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giovedì 26 ottobre 2017

Review Party: FINO ALL'ULTIMA PAROLA di Tamara Ireland Stone


Titolo: Fino all'ultima parola
Casa editrice: Leggereditore 12/10/2017
Autore: Tamara Ireland Stone
Genere: Romance young adult

A prima vista Samantha McAllister sembra essere come tutte le ragazze della sua età, ma dietro il suo aspetto curato nasconde un segreto che non ha mai confidato a nessuno. Tormentata da un flusso continuo di pensieri negativi, paranoie e fissazioni, come quella per il numero tre, Sam soffre di un disturbo ossessivo-compulsivo che rende difficile non solo il suo rapporto con gli altri ma anche e soprattutto con sé stessa. C’è solo un luogo in cui riesce a sentirsi veramente libera: la piscina, per lei fonte di ispirazione, riconciliazione con il mondo e, soprattutto, con la propria mente. Ma una volta fuori dall’acqua, è tutta un’altra storia... Forse ciò di cui avrebbe bisogno è circondarsi di amici migliori, veri e profondi, proprio come lei. Decide così di entrare in un gruppo segreto, l’Angolo dei Poeti, per aprirsi a nuove esperienze. E qui, in modo del tutto inaspettato, incontra Aj da cui si sente subito attratta. Per Sam, però, è tutt’altro che naturale lasciarsi andare, e assecondare i propri sentimenti non sarà affatto un’impresa facile...
Un romanzo sull’importanza dell’amicizia autentica e vera, per ritrovare sé stessi lungo un emozionante percorso attraverso le parole.
Fino all'ultima parola di Tamara Ireland Stone è un romanzo che mi ha aperto una finestra sul mondo: quante volte ci sentiamo inadeguati. Quante volte la nostra insicurezza ci ha permesso di credere che non fossimo all’altezza di determinate situazioni. Ma soprattutto quante volte cerchiamo di nascondere le nostre vulnerabilità indossando la maschera della determinazione e della sicurezza con il solo scopo di essere accettati: chi ti vuole veramente bene ti accetta per come sei, senza mai farti notare i tuoi difetti e le tue insicurezze, accogliendole anzi, e facendoti credere che quelle in realtà, sono le caratteristiche che ti rendono una persona unica e perfetta nella tua imperfezione.
Samantha è una ragazza di sedici anni affetta da disturbo ossessivo-compulsivo: la sua mente è costantemente percorsa da pensieri ossessivi e intrusivi che non riesce a controllare, causandole ansia e attacchi di panico. Questo disturbo le fa compiere gesti insoliti o semplicemente dei rituali da seguire tenti a neutralizzare momentaneamente l’ossessione. Ma questo è un segreto di cui nessuno è a conoscenza, tranne, ovviamente,  la madre e la sua psicoterapeuta da cui è in cura. La paura di non essere accettata, o meglio di essere scansata dai suoi compagni e soprattutto dalle “magnifiche otto”, le sue amiche del cuore, la portano a tenersi tutto dentro e ad indossare una maschera che la rende forte e sicura agli occhi degli altri, ma che giorno dopo giorno la fa sprofondare sempre di più nel vortice della sua malattia.


“Un attacco d’ansia è come un terremoto. E’ sempre un sollievo quando la terra smette di tremare, ma prima o poi ci sarà un’altra scossa. Succederà quando meno te l’aspetti. –Cosa dico alle mie amiche?- Le mie amiche non sanno del mio disturbo ossessivo-compulsivo, né dei miei pensieri terribili e incontrollabili. Perché le mie amiche sono normali e perfette.”

L’unico posto al mondo dove Sam smette di pensare è la piscina: L’acqua è il suo elemento naturale, le gare di nuoto e i corsi le permettono di sentirsi libera da quei pensieri opprimenti, mentre nuota diventa un tutt’uno con l’acqua, si sente una persona diversa, potente e invincibile. Finché un giorno la sua strada si incrocia con quella di Caroline, tra loro è subito sintonia, le due ragazze hanno molto in comune. Caroline non la giudica, lei l’ascolta veramente, la sprona ad aprirsi ed accettarsi per come è. La loro amicizia è l’unica àncora di salvezza che Sam sente di avere, e per questo motivo il legame tra le due diventerà sempre più profondo.


"Perché Caroline rappresenta la parte migliore di me. Dice tutto quello che le passa per la testa, e non le importa cosa pensano di lei. Ho sempre avuto paura di diventare come lei, ma Caroline è la persona che io vorrei essere ogni giorno."

