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venerdì 30 settembre 2016

NON DIRMI ADDIO di Reika Kell



L’amore vero si può trovare nella stanza 22

Lise sente le gambe tremare al solo pensiero di ritornare a Hopefield. Quel posto le ricorda la prematura perdita di sua madre e tutti i drammi che ne sono scaturiti. Quando varca la soglia della locanda di famiglia, è sicura di non essere pronta per mettersi tutto alle spalle: dentro di lei il dolore è ancora vivo. Nemmeno Colin sembra darle quella pace di cui è sempre alla ricerca: troppo impegnato con i suoi concerti, sempre assente nei momenti più difficili.
È la conoscenza di un ospite della locanda a risvegliare in Lise sensazioni nuove. Adam è un giovane scrittore in piena crisi creativa. Non riesce a terminare il suo romanzo e ha pensato che una cittadina pittoresca come Hopefield potesse giovare alla sua ispirazione perduta. Parla poco di sé, è misterioso, ma è proprio questo aspetto che suscita in Lise l’impulsiva voglia di passare sempre più tempo con lui. Il sentimento sboccia nel suo cuore inaspettatamente, la passione li travolge come un fiume in piena qualunque barriera e il bisogno di stare insieme coglie entrambi alla sprovvista. Ma solo un amore autentico può sanare le ferite più profonde..

“Non dirmi addio” è un delicato romanzo in cui sentimenti, drammi e segreti si mescolano tra loro, ed esplodono in una storia intensa ed emozionante.
Ed eccomi a recensire un nuovo romanzo YouFeel.
Come sempre ho un debole per i protagonisti maschili, questo è anche tormentato e lo adoro!
La protagonista, invece, l'ho trovata ripetitiva e un po' monotona ma, nonostante ciò, mi è piaciuto leggere questo romanzo. Reika Kell è conosciuta per Lacrima Nera e Crimson Moth, due romanzi di genere fantasy. In Non dirmi addio si è messa alla prova scrivendo un romanzo rosa e devo ammettere che è stata brava perché non è semplice; alcuni passaggi mi sono piaciuti più di altri.
In questo libro conosceremo Lise e Adam.
Lise e Adam sono due persone perse che lottano continuamente con i brutti ricordi del passato. Lise è "fuggita" dal suo paese natale a causa di un brutto incidente in cui è stata coinvolta, dove ha rischiato la vita e ha perso la sua mamma. Si sente terribilmente in colpa per quello che le è successo perché, se non fosse stato per la sua voglia di gelato al pistacchio quella sera e fosse rimasta a casa, non sarebbe accaduto nulla...


"Rimango qui, ferma. Bloccata. Con il respiro ancora imprigionato dentro i polmoni. A chiedermi cosa avrà mai di tanto speciale questo ragazzo di Richmond, per riuscire a mandarmi in totale delirio il cervello."

Dopo anni, ritorna a casa dove dovrà confrontarsi non solo con i ricordi ma anche con il luogo e le persone che ha lasciato. A Richmond, Lise, ritroverà sua sorella maggiore e il padre che, malgrado il lutto, sono andati avanti e continuano a lavorare alla locanda di famiglia. Glenda, la sorella di Lise, è in dolce attesa e alla locanda hanno bisogno di un aiuto in più, perciò Lisa sarà costretta a lasciare la vita che si era creata e il ragazzo con cui conviveva da anni, per aiutare la famiglia nella loro attività. Sarà proprio in questa circostanza che Lise entrerà nella camera di un cliente e, attirata da alcuni fogli sparsi sulla scrivania, curiosa sbircerà ma verrà sorpresa proprio dall'ospite della stanza che altri non è che Adam. A quanto sembra, tra i due non scorre buon sangue, ma sui loro volti si legge che sono due anime perse e che hanno bisogno di essere salvate... Lise è mortificata per aver curiosato tra gli effetti di Adam ma lui rifiuta ogni scusa e dovrà, secondo lui, ricorrere ad altro per rimediare. Magari un tour del posto.
Ho trovato questo romanzo coinvolgente e misterioso. Adam nasconde un segreto e la scrittrice è stata brava a non far capire, fino al momento in cui lo ha svelato, quale fosse. Vi è anche una certa somiglianza con il romanzo della Tucker: Dieci piccoli respiri. Lise e Adam mi hanno ricordato molto Kacey e Trent, che mi sono piaciuti molto.
Adam è un uomo distrutto dal dolore per quello che è successo e per cui non si perdonerà mai; in più l'aver trascorso un' infanzia e un'adolescenza con un padre stupido non aiuta... Si darà pace solo nel momento in cui Lise scoprirà la verità.
Brava Reika che hai, anche se non in ogni capitolo, alternato i pov!!

"Per un istante, un meraviglioso istante, ho pensato che potesse essere lei la mia salvezza. Ed è stato l'istante più bello della mia vita, perché la sensazione di aver trovato una persona che sia capace di salvarti con una semplice carezza, con la sua sola presenza, è quanto di più meraviglioso possa accadere a un uomo."



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