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martedì 30 ottobre 2018

FOX di S.M. Lumetta

Cosa sarà mai un po’ di sesso fra amici?
Sophie Fordham non ha mai pensato molto alla maternità, finché il suo corpo non l’ha costretta a farlo. Le analisi parlano chiaro: con l’insorgere della menopausa precoce, se vuole avere un bambino le è rimasto davvero poco tempo. E cosa può fare una ragazza single con una pessima situazione finanziaria? Quello che tutti immaginano, ovviamente.
Fox Monkhouse è il miglior amico di Sophie fin dall’asilo. A questo bel surfista baciato dal sole non mancano di certo le donne, ma lei spera che possa metterle da parte per darle una mano. Tra i due non vi è mai stato nulla di romantico e il fatto di chiedergli di “inzuppare il biscottino” è davvero imbarazzante. Per non parlare di quando bisognerà effettivamente iniziare a spogliarsi…
Quando Fox accetta di aiutarla, Sophie è entusiasta, ma presto si renderà conto che questo percorso verso la maternità le costerà caro. Mantenere separati il sesso e i sentimenti non è chiaramente ciò che sa fare meglio, soprattutto quando a essere coinvolto è il suo miglior amico. Se la relazione non dovesse evolvere in qualcosa di nuovo, potrebbero distruggere per sempre l’amicizia di una vita.
Primo volume della serie Bodhi Beach, Fox di S.M. Lumetta vede al centro delle vicende narrate la storia di Sophie (su Fox), il tutto con un pov in prima persona.

Tutte le donne, o quasi, chi prima e chi dopo, pensano all'idea di tenere fra le proprie braccia una piccola parte di sé, una minuscola creatura che rappresenti la nuova generazione.
Nessuna si pone un limite di età, finché si è in età fertile le occasioni ci sono.
Eppure che succederebbe se all'improvviso vi venisse detto che il vostro orologio biologico non solo ticchetta, ma ha messo anche la quarta?
Questo è ciò che accade a Sophie, a soli ventotto anni.

Avere un orologio biologico, femminile, non precisissimo non è un mistero per Sophie, ma quando le cose sembrano davvero andare troppo per le lunghe, scoprire il motivo di tutto questo perenne scombussolamento è un fulmine a ciel sereno.
Diventare madre era fra i suoi progetti, non nell'immediato futuro ma c'era.
Ora?
Tutto le sembra troppo, e sicuramente troppo presto. Andare in menopausa è sempre stato qualcosa, nella sua testa, che sarebbe toccato prima a sua madre, non a lei.
La sua testa, i suoi ormoni, il suo organismo stesso non si sono posti il problema, anzi, l'hanno gentilmente invitata a farsi avanti ora, o mai più.
Esistono tanti metodi per "rimanere" incinta un pochino più avanti, ma tutte sembrano sempre avere lo stesso problema di fondo: avere finanze, tante, per supportare il progetto.
Ed è proprio qui, che fra i vaneggiamenti fra lei e Nora, la sua amica, una lampadina si accenderà.
Se l'inseminazione artificiale non fa per lei, perché non provare alla vecchia maniera?
E se le app di incontri non funzionano, perché non provare a rivolgersi a persone che lei conosce, come i suoi amici?

«Tutti vogliono scopare. A volte il sesso diventa qualcosa di più, ma questo dipende da te»

Fox da questo punto di vista non sembra aver nessun problema, tolto un primo momento (alquanto grosso) di sbigottimento. Conosce quella donna da quando erano davvero piccoli, per non dire dei poppanti, e sentirsi gravare addosso tutte quelle notizie... Come infermiere sa che di fronte ai pazienti non bisogna lasciar trapelare troppo dalla propria espressione, eppure questa volta qualcosa non va, e per la ragazza quell'attimo di troppo, quell'espressione, equivalgono a un rifiuto.
Proprio da lui, un uomo che va dietro a qualunque gonnella.
Non ha mai pensato che sarebbe rimasto semplicemente senza parole dopo la sua proposta a dir poco allettante.
Non ha mai pensato che il suo cervello avrebbe cercato di correre veloce per valutare ogni pro e contro della situazione.

Una volta chiarito il disguido, che dire se non "che i giochi abbiano inizio"?
Una cosa è certa: l'amicizia è una cosa rara, preziosa, soprattutto quando questa indica un grado così elevato di complicità che a volte nemmeno nelle coppie si vede e proprio per via di questa una domanda è d'obbligo.
Sarà possibile che resista a quello a cui hanno dato il via o rischierà di incrinarsi definitivamente?


 «Voglio dire, ne sei sicuro?»
   «Sì, sono sicuro. Penso che possiamo farlo, e poi lo sai che mi fa piacere farlo per te». In questo momento sembra serio, grato e genuino. «Oh, e per essere più chiaro: quando dico “Ci sto”, intendo che ci starò, dentro di te»

Fox di S.M. Lumetta è un romanzo che sicuramente tocca temi molto importanti, come la maternità ma anche molti problemi a essa legati ma, la cosa importante, è che li affronta con uno stile tutto suo, cercando di sdrammatizzare laddove il discorso  rischierebbe di divenire davvero pesante, poiché per certi versi è facile identificarsi in Sophie e sentire, sulla nostra pelle, la drammaticità della situazione per come lei la vive. Ecco qui spuntare la capacità dell'autrice di dar via ad un'opera che a volte diventa non solo ironica nelle battute fra i personaggi, anche comica (e probabilmente per questo dobbiamo dire grazie a Fox e al suo modo di parlare).
Un augurio?
Non vedo l'ora di sapere cosa Doc avrà in serbo per noi.


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