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venerdì 4 ottobre 2019

Un cuore in prestito di Andrew Grey


Se hai ricevuto un cuore nuovo di zecca non puoi donarlo a chiunque… 
Negli ultimi anni Robin ne ha passate tante, dal trapianto di cuore a una crudele separazione. Ma queste esperienze gli hanno insegnato che la vita è breve, e ora è pronto a cogliere l’attimo e ricominciare da capo. Il lavoro alla Euro Pride Tours è proprio il tipo di avventura che cercava: finalmente può conoscere il mondo e godersi un po’ la vita. L’amore, però, è sparito dal suo schermo radar: Robin non crede che il suo cuore potrebbe sopportare di soffrire di nuovo. 
Johan ha deciso di costruirsi un futuro con le proprie mani, tradendo le aspettative della sua famiglia. Quando incontra Robin, però, non ha intenzione di deludere anche lui. Ciascuno dei due è ciò di cui l’altro ha bisogno per tornare a sentirsi completo. Forse Johan è diverso da come Robin lo immaginava, ma riesce a far battere il suo cuore in prestito più forte di qualsiasi medicina. Il viaggio attraverso la Germania ha inizio, e tappa dopo tappa il rapporto tra i due si fa più intenso. Ma quando l’ex fidanzato di Robin si unisce alla comitiva, il loro amore appena sbocciato potrebbe arrivare a una drammatica conclusione.

Personalmente apprezzo molto Andrew Grey come autore, ha realizzato diverse serie molto belle e anche degli stand alone stupendi. Questo libro, però, nonostante sia scritto molto bene, non ha saputo prendermi più di tanto. La cosa che mi è piaciuta meno è quando l’autore, a tratti, si perde in superflue descrizioni fin troppo dettagliate della Baviera; già trovo noiose le guide turistiche quando parlano troppo, qui Robin a volte risulta decisamente soporifero. A mio parere, si è insistito troppo sugli aspetti turistici della storia a discapito della parte più romantica. Siamo infatti davanti ad un romance decisamente atipico, il che non è negativo, ma alcune cose non mi hanno del tutto convinta. Ho invece apprezzato la delicatezza dell’approccio di Johan, il non inseguire il sesso a tutti i costi e la decisione contro corrente dell’autore di non inserire scene hot e lasciare tutto all’immaginazione del lettore. Sarò all’antica, ma io mi sono un po' stancata di libri con paginate di rapporti sessuali raccontati con dovizia di particolari, ma dove poi manca quasi del tutto l’interazione dei protagonisti al di fuori della camera da letto.
Robin è il protagonista di questa storia e voce narrante, assistiamo non solo al suo viaggio in Germania come accompagnatore di un gay tour, ma anche alla sua crescita personale. Il suo rapporto con Johan, l’autista che passa da essere il sosia del cugino It a figo tagliandosi solo barba e capelli, non è il solito colpo di fulmine. Con il loro avvicinarsi, Robin mette in prospettiva la sua vita, inizia a chiedersi quali siano davvero le sue opzioni e se può sperare di nuovo di essere felice. 
Il percorso di crescita emotiva di Robin, che conta anche il ritrovare fiducia in sé stesso, va di pari passo con l’avvicinarsi di Johan e con il riuscire ad affrontare il suo ex, Mason, unitosi a sorpresa al tour. Il tutto è condito da personaggi secondari ben delineati che arricchiscono la narrazione e una piccola parentesi “poliziesca” che aggiunge carattere alla storia.
Insomma, un libro che si lascia leggere, a tratti un po' meno scorrevole, ma tutto sommato una bella lettura con cui svagarsi dal quotidiano. 


“Tutti quanti, senza eccezioni, agiscono come se tutto gli appartenesse e fossero destinati a vivere per sempre. Tu, invece, sai che non è così. È per questo che sei qui, ora. O perlomeno è ciò che ti ho sentito dire.”

“Sono qui perché voglio essere felice. Non ho più paura. O perlomeno non ho più paura per me. Perciò credo che spetti a te la scelta di preoccuparti per te stesso oppure no.” Si strinse al braccio di Johan e appoggiò la testa sulla sua spalla. “Sei un eroe. Mi hai salvato da Mason, e hai salvato il mio cuore dalla prigione in cui io stesso lo avevo rinchiuso.”

Andrew Grey è l’autore di più di cento opere di narrativa gay romantica contemporanea. Dopo ventisette anni di lavoro presso una multinazionale americana ha deciso di stabilirsi in Pennsylvania centrale per vivere un interessante triangolo amoroso con suo marito Dominic e un computer portatile. Andrew è cresciuto nel Michigan occidentale con un papà che amava raccontare storie e una mamma che amava leggerle. Da allora ha vissuto in tutto il paese e viaggiato per tutto il mondo. Ha una laurea dell’Università di Wisconsin-Milwaukee e scrive a tempo pieno. Gli hobby di Andrew comprendono: collezionare oggetti antichi, il giardinaggio, lasciare i piatti sporchi ovunque eccetto nel lavello (specialmente quando scrive). Si considera fortunato di avere una famiglia comprensiva, amici fantastici e un marito che lo sostiene e lo ama come nessuno sa fare al mondo. Andrew vive nella bella e storica città di Carlisle, in Pennsylvania.


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