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lunedì 3 ottobre 2016

NELLA TELA DEL RAGNO di Giuseppina Vitale


Celeste è una giovane donna ribelle e allergica ai legami. Un giorno rivede Simone, la sua prima cotta e tra i due scocca la scintilla. Quando il ragazzo comprende la serietà del legame che sta nascendo tra loro, scappa. Dopo un anno turbolento, quest’ultimo torna in paese. Cercherà di riavvicinarla ma lei ostinata finirà per lanciarsi in una nuova storia. Christian a occhi estranei sembrerebbe l'uomo perfetto ma non è così. Quest'ultimo è un uomo d’onore, infatti, appartiene al clan più importante dell’intera Sicilia: i Ragno. In seguito a una discussione la ragazza si recherà a Siracusa. Li ritroverà Simone, comprendendo finalmente la realtà: non ha mai smesso di amarlo. Sarà davvero un caso? All'improvviso si scoprirà incinta. Cosa ne sarà di lei? E del figlio che aspetta? Ma soprattutto, chi è il padre?
Per il made in Italy siamo in compagnia di Giuseppina Vitale che abbiamo conosciuto con altri suoi romanzi. 

Una bella storia d'amore e di realtà rappresentata dalla penna dell'autrice. La storia di Celeste, bellissima giovane donna palermitana, che incontra l'uomo della sua vita, Simone. Nonostante l'interesse del ragazzo, qualcosa lo tiene distante costringendola a buttarsi fra le braccia di Christian per dimenticarlo.


Ma Christian non è quello che sembra. Nipote del boss della famiglia Ragno, Christian passa dalla tenerezza alla violenza nel giro di qualche anno e la vita di Celeste diventa un inferno.

**Ogni giorno mi chiedevo quando sarebbe finita la mia favola. Vivevo sospesa in un limbo in attesa che il mio aguzzino si presentasse,distruggendo i miei sogni d'amore**.

Ma il ritorno di Simone in Sicilia rimetterà tutto in discussione.


Il cuore di Celeste ricomincia a battere e amare. Simone non può far altro che ricambiarla e tentare di proteggerla. 

**Si dice che solo chi ti ama conosce la voce del tuo silenzio**.

Facciamo il punto della situazione. L'ambiente in cui vivono non è dei migliori. Potrebbe essere che alcuni lettori non comprendano il senso dell'onore di quella realtà. Bisogna aprire la mente e pensare che al sud ci sono tradizioni ancora importanti e una mentalità che, nonostante il periodo in cui viviamo, risulta essere ancora chiusa su certi argomenti. Le donne non escono prima di una certa ora, non indossano vestiti provocanti. Accudiscono la casa e i figli. Penserete che sia un concetto antico, ma posso garantirvi che quando assaggiate la loro realtà e vivete il loro mondo, quelli che sembrano incapaci di vivere sembrano le persone che non hanno più valori. Che non escono alla domenica mattina con la famiglia per andare in chiesa o che non escono la sera per andare alla festa del paese per giocare al pc.
Questa voleva solo essere una precisazione per la trama del romanzo. Non nego che alcune volte anche io ho pensato **Celeste! Forza, vattene via!**.  Ma ho subito fermato quel pensiero quando ho ragionato sul suo mondo e ho compreso che non poteva far altro che accettare e trovare un modo per scappare.

La trama è qualcosa di nuovo nel mondo del romance e il testo è scorrevole con dialoghi incalzanti.
Un ottimo lavoro, Giusy! Complimenti!



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