venerdì 15 luglio 2022

Review Tour: RUSHMORE di Elle Eloise

 


«Mi piaci. Ho tentato di negarlo in tutti i modi ma era come negare l’esistenza del buco dell’ozono. Anche se fingiamo che non ci sia, i ghiacci continuano a sciogliersi. Il livello degli oceani continua a salire. Le terre a ritirarsi. Mi sembra una cosa piuttosto inarrestabile, Big Eyes.»

«Non mi diventerà romantico, Signor Rush?»

«Ci mancherebbe, signorina Eagger.»

Trattenni un sorriso. «Cominciavo a preoccuparmi.»

 

NEW YORK - 2017

La misteriosa Ophelia Eagger è fuggita da Bath, da Londra, da Rochester e infine da Hollywood, dove era l’assistente personale della star planetaria Chester Mansfield, per approdare nella Grande Mela. Il suo prossimo cliente? Darren Rush, vittima di se stesso e dei propri eccessi, famoso stand up comedian all’alba del successo del suo primo show televisivo, “RushMore”. Dagli inevitabili attriti iniziali alla profonda amicizia che rischierà più volte di incendiarsi in un’intensa passione il passo sarà breve. Tra dirette televisive, interviste indiscrete e red carpet, la giovane britannica e il comico dal cinico umorismo si troveranno al centro dei rumors della scena newyorkese, che finiranno per rivelare la vera identità dell’efficientissima Ophelia. Lei e Darren saranno disposti a gettare la maschera per essere finalmente sinceri l’una con l’altro?

Dopo gli autoconclusivi “Il fuoco che respiro”, “Cosmic Love”, “Invisible Sun”, “Close to me” e la serie “How to disappear completely” (“Cuore di inverno”, “Come una tempesta”, “Voci nel vento”, “Fino alle stelle” e “Bonus Track – Le novelle”), Elle Eloise torna con un’appassionante storia d’amore ambientata nei chiaroscuri dello showbusiness newyorkese.

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Elle Eloise torna con un nuovo romanzo tutto da scoprire. RUSHMORE racconta una storia diversa, apparentemente più leggera, ambientata nel mondo patinato e controverso dello spettacolo, in cui l’alternanza di luci e ombre oltre a offrirci la giusta dimensione di ciò che accade davanti alle telecamere dello spettacolo televisivo, riassume anche il comportamento e il carattere dei personaggi. Una New York scintillante e glamour fa da sfondo alla vicenda che vede come protagonisti Darren Rush e Ophelia Eagger. Il primo è un comico famoso tanto bravo e pungente nel lavoro quanto capriccioso e irriverente nella vita. L’altra è la sua assistente, una ragazza inglese arguta, efficiente e misteriosa.



 Darren è il vero animale da palcoscenico, le sue battute sagaci e intelligenti catturano e ammaliano lo spettatore. Le risate e il divertimento sono assicurati e a ogni puntata del suo programma la fama aumenta sempre di più. Lontano dal palcoscenico, a telecamere spente, Darren continua a essere il personaggio e a vivere secondo gli standard di un uomo di spettacolo. In lui gloria e vizi camminano di pari passo. La sua vita corre all’insegna dell’eccesso tra droghe, alcol e donne a gogo.

Se la mia vita fosse stata una canzone sarebbe stata “Don’t stop me now” dei Queen. Sembrava tutto folle, tutto un gran divertimento, ma raramente avevo l’occasione di fermarmi a pensare davvero a ciò che stavo facendo.


Dall’altra parte c’è Ophelia, una giovane ragazza pacata e seria, dedita al lavoro, precisa e puntigliosa ma anche energica e ostinata. Ophelia è l’unica persona capace di contenere l’esuberanza eccessiva del suo capo. Di primo acchito i nostri eroi sembrano agli antipodi: eccessivo e sregolato lui, moderata e schietta lei. E non potrebbe essere che così visto che entrambi sono lo specchio delle rispettive culture: liberale e permissiva da una parte, bigotta e conservativa dall’altra. Darren e Ophelia insieme fanno faville e i contrasti tra loro non mancano. Gustosi sono i siparietti e i dialoghi in cui il cinismo yankee e lo humor britannico si alternano in battute fresche e frizzanti che contribuiscono a rendere il romanzo spassoso e brillante.

«Potevi essere meno maleducato» bisbigliò Ophelia.

«E perché? Ciò che dovevamo fare lo abbiamo finito da almeno due ore.»

Non mi sfuggì la sua smorfia di disgusto.

«Ebbene sì, anche io faccio parte dei mammiferi di genere maschile che ohni tanto infilano il loro organo riproduttivo in mammiferi di genere femminile.»

«Possiamo evitare di richiamare immagini visive piuttosto nitide di te che lo infili in mammiferi femmine?»

Scrollai le spalle.

Ma c’è di più; RUSHMORE è un romanzo complesso proprio come lo sono i due protagonisti perché una volta rimossa la patina luminosa e superficiale, si scopre una realtà ben diversa, più drammatica.

Il rapporto tra Darren e Ophelia diventa sempre più stretto, e al contempo più problematico. Il desiderio e la passione non sono sufficienti per superare tutti gli ostacoli che la loro situazione può presentare. Sotto i riflettori tutto viene a galla e per Darren e Ophelia non c’è spazio né modo di continuare a nascondere la verità.  

Forse avevo immaginato di parlare da solo con lei. Forse con lei avrei potuto essere sincero. Vivere in modo sincero e non solo essere più soltanto la fottuta maschera di me stesso.


Entrambi si ritrovano ad affrontare i drammi di un passato che sembrava dimenticato ma che invece si ripropone in tutta la sua complessità.

Cominciavo a credere che esistessero davvero due donne diverse dentro di lei, una era la vittima, Ophelia Clayton, l’altra era l’Ophelia che avevo conosciuto fino a ieri, forte, risoluta, iperattiva. Doveva essere lì dentro da qualche parte.

 

Il viaggio verso la redenzione è lungo ma non impossibile, insieme Darren e Ophelia raggiungono l’apice della loro essenza, laddove la fragilità si sostituisce alla risolutezza e l’arroganza iniziale lascia il posto all’umanità e alla dolcezza.

 

Consigliatissimo!



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