovare il coraggio di cui ha bisogno per rispondere agli attacchi di chi vuole giudicarla.
Quando tutto sembra perduto, a volte ci si può rifugiare soltanto più a fondo.
Oggi sono pronta a recensire per voi il primo volume di questa duologia, la Caroline & West Series, che tanto successo ha avuto negli Usa. La storia è sicuramente interessante, perchè tratta di tematiche nuove e attuali, ovvero il Revenge Porn, un problema molto serio che tra l'altro è considerato illegale in America solo in California e nel New Jersey. Ma approfondirò meglio con voi questo lato più avanti nella recensione, per ora partiamo dalla trama. Caroline, una ragazza benestante e per bene, studiosa e con piani ben precisi per il futuro, che prevedono una laurea in giurisprudenza per iniziare, con un percorso per diventare poi giudice e da lì in corsa verso la Casa Bianca, in un momento di sudditanza psicologica nei confronti del suo ormai ex, gli permette di fotografarla in un momento decisamente privato. Peccato che lui pubblichi quelle foto online e sparga la voce per tutto il campus rendendole la vita un inferno. Caroline passa dallo status di brava ragazza a quello di ragazza facile e decisamente poco di buono. I suoi progetti subiscono una brusca battuta d'arresto e lei cerca di fare in modo che quelle immagini compromettenti spariscano, ma le cose sono decisamente complicate. In questo contesto per lei orrendo, trova aiuto nella persona più improbabile per lei, West, che difende il suo onore prendendo a pugni il suo ex e standole vicino quando ormai la sua reputazione è completamente rovinata. I due sono diversi come il giorno e la notte, lui è un bad boy, uno che ricorre a degli espedienti per mandare avanti la sua vita, apparentemente sembra che tra loro non possa esserci un punto d'incontro, ma come spesso accade, la vita ha altri piani. Non vi svelerò altro sulla trama per evitare gli spoiler e per darvi modo di scoprire la storia durante la lettura.

Il libro è davvero interessante, è un new adult che, come spesso capita ultimamente, tratta temi pesanti ma attuali. Il fatto che esista il cyberbullismo è ormai cosa nota, ma in questo caso le cose hanno una connotazione ancora peggiore, perché qui si aggiunge l'aggravante della pubblicazione online di video e foto ripresi durante l'intimità col proprio compagno, quindi in un ambiente, almeno in teoria, protetto. Come ben sappiamo tutti, quello che finisce nel web tende a restarci, per cui chi diventa vittima di atti del genere si ritrova a dover combattere con un fenomeno talmente virale che molto a fatica riesce a ritrovare il bandolo della matassa e riesce a liberarsi di questa pesante violazione della propria privacy. Scopriamo grazie all'autrice che questo fenomeno è in espansione in America, ma che purtroppo non è ancora perseguibile penalmente se non nei due stati succitati. Mi auguro che questo cambi presto e che sia fatta giustizia per chi subisce queste aggressioni così tremende.
Detto questo, torniamo all'analisi della  storia e dei personaggi.
Caroline è un personaggio che ho trovato decisamente controverso. Se da un lato ho provato per lei empatia e partecipazione,  dall'altro l'ho trovata un po' troppo sotto le righe, avrei forse trovato più realistico un personaggio più determinato a farsi valere contro chi le ha inflitto un torto del genere, anche se ci può stare che una ragazza abituata ad una vita tranquilla e ordinata possa reagire subendo anzichè attaccando, davanti ad eventi che minano la tua autostima e ti suscitano un così forte sentimento di vergogna.



"Tanto per cominciare, non mi piacciono quelli che picchiano le altre persone. Non mi piacciono i ragazzi e basta in questo momento. E anche se mi piacessero, non mi piacerebbe certo West, perché West è sinonimo di guai, e io sono allergica ai guai."


"La sera in cui avevo preso Nate in bocca e lui aveva sollevato il suo iPhone in aria e l’aveva puntato sulla mia testa, il mio radar da brava ragazza funzionava alla perfezione. Brutta idea, mi aveva detto. Gran brutta idea. Ma io l’avevo ignorato, perché Nate era di cattivo umore e se avessi continuato gli sarebbe di certo passato. Di lui ti fidi, mi ero detta. Non lo farebbe mai. Ma l’ha fatto."


" "Ti ho voluta dal secondo in cui ti ho vista. Ti voglio in questo istante, e tu non mi sopporti. Io non mi sopporto, non so come tu faccia a tollerare tutte le mie stronzate, ma anche adesso che odio me stesso e che tu sei incazzata con me, non voglio fare altro che buttarti sul letto, toglierti i vestiti ed entrarti dentro. Entrarti dentro in profondità, e poi ancora più in fondo, fino a che sarò talmente dentro di te da non riuscire più a distinguere dove finisco io e cominci tu." "

West è un personaggio decisamente particolare, che si discosta un po' dal range del classico bad boy. Sembra duro e per certi versi lo è, ma è anche un ragazzo che si impegna affinchè alla sua famiglia e soprattutto alla sua sorellina, non manchi nulla.Sono curiosa di leggere l'evoluzione del romanzo per farmi un'idea più precisa, perchè il primo capitolo, per quanto riguarda i personaggi, mi ha lasciato con più domande che certezze.
A mio parere, i veri punti di forza di questa storia sono legati alla tematica più che ai personaggi. Si legge bene e ci coinvolge da subito, portandoci a desiderare di scoprire come andrà a finire. Vi avviso che il finale è decisamente aperto, per cui dovremo attendere il secondo volume per conoscerne gli sviluppi.
Consiglio questo libro a chi ama le storie sofferte che rimandano a tematiche difficili e attuali. A chi ama che la lettura sia non solo uno svago ma anche un momento di riflessione.
La mia valutazione è comunque positiva, quattro cosmo mi sembrano un buon compromesso per le premesse di cui sopra.


Robin York è cresciuta in un campus, è andata all’università, si è iscritta a ulteriori anni di università, e poi ha sposato un professore universitario. Non sa ancora bene come mai non le sia venuto prima in mente di scrivere narrativa New Adult. Con lo pseudonimo di Ruthie Knox è un’autrice bestseller di USA Today di rosa contemporanei, e finalista al premio RITA con About Last Night e Room at the Inn. Nel tempo libero fa anche la mamma, prepara fantastiche caramelle e risolve spinosi problemi di trama mentre corre, cammina o va in bici. 


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