Ultime recensioni

lunedì 28 maggio 2018

LA LUNA DI NEPHELE di Laura Gaeta


Nephele Goodwin e Hudson Lewis non avrebbero mai pensato che un viaggio in aereo avrebbe cambiato la loro vita. 
E invece è proprio quello che succederà.
Un’archeologa alla ricerca di riscatto professionale e un attore desideroso di essere consacrato nell’Olimpo di Hollywood: due perfetti sconosciuti legati da un disegno beffardo che il destino ha voluto per loro.
Due estranei, così diversi da essere simili, che arriveranno a odiarsi e a volersi allo stesso tempo, in un gioco delle parti che li porterà a combattere una guerra fatta di sotterfugi e desideri repressi. 
Un lungo percorso, da Boston fino alla sorniona Folegandros, in cui upgrade negati, convivenze forzate, loschi nemici da cui difendersi e misteri irrisolti li porteranno a buttare ogni maschera per fronteggiarsi in scontri più o meno leciti. Una canzone, un simbolo, la Luna: muti testimoni di ciò che potrebbe portarli al compimento dei loro desideri o alla più completa disfatta.
Riusciranno a tagliare i fili che il fato usa per muoverli o si lasceranno ancora una volta corrodere dal bisogno di celarsi al mondo?
Nephele Goodwin è una stimata archeologa che ha scelto di seguire le orme del padre in quella professione che l’ha sempre appassionata da piccola. Eppure un brutto incidente ha fatto sì che la sua credibilità e professionalità venisse denigrata. Ora ha la possibilità di riscattarsi, affiancando il padre in quella che sembra essere l’opportunità di una vita. Ma la vita a volte gioca strani scherzi e mentre Nephele attende il padre in aeroporto, lui la chiama per dirle che ha avuto un incidente e che non potrà raggiungerla. Il panico si impossessa di lei. Sarà in grado di svolgere quanto richiesto da sola? O ne combinerà qualcuna delle sue? Non c’è tempo da perdere, ha un aereo da prendere, la sua credibilità professionale da riscattare e la voglia di camminare a testa alta senza la paura e la vergogna di doversi sempre nascondere. Al check in le comunicano che il passeggero della business class non si è presentato e che può prendere il suo posto. Che colpo di fortuna Nephele! Ma oggi sembra la sua giornata no, perché poco dopo si presenta al check in il proprietario del posto che le era stato assegnato e….. altri non è che il famoso attore Hudson Lewis. Dopo diversi battibecchi dovuti al fatto che le era stato proposto il posto in business class, Nephele decide di lasciar perdere, andare in economy e cercare di farla pagare a quell’attore da quattro soldi. Il viaggio da Boston ad Atene si rivelerà ricco di colpi di scena, da un incontro tête-à-tête nel minuscolo bagno dell’aereo a un vero e proprio abbordaggio nella toilette dell’aeroporto, per arrivare a mosse di karate per impedirgli di prendere il suo stesso battello per Folegandros. Eppure quando il destino ci mette lo zampino non si è mai al sicuro e le loro strade saranno destinate a incrociarsi ancora una volta.

Odio e amore. Due facce della stessa medaglia che vedrà queste due anime così affini eppure diverse avvicinarsi ed allontanarsi in un gioco dove la Luna sarà la loro unica testimone.
Quanto sarà forte la voglia di riscatto e il primeggiare sull’altro? Nephele e Hudson si faranno travolgere dalla passione o finiranno per distruggersi a vicenda?

Mi sento ingabbiata in ciò che non sono.
Sono mille volti di un’anima.

Ok, ho bisogno di raccogliere le idee, ma quando un romanzo ti ha coinvolto a 360 gradi è difficile trattenere l’euforia. Partiamo dall’inizio. Ammetto che questo è il primissimo romanzo in assoluto che leggo di quest’autrice e la prima domanda che mi è venuta in mente è stata “Perché diavolo nessuno mi aveva mai consigliato di leggere i suoi romanzi?”. La luna di Nephele è stato un bellissimo viaggio nel buio più totale ma che grazie alla luce dei raggi lunari ha saputo indicarmi la giusta via. Un contemporary romance fresco, originale, divertente, ironico, con battute al vetriolo sempre pronte e due personaggi fuori dal comune.
Mi perdo in lei e con lei in un bacio che sa di offesa, di predominio, di odio, di desiderio fin troppo represso.
Siamo chimica, siamo istinto, siamo carne fatta di fuoco.

Nephele ha origini elleniche e fin da piccola è stata travolta dalla passione del padre verso l’archeologia. Riportare alla luce tesori nascosti, salvare i siti archeologici è da sempre stata la missione di Nephele; una bravura che è sempre stata messa in ombra dalla sua goffaggine. Ma la Grecia, il posto che sente più come casa sua, le sta offrendo una seconda possibilità, dimostrando a tutti di essere la migliore nel suo campo. E se le venisse affiancato un assistente tanto bello quanto irritante?

È lei, la mia cura, il mio battito, il mio tutto.

Avete capito bene. Parliamo proprio di lui, Hudson Lewis. Attore che ha dovuto farsi strada nel mondo patinato di Hollywood a fatica, dopo aver incontrato la resistenza da parte del padre che avrebbe voluto averlo al suo fianco nell’azienda di famiglia. Gli era stato detto che avrebbe affiancato Mr. Goodwin durante gli scavi per aiutarlo a entrare meglio nella parte, ma non aveva fatto i conti con la bellezza seducente della figlia, Nephele. Cos’è quella stana forza che li attira l’uno verso l’altro? Lei non ha mai avuto bisogno di un uomo per sentirsi sicura e lui potrebbe avere tutte le donne che vuole, eppure lei sembra aver quel qualcosa in più che le altre non hanno: Nephele è fuoco allo stato puro.
«Strega, sei la mia aria» mormoro mentre riprendo il mio posto nel mondo, la mia vita, il mio respiro.
E scendo a patti con il mio demonio per entrare almeno una volta in paradiso.

Ho amato ogni SINGOLA pagina di questo romanzo. I personaggi sono costruiti alla perfezione, il loro essere forti agli occhi esterni per concedersi momenti di debolezza solo una volta chiusa la porta della loro stanza li ha resi più umani e raggiungibili, facendoci capire che in fondo tutti indossiamo delle maschere fatte di sorrisi che togliamo quando siamo sicuri di essere soli. Non vogliono essere compatiti, vogliono dimostrare al mondo intero chi sono realmente, cercano il riscatto, quella voglia di urlare al mondo intero “Io sono questo, accettatemi per quello che sono, con i miei pregi e i miei difetti”, e se farlo significa fidarsi e affidarsi alla persona che hai accanto, allora che ben venga, sapranno trarne sempre il meglio.
Mi sarebbe piaciuto un approfondimento sugli scavi, cercavo più azione, più misteri da svelare, ma sapete che vi dico? Amo la Grecia e la sua mitologia, e non è stato difficile lasciarsi travolgere da questa avvincente storia. E voi cosa state aspettando???



Nessun commento:

Posta un commento