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giovedì 5 luglio 2018

LA MIA SCOMMESSA SEI TU di Manuela Ricci


TITOLO: La mia scommessa sei tu
AUTORE: Manuela Ricci
GENERE: Sport romance/Young adult
AMBIENTAZIONE: Los Angeles
SERIE: The Bruins Series Vol. I
AUTOCONCLUSIVO: No

Quando l’amore diventa un gioco pericoloso…

Logan James Johnson, tra i ragazzi più popolari della UCLA Bruins University, può avere tutto ciò che vuole servito su un piatto d'argento. Essere la stella del Football del campus, gli ha aperto molte più porte di quanto potesse mai immaginare. Avere una ragazza che cada ai suoi piedi, grazie al suo sguardo magnetico, non è di certo un problema, come non lo è, essere circondato da amici, e partecipare a serate di Gala per l'importanza del suo prestigioso cognome. Ma dietro il suo sorriso ammaliante, e quei modi spavaldi, si nasconde la tristezza per ciò che lo attende una volta terminati gli studi.

Un incontro casuale e fastidioso con Carrie Murphy, una matricola appena arrivata alla UCLA, lo porta a distrarsi da quel pensiero sempre fisso nella sua testa. Lei sembra diventare quasi un’ossessione per Logan, il ragazzo da zero-impegni-solo-sesso. Non riesce a togliersi dalla mente quello sguardo, la sua voce irritante, e il modo di arricciare quella bocca così carnosa. Si sente in qualche modo legato a lei, senza riuscire a capirne bene il perché. Una scommessa contro sé stesso, per dimostrarle che ciò che precede la sua fama, non è il reale riflesso con il quale Carrie si trova costantemente a scontrarsi. Ma Carrie non è come le altre ragazze, che hanno riempito l'agenda personale di Logan.

Lei ha solo tempo per lo studio, per raggiungere il sogno di laurearsi in medicina, e la sua promessa, è proprio quella di mantenere le distanze dai ragazzi come Logan James Johnson. Ma sarà solo questo il motivo per cui Carrie cerca disperatamente di stargli alla larga, di evitarlo o forse c’è dell’altro? Una corsa per segnare il touchdown più importante della sua vita, ma se la palla gli sfuggisse di mano proprio ad un passo dalla meta?
Carrie ha sofferto. Troppo.

Ciò che è successo a Stanley, sua città natale, è un fardello troppo pesante da portare, eppure è costretta a farlo perché le ricorda costantemente quanto sia stata stupida a fidarsi, a cedere, a dimenticare i propri obiettivi.

Sono qui, tutta intera perché ho voltato pagina, ho deciso che dovevo andare avanti, promettendo a me stessa che nessuno mi avrebbe più ostacolato.

Per questo è scappata via e non ha intenzione di tornare.
Per questo il suo unico obiettivo è studiare e riuscire a realizzare il proprio sogno di diventare un neurologo neonatale.
Per questo, quando Logan James Johnson le mostra interesse, il suo primo impulso è allontanarlo, trattarlo male, umiliarlo. Non l’affascinano i suoi occhi azzurri, o i capelli biondi. Nemmeno il suo metro e novantacinque o la reputazione da bello e dannato. Di Logan non le interessa nulla, ma il fato li vuole sulla stessa strada.
Logan James Johnson è il Quarterback dei Bruins della UCLA, nonché il rampollo di casa Johnson. Abituato ad avere sempre tutto ciò che vuole, non riesce a capacitarsi del fatto che quel folletto dagli occhi nocciola non ceda al suo fascino come tutte le altre. Più le si avvicina, più la ragazza lo respinge e a nulla servono i tentativi di farle capire che oltre le chiacchiere e l’immagine che gli altri hanno di lui – quella di JJ, famoso per le sue avventure da una notte – c’è tanto altro. A Carrie non interessa.

«Sai, la mia missione sarà scoprire perché mi detesti così tanto» risponde, inclinando di poco il capo, mentre le fiamme che sfrigolano il legno fanno spiccare l’azzurro intenso dei suoi occhi. «Non sforzarti troppo, trovi la risposta riflessa allo specchio ogni volta che ti guardi.»

Nei suoi occhi c’è il vuoto, una tristezza profonda, un abisso scuro nel quale annega ogni volta che un
raggio di sole riesce a solcare le tenebre.
Eppure non riesce a starle lontano, perché quegli stessi occhi sono come il richiamo delle Sirene e, ancor prima di riuscire ad accorgersene, si sente come mai prima di quel momento e non ha paura di esternare i suoi sentimenti.

«Non lo so perché, ma è così, con te è come annegare ogni volta che mi guardi, mi manca il respiro, la forza di sbattermene dei tuoi modi irritanti, perché sono la parte di te che preferisco…»

Un segreto inconfessabile, un ritorno agghiacciante proprio quando le cose sembrano andare per il verso giusto. Un epilogo che, però, è rimandato al prossimo volume, lasciando - in verità – l’amaro in bocca.

«Ti avevo detto che ero rotta Logan, ti avevo avvisato.» Pronuncia poco prima di slacciarsi la cintura e scendere dall’auto. In uno scatto mi ritrovo ad avere il suo polso stretto nella mano, con i nervi tesi delle braccia. Il suo sguardo risale da quel gesto che la tiene bloccata ancora qui con me, ai miei occhi che sono ormai ridotti a due fessure, mentre le dico: «Sono rotto anche io, ora, grazie a te!»

Sono un po’ perplessa.
Chiariamo una cosa: il libro mi è piaciuto, ma è Carrie a non essermi simpatica. Anzi, se proprio devo dirla tutta, spesso e volentieri l’avrei presa a sprangate in testa.
Certo, le esperienze passate condizionano quelle presenti/future, ma c’è un limite a tutto, soprattutto se si è davanti a persone che vogliono aiutare. Spero di cambiare opinione nel secondo volume di questa prima storia – perché pare che gli altri volumi parlino degli altri componenti dei Bruins – e di rivalutare il personaggio femminile.
Logan? Beh, Logan credo sia il ragazzo che tutte sognano. Il bad boy riconvertito e pronto a mettere la testa a posto, dolce in modo disarmante ed è forse per questo che “odio” Carrie.
In questo volume incontriamo una serie di personaggi, che saranno poi i protagonisti degli altri libri: Tia - la migliore amica di Carrie -, Blaze – il migliore amico di Logan – i gemelli Gus e Lex e tanti altri che partecipano attivamente alla trama, alcuni dei quali sono protagonisti di episodi importanti che servono a spiegare accadimenti altrimenti oscuri (ma che, di fatto, restano oscuri!).
Un piccolo appunto all’autrice: non sapendo se la copia da me ricevuta è quella definitiva, mi sento di avvertire circa la presenza di una serie di refusi ed errori, a volte anche gravi.
Non vedo l’ora di leggere il seguito di questa vicenda, augurandomi di poter rivalutare Carrie e che ognuno abbia ciò che merita.
Buona lettura Cosmo!

Dice di sé: Sono quella che ama perdersi nelle parole. Quella che scrive per nascondersi un po', per sognare, per vivere mille vite e una in più, immergendomi in nuove avventure.


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