Caroline le farà conoscere “L’angolo dei poeti”, un posto segreto dove un gruppo di ragazzi si riunisce per leggere e scrivere poesie, una piccola oasi di pace in cui tutti possono esprimere i loro sentimenti, raccontarsi agli altri, sfogarsi senza la costante paura di essere giudicati. In loro Sam troverà conforto ed essi la faranno sentire parte integrante di questa piccola “famiglia”. Sam farà la conoscenza di Andrew, un ragazzo dolce e gentile, tra i due nascerà una profonda amicizia che inevitabilmente sfocerà in qualcosa di più. Andrew la fa sentire al sicuro e protetta, libera di poter parlare con lui di qualunque cosa senza freni.


“- Non ero venuta in cerca di te. Io stavo solo cercando me stessa.- mentre comincio a recitare, la mia voce è bassa e tremante. – Ma adesso che sei qui. Ti ho trovato. E così finalmente, sto trovando me stessa.-


“Quando sono con lui, non mi sento difettosa, imperfetta o malata. Lui non mi giudica, mi fa sentire normale. In tutto e per tutto."

Tutto ciò inevitabilmente la allontanerà dalla sua cerchia di amiche, ma Sam sarà in grado di riconoscere la vera amicizia? Quella che ti fa stare bene e che ti accetta per come sei? Avrà il coraggio di alzare la testa e di urlare al modo che lei è lì, che non sarà perfetta, ma in fin dei conti cos'è la perfezione? Ognuno è unico e speciale a modo suo, e non sarà certo una malattia mentale o un disagio psichico a definirti come persona.

Credetemi se vi dico che questo è un libro meraviglioso, un romanzo che ti fa riflettere tantissimo, e che inevitabilmente ti lascia qualcosa dentro. Ed è proprio questo che un romanzo deve fare, lanciarti un messaggio che rimane lì a riecheggiare per sempre nella tua testa e che ti arricchisce. L’autrice è riuscita a trattare un argomento molto delicato in maniera magistrale e profonda, imbastendo una storia emozionante e coinvolgente. La scrittura è scorrevole e mai pesante nonostante il tema trattato. Sarete letteralmente catapultati nella mente di Samantha, in questo suo viaggio introspettivo verso la guarigione.  I personaggi sono caratterizzati alla perfezione e ognuno ha un ruolo fondamentale nella storia. Le sedute con la dottoressa Sue vi faranno capire nel dettaglio quali disagi questa malattia comporta e i metodi necessari a sconfiggerla. “Le magnifiche otto”, nonostante i loro comportamenti sbagliati vi faranno riflettere su quanto sia necessario per gli adolescenti compiere determinate azioni per arrivare alla tanto agognata accettazione sociale. La storia d’amore tra Andrew e Samantha è dolce e delicata, ti entra sotto pelle pagina dopo pagina e ti fa comprendere quanto sia importante avere al proprio fianco una persona che ti ama per come sei, e quanto un sentimento possa plasmarti a tal punto da renderti più forte e più sicura. E poi c'è Caroline, il mio personaggio preferito in assoluto. Lei è la migliore amica che tutte vorremmo avere, o forse quella persona a cui aspiriamo di diventare…la sua amicizia con Sam sarà quanto di più emozionante voi possiate leggere. Ma su di lei non vi svelerò nulla. Il colpo di scena finale fa capire quanto l'autrice voglia con tutta se stessa trasmettere un messaggio particolare: che in fondo non siamo solo quello che vogliamo far vedere, siamo molto di più e bisogna solo trovare il coraggio di tirarlo fuori. Il finale di questo libro mi ha commossa, riuscendo a farmi scendere una lacrima, e non per un finale triste, ma perché finalmente Sam, dopo un lungo e bellissimo percorso fatto di parole, musica, poesia e veri amici è riuscita a trovare il suo posto nel mondo e a diventare la persona che ha sempre desiderato di essere nonostante i suoi disturbi mentali. Perché lei è una persona normale e perfetta nella sua imperfezione, e la sua è solo una mente "speciale". Da questo libro c’è molto da imparare, è una lezione di vita, è un inno all'amicizia, all'amore in tutte le sue forme e soprattutto ci insegna ad accettarci per come siamo, ed avere il coraggio di circondarci di persone belle e che ci fano sentire al sicuro piuttosto che accontentarci di amicizie mediocri e superficiali solo per la paura di rimanere da soli. Sarete catapultati in questo viaggio fatto di parole e poesie, e vi renderete conto di quanto le parole siano un’arma potente che ci rende liberi di essere noi stessi.



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