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mercoledì 23 dicembre 2015

Sogno di una notte di mezzo inverno di Eli Easton



Micah è un hippie, nonché il ragazzo più tranquillo del campus. Niente sembra turbarlo. Ma quando, durante una partita al gioco della bottiglia, riceve il bacio più bollente della sua vita da parte di un grazioso biondino, la sua leggendaria calma minaccia di trasformarsi in un ansioso fascio di nervi.
Certo, Micah ha sempre sospettato di essere bisessuale, ma l’idea di fare la corte ad un altro ragazzo non lo ha mai sfiorato, soprattutto quando il suddetto ragazzo sembra più che intenzionato a sottrarsi alle sue attenzioni.
Leo ha due grandi passioni: l’attivismo gay e la recitazione. È sempre concentrato e padrone della situazione e mai e poi mai accetterebbe di uscire con un ragazzo etero. Quando un fatidico giro al gioco della bottiglia lo porta a far congiungere le sue labbra con quelle di Micah Springfield – capellone, presidente dei Delta, collezionista seriale di appuntamenti ed etero conclamato – Leo è determinato a lasciarsi alle spalle l’accaduto il più in fretta possibile, indipendentemente da quanto sensuale sia stato il bacio e da quanto sia forte la sua attrazione per il bell’hippie con i dread.
Del resto, lui ha problemi ben più pressanti. Il suo progetto di dottorato consiste nel dirigere Sogno di una notte di mezza estate prima delle vacanze di Natale. Ma quando la location scelta per la rappresentazione gli viene negata a pochi giorni dalla prima, il suo mondo minaccia di crollare. Sarà proprio Micah a offrirgli in alternativa il fienile dei suoi nelle campagne della Pennsylvania. Spetterà a Leo decidere se salvare il suo spettacolo o il suo cuore…




In questo capitolo successivo a “Scartando Hank” ci ritroviamo ad un anno di distanza dalle vicende precedenti. Sloane ed Hank vivono felici la loro relazione, ma il Francesino si impiccia nella vita di Micah, minacciandolo con la prospettiva di trovare finalmente anche lui l’amore. Come una novella Cassandra avrà ovviamente ragione e nel giro di poche ore Micah bacerà per gioco Leo. Un bacio dato per scherzo accenderà invece un fuoco impossibile da spegnere che renderà chiaro a Micah chi desidera davvero.
“Arriva un punto in cui, se desideri qualcosa abbastanza intensamente, se diventa per te un’esigenza imperativa, finisci per ignorare gli ostacoli. La mia attrazione per Micah era così.”
Leo, dal canto suo, già scottato in precedenza da etero bi-curiosi pronti a metterlo da parte per scelte più convenzionali e convenienti, è restio la lasciarsi andare a questa forte attrazione.

Al destino si sa, piace mischiare le carte in tavola e, con lo zampino di Sloane, i due riusciranno ad avere la loro occasione.


“Un film si può guardare e riguardare all’infinito, ma una rappresentazione teatrale vive nel qui e nell’ora, come il primo bacio. O la mattina di Natale. D’altra parte, forse è proprio questo a renderla speciale”

Si tratta di una lettura breve, poco più di centoventi pagine, ma molto scorrevole e divertente. Si ritrova la magia della campagna incontaminata alla fattoria Springfield sotto Natale anche se questa volta Lilith e Karma sono meno presenti e le loro ingerenze meno evidenti.

Chi ha amato la storia di Hank e Sloane non potrà che apprezzare anche questa che però, a mio avviso, è meno incisiva ed emozionante della precedente.


Per leggere la nostra recensione del romanzo precedente, cliccare l'immagine !!
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