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martedì 26 giugno 2018

Review Party: DAMMI MILLE BACI di Tillie Cole



Un ragazzo. Una ragazza.

Un legame creato in un istante e custodito per un decennio.
Un amicizia che né il tempo né la distanza possono spezzare.
Un amore che durerà oltre il destino.
Poppy Litchfield ha solo nove anni quando si lancia nell’avventura più grande della sua vita, collezionare mille baci capaci di farle scoppiare il cuore. Il suo vicino di casa e migliore amico è il perfetto compagno per quest’avventura.
Poppy ha tutto quello che potrebbe desiderare: gioia, risate, baci da togliere il fiato, e il vero amore.
Ma crescere è difficile e l’amore può non essere in grado di superare tutti gli ostacoli...
Quando il diciassettenne Rune Kristiansen torna nella tranquilla cittadina della Georgia in cui ha abitato da bambino, ha in mente solo una cosa.
Scoprire il motivo che ha spinto la sua inseparabile amica d’infanzia a escluderlo dalla sua vita senza una parola di spiegazione.
Ma il suo cuore potrebbe rompersi di nuovo...
Un bacio dura un attimo.
Ma mille baci possono durare un’eternità.
Un’amica che legge in inglese mi aveva parlato molto bene di questo romanzo suscitando il mio interesse. Poiché non leggo in lingua, ho sperato che qualche casa editrice ne acquistasse i diritti e lo pubblicasse in italiano. Le mie preghiere sono state ascoltate e grazie alla Always Publishng Editore, che tra le altre cose ha mantenuto la cover originale che trovo bellissima e significativa,  ho avuto la possibilità di leggerlo e apprezzarlo.

“Ricorda, raggi di luna nei cuori e sole splendente nei sorrisi …” “Lo ricorderò sempre.”

Poppy e Rune si conoscono all’età di cinque anni, quando il vichingo di Oslo si trasferisce nella casa accanto a quella di Poppy dalla lontana Norvegia. Da quel giorno, nasce una meravigliosa amicizia, fatta di complicità e condivisione di momenti significativi, che con il passare degli anni lascia il posto a un sentimento più grande e profondo.

 La nonna di Poppy, con la quale la ragazzina ha sempre avuto un bellissimo rapporto, è malata e in punto di morte regala alla nipote un barattolo contenente mille cuori di carta rosa, che Poppy dovrà riempire con mille baci nel corso della sua vita, come se fosse l’ultima delle tante avventure da condividere con l'anziana donna.

"La nonna guardò nuovamente la mamma e questa volta, quando riuscii a voltarmi, la vidi che reggeva un grosso vasetto riempito fino all’orlo di tanti, tanti cuori di carta rosa. ‘ Wow! Cos’è? ’ Chiesi, sentendomi entusiasta. Mamma lo mise tra le mie mani, e la nonna aprì il coperchio. ‘ Sono mille baci. O almeno, lo saranno quando li avrai riempiti tutti.’ "



“Questo vasetto è perché tu possa conservare tutti i baci che riceverai che ti faranno quasi scoppiare il cuore, i più speciali, quelli che vorrai ricordare quando sarai vecchia e grigia come me. Quelli che, quando ti torneranno in mente, ti faranno sorridere.”

E questo è solo uno dei primi momenti emozionanti del libro. Questo particolare del vasetto di cuori è il motivo principale che mi ha spinto a leggere questa storia, perché sono sempre attratta dalla presenza di liste, lettere e quanto altro.

Poppy e Rune sono il simbolo di un amore puro e innocente, ma allo stesso tempo profondo e infinito, nel vero senso della parola. Tutto scorre liscio e i due ragazzi sono inseparabili finché un giorno, quando hanno quindici anni, Rune a causa del lavoro del padre, è costretto a tornare nella lontana Norvegia. I due protagonisti passeranno un momento davvero doloroso promettendo di superarlo affidandosi alla forza del sentimento che li unisce. E per un po’ ci riescono, fin quando Poppy improvvisamente sparisce nel nulla senza dare nessuna spiegazione. Rune la cerca, chiamate e messaggi che però rimarranno senza risposta per anni. Per la precisione gli anni sono due. E finalmente arriverà il momento della verità.

