mercoledì 29 novembre 2023

NATALE CON BUBBLE di Ana Ashley



Una tempesta di neve a Natale.
Due opposti che sicuramente si attraggono.
Un solo letto.

Quando il protagonista di ogni tuo sogno sbatte la bocca sulla tua nella realtà, c’è solo un modo di procedere. E il tuo Bubble – ossia io – te lo spiegherà comodamente in quattro semplici passaggi.

Prego, non c’è di che.

Primo: assicurati che sia davvero attaccato a te. Labbra contro labbra. A quel punto diventa una ventosa. Non lasciarlo andare.
Secondo: arrampicati su di lui come fosse un albero.
Terzo: ringrazia il te stesso del passato per tutti gli squat che ti hanno donato quelle cosce fortissime.
Quarto: goditi ogni secondo di quel bacio prima che suddetto protagonista (forse non proprio etero) si renda conto di quello che sta facendo e dia di matto.

Natale con Bubble è un romanzo ambientato nel periodo delle feste, è uno standalone e un low angst. I protagonisti sono un minuto cheerleader dalla personalità dirompente, un allenatore di football demisessuale più grande di lui e uno chalet sul lago con un solo letto.

E se questa fosse la stagione in cui tutti i loro desideri si avvereranno?

#prodottofornitodaMaryVitrano
#copiaomaggio
Ammetto il mio debole per i romance natalizi e non potevo lasciarmi scappare questo anche se gli age gap non sono proprio nelle mie corde. L’universo in cui questa storia è ambientata è quello di Chester Falls e Stillwater dove sono ambientate due serie di questa autrice. Nonostante siano presenti alcuni personaggi delle altre serie, questo libro può essere letto come stand alone, al massimo può sorgere la curiosità di andare a recuperare anche gli altri romanzi.
Curtis, alias Bubble, è un personaggio estremamente positivo anche se parecchio provocatore, pieno di energia e amore per il Natale. Lavora in un bar pasticceria dove può dare sfogo al suo amore per la cucina e allena la squadra di cheerleader del liceo dando sbocco così anche alla sua creatività e alla passione per la danza. Il suo sogno proibito è il nuovo coach che sa essere etero, ma per il quale continua a preparare dolci e appendere ridicoli poster motivazionali.
Riley, ossia Coach, è un ex allenatore della NFL che ha cambiato radicalmente la sua vita passando ad allenare una squadra del liceo. I dolci e le provocazioni di Bubble lo portano a riflettere profondamente su sé stesso e la propria sessualità, portando alla luce sentimenti che credeva impossibili.
Circostanze fortuite e una tempesta di neve portano i due a trascorrere insieme il Natale e da lì Riley dovrà prendere coscienza di sé e venire travolto dalla bolla di Natale di Bubble.
I due hanno vent’anni di differenza, ma Bubble è decisamente più maturo della sua età e Riley è un quarantaseienne in forma che ha appena aperto un nuovo capitolo della sua vita.
Tra dolci, decorazioni natalizie, palle di neve e qualche misunderstanding la storia scorre velocemente e trasporta il lettore tra le nevi del Connecticut per qualche ora di dolcezza.
Personalmente avrei apprezzato una maggiore introspezione da parte di Riley che, una volta smesso di fuggire dalla sua attrazione per Bubble, si comporta fin troppo tranquillamente per essere un uomo di quasi cinquant’anni che ha appena scoperto di non essere etero.
Insomma, una storia carina e leggera per entrare nel mood delle feste.

È solo che a volte c’è una scintilla nel suo sguardo che mi dice che vuole qualcosa. Semplicemente, ancora non so cosa sia.
È così che la gente capisce di aver trovato quello giusto? Tramite tutti i formicolii che partono dalle punte dei piedi e arrivano alle estremità dei capelli? Tramite il battito impazzito? E quella voglia irrefrenabile di stare vicini?
«Vivo. Ecco cosa sei per me, Curtis. Tu sei la vita.»
Ana Ashley è nata in Portogallo, ma ha vissuto nel Regno Unito per così tanto tempo che anche i suoi amici a volte dubitano che sia davvero portoghese. Dopo essersi appassionata alla lettura del gay romance, Ana ha deciso di inseguire il sogno di una vita e diventare un’autrice. In questi giorni puoi trovarla di fronte al suo computer portatile mentre dona vita alle sue storie, o in cucina a perfezionare la ricetta per le famose crostate di crema portoghese. Ana Ashely scrive dolci e sensuali romanzi gay ambientati in America, spesso in piccole città dove tutti conoscono tutti.


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