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giovedì 29 ottobre 2015

BARCELLONA MI AMOR di Melinda Miller

                                          
                                                        


A Barcellona, il 23 aprile è il giorno di Sant Jordi, la festa degli innamorati e dei libri. Chi si ama si scambia un regalo: le donne ricevono una rosa, gli uomini un libro.

Proprietaria della libreria Bésame Mucho, Paloma ama quel giorno più di ogni altro, e sa consigliare sempre il libro perfetto da regalare, specialmente se si tratta di un dono che deve «valere» come dichiarazione d’amore. Eppure, lei, l’anima gemella non l’ha ancora incontrata...
Enrique è un uomo affascinante, giornalista affermato con una passione smodata per la buona cucina ed un segreto che custodisce gelosamente. Anche lui si troverà a festeggiare Sant Jordi e, alla ricerca di un regalo per la sua compagna, entrerà nella libreria di Paloma. Ma il destino, un misterioso taccuino vergato a mano e una rosa stuzzicheranno la sua curiosità sino a travolgerlo e fargli conoscere il vero amore...

Con loro, sullo sfondo dell'incantevole capitale catalana, incontrerete personaggi indimenticabili che, tra tapas e sangria, vi contageranno a tal punto da farvi dire: Barcellona mi amor.





Se siete amanti dei libri romantici, lievi e anche divertenti, che vi permettano di staccare dal quotidiano senza grosse difficoltà, questo è il libro che fa per voi.
Come si evince dal titolo, la storia è ambientata a Barcellona, una città che ci viene mostrata nel dettaglio e che invoglia noi lettori a seguire i protagonisti nella scoperta delle meraviglie che offre in ogni angolo.
I due protagonisti principali sono Paloma ed Enrique.

Lei, proprietaria della libreria lasciatale in eredità dalla nonna tanto amata, è una sognatrice, invischiata in una storia senza futuro, ma che come le diceva la nonna, era un riempitivo, in attesa del vero amore. Il suo fidanzato è a dir poco odioso, se non fosse descritto in maniera talmente tragicomica, da renderlo praticamente una macchietta.

" Ricorda, bambina, l'uomo giusto arriverà al momento opportuno. Per il resto ci sono gli amori in attesa dell'amore. Scommetto che anche tu ne hai proprio uno accanto a te. Basta aprire gli occhi e comunicargli che è il fortunato vincitore!" E, su quell'espressione da televendita di scope rotanti, mi aveva fatto un sorriso sornione ..." A me piacerebbe una vita come le copertine dei miei libri. Tendenzialmente rosa, con sfumature pastello. Dall'ocra all' azzurro. Come i tramonti di Barcellona. Mentre Xavier mi fa vedere tutto nero."
Enrique è esattamente il contrario di Paloma, almeno all'inizio. Per niente romantico, con una fidanzata che rappresenta il suo ideale di zero coinvolgimento, il lavoro è al primo posto, vive una vita metodica in maniera quasi maniacale, è un ottimo cuoco e recensisce ristoranti per una rivista, sotto falsa identità, fatto che creerà non pochi siparietti.

L'incontro tra i due avviene nella libreria di Paloma, dove lui si reca per acquistare un libro per la sua fidanzata. Da qui inizieranno una serie di equivoci, che la bella Paloma, con la fervida immaginazione che la contraddistingue, nonostante le prove parlino a sfavore, porterà avanti fino a quando il suo amico Antonio non le paleserà tutto in maniera inequivocabile.
Antonio, altro personaggio molto importante ai fini della trama. E' l'amico gay di Paloma, un seduttore nato, che conquista chiunque coi suoi modi affabili e sornioni. 

" Antonio è la controfigura del suo omonimo per antonomasia, ovvero Banderas, ma con vent'anni di meno. È il mio aiutante libraio e senza le sue battute e i suoi sorrisi contagiosi, la mia vita sarebbe grigia. "

L'incontro tra Paloma ed Enrique, è il classico incontro/scontro tra due persone con differenze apparentemente inconciliabili, che però scoprono che dalla diversità possono nascere rapporti arricchenti e capaci di farci crescere. 

"Se ci penso a mente fredda - ora che sono dieci minuti buoni che sto sotto la doccia, cercando di schiarirmi le idee - riesco solo a rispondenti che Paloma ha qualcosa di scintillante. Un diamante che le brilla dentro e che a tratti viene fuori e la illumina. E quando lo fa, be', è impossibile resistere."

I siparietti col pappagallo " da compagnia " di Paloma sono spassosissimi!!
Non aggiungo altro, per non privarvi del gusto della lettura ...
La storia si dipana coi POV dei due protagonisti, dandoci modo di conoscere punti di forza e debolezze di entrambi.
Lo consiglio sia per la trama divertente, sia perché è scritto davvero bene!


"... Senza rendemene conto, mi trovo abbracciata ad Enrique mentre passeggiamo sul lungomare. Parlo come un fiume in piena. Gli dico cosa penso della guida di Corazón e come sia impossibile non essere travolti dalla bellezza delle sue parole e, quando sto per inciampare, lui mi sorregge e nella magia di quella brezza salmastra le mie labbra si avvicinano alle sue per schiudersi in un bacio. Nel più bel bacio della mia vita. E non esiste Xavier e non esiste il passato."



Melinda Miller è lo pseudonimo di una coppia, marito e moglie, che prima di Barcellona mi amor hanno scritto London in love, dove narrano la storia del loro amore in maniera romanzata




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