Sulla trama non voglio andare oltre per non rovinare il gusto della lettura. Sappiate solo che vi sono vicina. <3

Poppy è un personaggio pieno di vita, solare, ha sempre un pensiero positivo. È una ragazza fuori dalle righe, le piace svegliarsi presto per vedere l’alba, considera ogni giorno un dono e vuole viverlo appieno, godendo della meraviglia delle piccole cose, come la fioritura dei suoi adorati ciliegi. Vive ogni giorno con entusiasmo come se fosse una nuova avventura. E la ammiro tantissimo per questo, ho adorato Poppy dalla prima all’ultima riga.

“Perché essere tristi se si può essere felici? Si tratta di una scelta ovvia per me.”



Rune invece è molto silenzioso, sta sulle sue ed è un po’ chiuso, almeno finchè Poppy non è entrata nella sua vita portando un po’ di luce. Rune ama la fotografia, il suo soggetto preferito è la sua ragazza e tutto ciò che vede insieme a lei. Un vichingo a caccia di momenti da catturare per sempre. Ma quando Poppy esce dalla sua vita, il suo cuore si spezza e a lungo andare le tenebre tornano a impossessarsi della sua anima, inizia a bere e a fumare e a chiudersi di nuovo in se stesso. 

“Tu mi hai reso così, Poppy. Il Rune che conoscevi è morto quando ti sei trasformata in una stronza e hai infranto ogni promessa che avevi fatto.”


“Catturai questo momento raro, il momento esatto in cui il cuore di qualcuno si spezza.”

Cosa succede quando i due ragazzi si ritrovano dopo tanto tempo in questo incontro che sembra proprio voluto dal destino? Per scoprirlo, leggete questo libro.

Una storia a Pov alterni che ci permette di conoscere i pensieri di entrambi i protagonisti e di immedesimarci in loro. Uno stile dolce che conquista pagina dopo pagina, una storia emozionante, coinvolgente e profonda che fa riflettere su quanto la vita debba essere apprezzata ogni giorno, nelle piccole cose, nei gesti significativi, nei dettagli che contano. Ma è anche una storia che ti straccia il cuore come se fosse fatto di carta e te lo restituisce in mille piccoli pezzi con il compito di ricomporlo.  Ma è anche una storia che racchiude un grandissimo messaggio di speranza.

Non penso di aver mai sottolineato così tante frasi all’interno dello stesso libro, eppure l’ho fatto, mi sono commossa fino alle lacrime svariate volte. Mi ha completamente svuotata, mi ha distrutta e mi ha fatto riflettere sull’importanza della vita, della sua brevità e di doverla vivere al meglio ogni giorno senza rinunciare ai propri sogni, provando a essere la versione migliore di noi stessi. Ho amato ogni pagina, ogni parola, ogni personaggio. Ho amato questo libro nel suo insieme, anzi no. L’ho vissuto. 

“… e il mio cuore è quasi scoppiato.”




“ Vorrei che la gente si rendesse conto della sensazione che dà la vita ogni giorno. Perché ci vuole una vita che finisce per imparare come celebrare ogni giorno?Perchè dobbiamo aspettare fino a che non c’è più tempo per incominciare a realizzare tutti i nostri sogni, quando prima avevamo tutto il tempo del mondo? Perché non guardiamo le persone che amiamo come se fosse l’ultima volta che le vedremo mai? Se lo facessimo, la vita sarebbe così vibrante. La vita sarebbe così vera e vissuta appieno.”

Grazie, Tillie.

P.S. Preparate i fazzoletti.


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