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martedì 24 luglio 2018

UNA CANZONE PER TE di Emily Pigozzi


Le note morbide della chitarra riempiono la sera tutto intorno a noi. I colori del tramonto, il profumo dell'erba fresca, la brezza leggera... è tutto così dolce, pieno di vita e di promesse di felicità. Sto ferma e lo assaporo, pensando che non c'è altro posto dove vorrei essere...

Sono passati sei anni e la vita di Iris è stata completamente stravolta. Prima la morte del padre e poi quella del nonno l'hanno resa adulta di colpo, costringendola a mettere da parte i sogni e a lavorare sodo per non perdere la tenuta di famiglia in Toscana. Le manca tutto della sua spensierata adolescenza, le manca soprattutto Enea, che se n'è andato per inseguire la sua carriera di musicista senza guardarsi indietro, lasciandole solo ricordi e una canzone. 
Poi all'improvviso rieccolo Enea, il ragazzo della sua adolescenza, ma anche l'uomo affascinante e di successo che è diventato. E ha una nuova canzone per lei.
Enea e Iris sono solo due ragazzi quando si scoprono innamorati l’uno dell’altra. Le loro giornate le passano insieme, a casa della nonna di lui o nei campi di Ca’ Certaldo, la tenuta dove vive Iris, respirando l’odore della terra e dell’uva, baciati da quel sole che ama tanto i suoi girasoli. Lui scrive canzoni e lei sempre al suo fianco ad ascoltarle; quelle canzoni che parlano di amore e che li vedono tanto uniti, saranno anche la causa della loro rottura.
Lui è così, è musica. Con i capelli biondi ricchi di sfumature e le dita forti e regolari, dalle unghie rosicchiate, che scorrono nervose e piene di passione sulle corde dello strumento.

Passano sei anni da quel giorno. Iris è una donna che porta sulle sue spalle tante responsabilità per la
sua giovane età. Il padre e il nonno sono morti prematuramente e ora tocca a lei curare i vigneti tanto amati. Eppure sembra che una disgrazia si sia abbattuta su Ca’ Certaldo: i vigneti sono stati colpiti da una strana malattia e la vendemmia non ha dato gli esiti sperati. I lavori per convertire parte della tenuta in bed and breakfast sono fermi, e la banca non concede facilmente i prestiti sperati. Il culmine della sfortuna si verifica quando Iris sta tornando a casa, la macchina vecchia del nonno decide di lasciarla in mezzo alla strada. Le lacrime le pizzicano gli occhi, poggia la testa sul volante per far passare il momento di sconforto, quando sente qualcuno picchiettare al finestrino dell’auto. Sbiancare credendo di aver visto un fantasma? È esattamente quello che succede perché il suo salvatore altri non è che Enea, il ragazzo di cui è sempre stata innamorata, lo stesso che scriveva e cantava canzoni per lei, quel ragazzo che sei anni fa ha cambiato vita spezzandole il cuore. I ricordi si fanno spazio prepotentemente dentro il suo cuore, cercando di riporli in un angolo come ha fatto per tutti quegli anni; decide di accettare l’aiuto di Enea nel tornare in città, e allo stesso tempo mette i confini di quell’amicizia ormai passata. Eppure sembra che il Destino abbia in mente qualcosa, ha deciso che le loro strade sono destinate a incrociarsi ancora e ancora.
Iris ora è una donna che fugge dal passato e dai ricordi, mentre Enea è diventato un uomo affascinante, e ha capito che per riconquistare il suo cuore dovrà chiedere aiuto ancora una volta alla musica.

Vorrei dimenticare che lui è tornato. Non averlo mai rivisto, mai incontrato, per non dover fare i conti con le emozioni che ha acceso dentro di me.

Nuovo romanzo di Emily Pigozzi che esordisce in Harper Collins con la collana E Lit con una storia romantica, commovente ed entusiasmante. Adoro le ambientazioni italiane, perché sono facilmente raggiungibili, e con Una canzone per te mi è venuta voglia di visitare quella parte della Toscana che non tutti conoscono, così lontana dal caos della città, quella fatta da immense distese di verde, da campi coltivati che iniziano a dare i loro frutti, dai casali con i loro ampi giardini, quella Toscana che vive della forza dei suoi braccianti e del sudore delle loro fronti, quella parte dove riesci a sentire il canto delle cicale e vedere le stelle in cielo la notte.
Enea e Iris sono persone comuni, con dei sogni, delle aspirazioni, e ovviamente innamorati di un amore puro e innocente. La vita li ha fatti conoscere, ma il sogno di Enea li ha fatti allontanare. E non è facile ritrovarsi a distanza di sei anni, cresciuti, cambiati esteriormente ma rimanendo sempre gli stessi interiormente.

Come è stato bello amarti, Enea. Essere giovane con te. Scoprire insieme il primo amore, quello che fa così male e ti riempie di felicità, marchiandoti fino nel profondo.
Quello impossibile da dimenticare.

Iris ha sofferto in silenzio, portando dentro di sé un segreto così grande da non poter condividere con il mondo. E se è vero che gli amici a volte ti salvano la vita, lei è stata molto fortunata ad avere avuto Lidia al suo fianco. Quella persona che ti conosce da sempre, che sa leggere i tuoi occhi e il tuo cuore, che sente quando c’è qualcosa che non va, che mette sempre il bene della sua amica davanti a qualsiasi cosa.
Enea ha sempre saputo cosa voleva fare da grande: diventare un musicista famoso. E ci è anche riuscito! Ma la fama a volte ti chiede di rinunciare a qualcosa, e per paura che tutto potesse svanire ha deciso di non guardarsi mai indietro, lasciandosi così alle spalle gli amici di una vita e l’unica persona che abbia mai amato. Ma se l’ispirazione venisse a mancare e decidesse di tornare a casa per prendersi una pausa da tutto, cosa ritroverebbe al suo ritorno? E se la chiave di tutta la sua musica fosse racchiusa nel cuore di Iris? Lei sarà disposta a lasciar andare il passato e dare a loro due un nuovo futuro?

«La vita succede e basta, Iris. A lei non importa se sei pronta. Ma è solo allora che puoi dimostrare quello che vali.»

Se cercate una storia appassionata, che parla di amori reali, sofferti, vissuti, una storia che parla di seconde possibilità, di cuori da rammendare che imparano nuovamente ad amare, allora non potete lasciarvi sfuggire questo piccolo gioiello. Un romanzo narrato interamente in prima persona dal punto di vista di Iris, dove alla fine di ogni capitolo si trova un pensiero di Enea, o chissà, stralci delle sue canzoni. Un romanzo da gustare all’ombra di un albero, con la brezza che vi scompiglia i capelli, una melodia in sottofondo e gustandovi un buon bicchiere di vino rosso… chissà, magari proprio Il cielo di Toscana!



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