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mercoledì 15 maggio 2019

NON SO PERCHE' TI AMO di Mariana Zapata



Jasmine è una pattinatrice talentuosa, ma l’unico disposto a fare coppia con lei è Ivan, con cui non fa che litigare da anni
Jasmine Santos ha trascorso quasi tutta la sua vita sul ghiaccio: è una campionessa di pattinaggio in coppia. Ma ora che il suo partner l’ha scaricata, non ha molte opzioni: per quanto sia talentuosa, il suo caratteraccio è un vero ostacolo a trovare qualcuno disposto a fare coppia con lei. Forse è arrivato il momento di dire addio ai pattini? Quando il campione del mondo in carica, Ivan Lukov, le chiede di diventare la sua nuova partner, Jasmine sa che potrebbe essere un’occasione unica e irripetibile. Il problema è che lei e Ivan non si sopportano e non fanno che litigare da quando sono adolescenti. Se vogliono che la coppia funzioni, devono provare ad andare d’accordo… o almeno a cercare di non uccidersi durante gli allenamenti. Perché il pattinaggio è una questione di fiducia ed è impensabile vincere una gara senza fidarsi l’una dell’altro. Se Jasmine vuole davvero tornare in pista, dovrà rimettere tutto in discussione. Persino il suo odio per Ivan.
Il pattinaggio è eleganza, allenamento…
Ma soprattutto fiducia

Grazie a Newton Compton torna in Italia,Mariana Zapata con il suo FROM LUKOV WITH LOVE, titolo originale dell'opera. In quel titolo, in quella frase c'è un significato molto, molto importante ed emozionante che tradotto in italiano con un titolo diverso perde un pochino, perché non racchiude un momento specifico. Ho atteso questo romanzo con impazienza e quando l'ho ricevuto in anteprima, grazie alla CE, non ho potuto fare a meno di staccarmi dalle pagine, assolutamente dovevo portarlo a termine. Non so perché ti amo è uno sport romance, la disciplina è il pattinaggio artistico su ghiaccio. Il pattinaggio mi ha sempre affascinato, per questo desideravo molto praticarlo, e i miei genitori quando ero piccola avevano esaudito il mio desiderio; l'ho praticato per tre anni, su rotelle, poi per forza di cose ho dovuto appendere i pattini al chiodo. Ma ricordo ancora l'aria che mi sfiorava il viso mentre pattinavo in pista, mentre mi allenavo con le altre compagne di squadra per il saggio finale e i pomeriggi passati a provare e riprovare la coreografia. Non riesco ancora oggi a dimenticarla, era una sensazione bellissima e quando mi manca prendo i miei pattini e vado in pista. Un'altra emozione bella che ho provato è stata quando ho abbandonato la barra a bordo pista che mi aiutava a sorreggermi in caso perdessi l'equilibrio, ricordo ancora i pomeriggi durante i quali uscivo da scuola per correre a casa a prendere il borsone da pattinaggio e dirigermi verso la meta. Mi piaceva anche arrivare prima e andare via dopo l'orario per guardare i pattinatori in pista che si esercitavano, flip dopo flip, axel dopo axel, trottola dopo trottola. La Zapata con Ivan Lukov e Jasmine Santos mi ha riportato indietro, al tempo in cui dopo una caduta mi rialzavo senza versare una lacrima, cadevo sul sedere e mi massaggiavo le chiappe per sentir meno dolore, ero parte di una squadra e dovevo fidarmi delle mie compagne e un errore ti costava una presa in giro.

Tu sei abbastanza. Sarai sempre abbastanza. Lo capisci?


Sarai sempre e solo tu.

Il romanzo è narrato interamente dalla protagonista, ma al contrario de "L'infinito tra me e te", in cui il protagonista maschile si esprimeva con dei grugniti, in questo il protagonista è molto presente e dialoga. Ivan Lukov è il Re del pattinaggio artistico su ghiaccio, ha vinto medaglie, è bravo nella sua disciplina, è il fratello maggiore dell'unica amica che ha Jasmine e Jas lo odia... E l'ultima cosa che si aspetta di sentirsi chiedere da lui e dalla sua allenatrice è quella di diventare la partner di Ivan per un anno. E' forse uno scherzo? Per anni Jas ha sognato di vincere, sia come singola che in coppia, ma non ha mai portato a casa nulla tranne la voglia di non arrendersi e di continuare a fare quello che sa fare meglio e che ama. Entrambi alle spalle hanno una famiglia che li sostiene e crede nel loro sogno. Ivan e Jasmine all'inizio faticano un po' a legare, battibeccano e si fanno dispetti in continuazione, ma devono iniziare ad avere un buon rapporto che si basa sulla fiducia se vogliono arrivare alla fine e vincere.

Ti trascinerò sul ghiaccio se devo, Jasmine. Lo giuro sulla mia vita.


Ti amo così tanto che passo tutto il giorno con te e non mi basta.

Lo sviluppo della coppia è lenta, ma un lento che ho amato sin dall'inizio e non mi ha annoiato non leggere di un bacio al quinto capitolo e non mi è mancata la fusione dei due protagonisti al sesto capitolo. Tutto è dosato nel modo giusto, se la Zapata non esistesse dovrebbero inventarla, per me ha una bravura particolare, che amo. Ivan e Jasmine sono studiati alla perfezione, come tutto ciò che li circonda, il loro rapporto si sviluppa pagina dopo pagina, la fiducia reciproca e la stima anche. L'affetto e l'amore pure. Ivan Lukov è il partner che personalmente vorrei come amico, come compagno di squadra e nella vita. Lui è un concentrato di parole che mi hanno fatto emozionare e commuovere. Ragazze, ho versato delle lacrime e non mi capitava da "Io prima di te". La parte hot potete stare certe che arriverà, dopo ogni cosa arriverà, e sarà bellissima.
Come potete immaginare è un romanzo che consiglio...



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