Ultime recensioni

giovedì 14 maggio 2015

PROFUMO DI TE - FLUMERI & GIACOMETTI

Valentina è solare, intelligente e… avventata. Agisce sempre di impulso seguendo solo il suo istinto. Nella vita come nel lavoro. Anche se questo vuol dire lasciare l'unico posto sicuro che ha per le mani e ritrovarsi con una manciata di pensieri e una stanza da pagare nel piccolo appartamento che condivide a Roma con un chitarrista errante e una studentessa fuori corso. A volte, però, non tutto è come sembra. E se questa invece fosse l'occasione giusta per lasciare tutto, ripartire da zero e provare davvero a dare una chance alla sua storia con Mattia? Lei a Roma, lui a Matera. Il loro amore dura già da un anno ma vivere a cinquecento chilometri di distanza non è facile. Nell'incantevole cornice di Matera, tra i vicoli stretti e le piccole case di pietra bianca scavate nel tufo, ci sarà più di una sorpresa ad attendere Valentina. E quando la sua strada incrocerà di nuovo quella di Bruno Larocca - lo sconosciuto incontrato su internet con il quale ha condiviso l'auto e le spese di viaggio per raggiungere Matera - niente sarà come prima. 


Sorrise. Da oggi in poi quella sarebbe stata la sua casa. Lì sarebbe stata felice.

Si avvicinò alla porta e bussò.

"Un attimo… arrivo…"
Il cuore cominciò a batterle più forte. Mattia era lì, a pochi passi da lei. Finalmente erano di nuovo insieme.
Dopo pochi secondi l’uscio si aprì.
"Sorpresa!"
"Vale, che ci fai qui?"
"Sono venuta per restare." Il sorriso che illuminava il volto di Valentina si gelò all'istante di fronte all'espressione sconcertata di Mattia.
Niente baci. Niente abbracci. Solo quella frase piuttosto infelice.
Una vocina fastidiosa si intrufolò nei suoi pensieri: Avresti dovuto avvisarlo.
Te l’aveva detto, Claudia!

Di solito ci vuol sempre qualche pagina prima che quella particolare ‘magia’ che conduce il lettore in una sorta di empatia con la storia sia creata. In Profumo di te e in generale in tutti i romanzi e racconti del collaudatissimo duo Flumeri & Giacometti, invece, si è sempre coinvolti sin dalle prime righe. Merito di storie vincenti e sapientemente strutturate cui le note autrici ci hanno ormai abituate da tempo.
È quel che accade in quest’ultimo racconto contemporaneo. Valentina, giovane donna sognatrice e impulsiva, lascia Roma e i suoi affetti per un ideale: il suo amore per Mattia, alimentato da un rassicurante rapporto a distanza. Lungo il tragitto che ricongiungerà Valentina al suo amato, irromperà Bruno: uomo misterioso e appassionato, innamorato della sua terra, la splendida Matera, e tanto affascinante da incrinare, forse sin dal primo incontro, ogni sicurezza della protagonista. Chi sceglierà Valentina? E soprattutto, chi sceglierà di essere?



Gli ingredienti per un racconto accattivante ci sono tutti, eppure Profumo di te è soprattutto la storia della personale autorealizzazione della protagonista che, da timida e spaurita ragazza prigioniera di un rapporto alimentato da rassicurazioni e dal non detto, una sorta di blando sedativo al vivere, diverrà una donna sicura e indipendente.

Cornice di questa storia romantica la magica Matera, stupenda città della Basilicata. Scelta più che ragionata dalle autrici visto che, con i suoi borghi tipici del meridione, si presta alla perfezione alla resa di un racconto più intimo e familiare e all'ingresso di figure perfettamente caratterizzate.

Percorsero tutto il vicolo, Valentina si stringeva al braccio di lui come se temesse di cadere o, peggio, che Bruno ci ripensasse. Arrivati in fondo si aprì uno slargo con un belvedere. La notte era punteggiata da tante piccole luci, che rischiaravano le case bianche dei due Sassi creando il meraviglioso "effetto presepe" per cui Matera era famosa. Valentina però registrò tutta quella bellezza con uno sguardo appannato.

Profumo di te è un racconto ben riuscito, che si lascia leggere in breve tempo e con piacere. C’è tutta la maestria e il sapiente uso della parola di Flumeri e Giacometti, con l’aggiunta della giusta dose di erotismo unito alla dolcezza e alla totale assenza di volgarità. Punto di forza il linguaggio scenografico che sembra, più che raccontare, descrivere la scena quasi fosse una macchina da presa. Grazie a questo stile semplice e pulito si è immediatamente catturati dal racconto, tanto da non sapere più, alla fine, se è stato davvero letto o se ci è stato mostrato come accade nei film.






Elisabetta Flumeri & Gabriella Giacometti sono una collaudatissima coppia creativa. Autrici di romanzi rosa e fotoromanzi, hanno scritto per la radio e la pubblicità, fino all'approdo al piccolo schermo come sceneggiatrici di note fiction quali Incantesimo, Carabinieri e Orgoglio.

Per Sperling and Kupfer hanno pubblicato i romanzi I love Capri e L’amore è un bacio di dama; per Sperling Privé i racconti Scrivilo sulla mia pelle e Ti domerò




Nessun commento:

Posta un commento