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lunedì 27 luglio 2015

FAMMI SENTIRE IMPORTANTE di Shelly Crane


Maggie ha diciassette anni, e il suo ultimo anno di vita è stato davvero terribile. La mamma se n’è andata da casa e il padre è caduto in depressione. Poi, come se non bastasse, il ragazzo con cui stava da quasi tre anni l’ha mollata su due piedi per trasferirsi in un college con una borsa di studio per giocare a football. Tutto quello che le resta è appeso a un filo, e Maggie non può far altro che difenderlo con le unghie e con i denti. Ma un giorno, a un semaforo, incontra Caleb. Maggie si accorge subito che qualcosa di lui la intriga. Quando si sfiorano, la fiamma della passione avvampa, ed entrambi scoprono di riuscire a vedere il loro futuro l’uno nella mente dell’altro. Maggie capirà così non solo che Caleb è la sua anima gemella, ma anche che esiste un mondo intero di persone dotate di poteri magici e abilità che fino a quel momento non poteva nemmeno immaginare. Allo stesso tempo, però, Maggie dovrà sperimentare un nuovo dolore: sono molti i nemici che minacciano Caleb, e anche lei è in pericolo…


L’inizio di questo romanzo ha tutte le carte in regola per essere avvincente, le emozioni prime che trasmette sono dolci e intense, peccato che poi vanno a sfumarsi nel corso della lettura. Sarò sincera, sotto molti aspetti mi ricordava qualcosa di già letto e visto, mi ha fatto tornare indietro nel ricordare Twilight, The Secret Circle e la pubblicità di una soap adolescenziale che trasmettono sulla tv. C’è anche da dire che non amo i romanzi sovrannaturali o fantasy, quindi probabilmente nella vostra testa penserete che non capisco nulla…
Attirata più dal titolo che dalla cover, senza aver letto la trama, ho intrapreso la lettura di questo romanzo, sono così restia a leggere i fantasy che casualmente cado nella loro trappola, coincidenza? Destino?


In questo romanzo sembra proprio che se ne parli, chi crede alle coincidenze, nel ventunesimo secolo sono rare le persone in cui credono, forse sono rare in generale le persone in cui credono a qualcosa… questo non è il caso di Maggie.
Il romanzo inizia con Maggie, la protagonista che narra, è al suo ultimo anno di liceo e dopo aver passato un periodo difficile a causa dell’abbandono della madre, senza nessuna spiegazione abbastanza valida solo un si sentiva tarpare le ali, da un padre depresso a causa di ciò e lei che si è dovuta rimboccare le maniche, lavorando per mantenersi, malgrado il padre “presente”, si ritrova alla cerimonia dei diplomi, sola…

Qui Kyle, un amico e compagno di scuola, la invita a uscire con lui quella sera, così dopo aver sbrigato le faccende e vedendo che non riceve da Kyle nessun messaggio al riguardo, decide di uscire e incamminarsi; sulla sua strada, fermo e pronto per attraversare la strada c’è un ragazzo che la guarda e le mostra un sorriso cordiale, proprio questo ragazzo rischia, per la distrazione d’essere investito, fortuna vuole che lei lo trae in salvo attirandolo a se dallo zaino.

Cade a terra, frastornata si guarda intorno, mentre il ragazzo le domanda se sta bene malgrado il taglio sulla fronte, lei conferma di star bene, insieme faranno la stessa strada, incrociano Kyle. Kyle e l’altro ragazzo si scambiano uno sguardo truce, Maggie scoprirà che sono cugini. Non essendosi ancora presentati, decido prima d’andare di farlo, lui è Caleb e appena tocca la sua mano, scoppia la magia (qui mi ha ricordato The Secret Circle), vengono entrambi invasi da una strana sensazione e da una scossa elettrica vera che si riverbera in tutto il loro corpo, immagini felici di lei spensierata con lui, quando si staccano restano un pò tramortiti.


“Sei tu”, sussurrò, sorpreso. “Tu sei lei”.

Incredula Maggie si domanda cosa succede, la paura l’assale un pò, non le era mai successa una cosa così ma Caleb la rassicura subito, e strano ma vero i suoi nervi tesi si rilassano, a quel punto gli spiegherà, davanti a Kyle il cugino deluso e arrabbiato, che lei è la sua anima gemella, la sua consorte per tutta la vita. E Maggie può confermare il tutto, perchè riesce a percepire e sentire Caleb in un modo magico, passionale: i battiti del suo cuore, la sua felicità, i suoi pensieri e tutto questa la rassicura parecchio, la fa sentire importante, amata.
Ho nel sangue di possederti e di essere posseduto da te. E di proteggerti. Di compiacerti in ogni modo. Di farti rabbrividire di piacere al mio tocco.
Caleb le spiegherà che sono connessi grazie all’impronta che hanno l’uno per l’altra (e qui mi ha ricordato Twilight), che anche lui è un umano ma non completamente, che fanno parte dei Virtuosi altrimenti detti fatati e che tra loro si chiamano Assi e che è membro del clan di una delle famiglie più potenti.

Con il passare dei giorni e dopo un susseguirsi di avvenimenti, scopriranno d’essere sempre più connessi e d’essere ascesi. Mentre Maggie scoprirà il potere che possiede dopo un rapimento, a questo punto saranno costretti a dire la verità al padre di Maggie, che improvvisamente sembra si sia risvegliato dal suo stato catatonico... per Caleb non è così, Maggie legge i pensieri delle persone è una veggente, pensieri passati e futuri, malgrado sia un’umana, ma questo è il potere ottenuto grazie a Caleb. La cosa che forse mi ha lasciata un pò titubante è quando Caleb parla a Maggie della mutualità, ovvero il non sesso degli Assi. Il sesso con la mente, con i pensieri, quello vero e proprio sarà solo dopo essersi uniti in matrimonio…

Maggie ha gli ingredienti per essere un’eroina. Caleb sembra più una mammoletta e questo contrasta con il suo modo di pensare e porsi.
Nell’insieme se escludiamo alcune cose è lo young perfetto per chi ha voglia di scoprire, come suo primo romanzo, il sovrannaturale.


Shelly Crane è nata in un paesino della Georgia, dove vive con il marito e due figli. Lettrice compulsiva, ha cominciato a scrivere da qualche anno diventando in breve autrice bestseller del New York Times e dell’USA Today, con la Significance series, di cui Fammi sentire importante è il primo capitolo.


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