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mercoledì 13 novembre 2019

Blog Tour: ASCE, ZANNE E VAMPIRI POLVEROSI di Naghree


Nuovo incredibile blog tour per Naghree con il suo ASCE, ZANNE E VAMPIRI POLVEROSI, edito Ultima Stesura. Siete pronti per la quarta tappa?
Perfetto! Andiamo ad analizzare 5 modi per usare il libro.


Ci sono molti utilizzi per un libro come “Asce, zanne, e vampiri polverosi”, leggerlo è soltanto uno di questi. Non ci credete? Ora ve lo dimostro. Scommettiamo che posso trovarvi 5 modi per usare il libro? Anzi, facciamo 5 per l’e-book e 5 per il cartaceo.

So cosa state pensando, un e-book può essere usato solo per leggere. E invece no. Potete:

1 - Tenerlo sul vostro lettore a occupare spazio. Quando qualcuno vi suggerirà un po’ troppo insistentemente di leggere questo o quell’altro, potrete fargli vedere che non potete, prima dovete finire “Asce, zanne, e vampiri polverosi”. Che non avrete mai iniziato, ovvio, ma questo è secondario.
2 - Guardare le figure. Ok, non c’è una gran quantità di figure, ma potete sempre passare le giornate a studiare la mappa della Confederazione delle Contee, o cercare di capire come cavolo si pronunci “Solgjorg”.
3 - Tentare di interpretare i simboli dei personaggi. Sì, quei simboli che stanno all’inzio di ogni capitolo. Non sono robe astratte, hanno tutti un senso. Più o meno. A voi il divertimento di interpretarli.
4 - Usare i link invece che digitare gli indirizzi a mano. Se andate a vedere alla fine, ci sono i link dei contatti. Se ci tappate sopra, dovrebbe aprirvi direttamente la pagina di riferimento. Molto più comodo che copiare l’indirizzo a mano, no? Beh, forse no, ma resta un modo legittimo per usare l’e-book.
5 - Andare a vedere il codice per imparare a fare e-book. Ok, forse non è che sia proprio un manuale di impaginazione, ma se state cercando di imparare a impaginare, andare a vedere il codice di un e-book funzionante è uno dei modi migliori. Ok, questo è un utilizzo un po’ limitato, che non servirà a tutti, ma tant’è, almeno ha più senso di quelli precedenti.

E col cartaceo, invece? Beh, in fondo è sempre carta, no? È quasi troppo facile, anzi. Quindi, perché le cose facili mi annoiano, escluderò: accendere il camino, pulirsi dopo essere stati in bagno, e sistemare il tavolo che traballa. In fondo, diciamocelo, per il camino funzionano meglio gli imballaggi di amazon, la carta igienica è più morbida, e se un tavolo ha bisogno di 390 pagine per smettere di traballare, magari è meglio una riparazione un po’ più radicale.
Piuttosto, potete usarlo per:

1 - Tirarlo in testa a qualcuno. Avete mai preso in testa la costola di un libro? Sono belle dure, eh. Non come prenderti una legnata, ma… Insomma, un libro potrebbe pure essere considerato un’arma impropria.
2 - Farci gli origami. O gli aeroplanini. O la palle di carta da tirare in testa al vicino di casa. O quello che vi ispira di più al momento.
3 - Farci una scatola. Di quelle segrete, che sembra che sia un libro e invece c’è dentro la chiave della cassaforte. D’altra parte, non credo che qualcuno potrebbe mai pensare di cercare una chiave all’interno di un libro con un titolo come “Asce, zanne, e vampiri polverosi”, no?
4 - Farci giocare i gatti (o i cani). I gatti (ma pure i cani, penso) amano mordicchiare la carta. Il quaderno degli appunti è meglio se non lo toccano, che poi non si legge più niente. Quindi, a meno che non abbiate un assoluto bisogno di una scusa perché non avete fatto i compiti (e allora è meglio se al vostro amico peloso date il quaderno), piuttosto potete farli giocare con “asce, zanne, e vampiri polverosi”.
5 - Usarlo per arrivare ai 29€ di Amazon per avere la spedizione gratuita. Certo, ci sono mille altre cose inutili che potreste comprare, ma una copia di “Asce, zanne, e vampiri polverosi” potrebbe essere un buon regalo-scherzo per quell’amico a cui avete già regalato il perizoma leopardato, la parrucca arcobalenata e la targhetta del premio “pirla dell’anno”. Insomma, due piccioni con un libro. Non male, eh?

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