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mercoledì 10 giugno 2015

IL SAPORE SCONOSCIUTO DELL'AMORE di Sarah Vaughan



Impastare, mescolare, montare. Un'onda di cioccolato, un pizzico di cannella, una spolverata di zucchero. Apparentemente sembra facile preparare una torta. Eppure un dolce non è solo un dolce: è soprattutto una dimostrazione d'amore. Come una fetta di pane fatto in casa è un gesto che fa sentire importante chi si ama. È così per Jennifer, per cui una tavola imbandita è un modo per tenere unita la famiglia, anche se ora si sente più sola che mai, e per Vicki che sforna deliziosi e soffici pan di spagna per rendere finalmente fiera sua madre. Mike nella perfezione di un dolce cerca la conferma ai suoi sforzi di essere un buon padre; mentre Claire ha dovuto accantonare la sua passione culinaria per crescere da sola il suo bambino. E proprio per provare a comunicare di nuovo con suo figlio, Karen prepara squisiti pasticcini. Il destino li fa incontrare in un'affascinante tenuta di campagna dove l'odore delle spezie e dei profumi si diffonde nelle ampie sale e nel giardino. Sono tutti in gara per diventare il degno erede di Kathleen Eaden, denominata "La regina della cucina", autrice di un famosissimo ricettario che dagli anni Sessanta ha ispirato intere generazioni. Sono tutti convinti sostenitori della sua idea secondo la quale cucinare riesce a ridare colore a una giornata grigia. Ed è una fonte inesauribile di felicità. Ma non hanno ancora trovato la ricetta giusta per raggiungerla...

Non è semplice scrivere la recensione di un libro che hai avuto difficoltà a finire...ma non in senso negativo, tutt'altro!!! Ho cercato di prolungare il piacere della lettura il più possibile, tornando indietro con la memoria e trovandomi improvvisamente nella cucina della nonna. Eh si perché questo libro parla principalmente di una gara culinaria.

È la storia di cinque persone, diverse tra loro ma con un'unica grande passione: la cucina! Non una passione come tante, bensì quella di Kathleen Eaden, famosa autrice del libro L'arte di cucinare al forno e moglie del titolare di una catena di negozi che portano il suo nome. Londra è una città piuttosto grande, eppure i loro destini si incroceranno quando prenderanno parte a un concorso per il nuovo volto di Kathleen Eaden.

Eaden incarna valori all'antica come il buongusto, la qualità, la raffinatezza. Su tutto, rappresenta la cortesia.
Tra questi conosceremo:

Vicky, un'ex insegnante di scuola materna, che ha deciso di lasciare il lavoro per prendersi cura del piccolo Alfie, il suo bambino di tre anni. Cerca di essere una madre migliore di quella che è stata la sua, dedicandogli continue attenzioni (quasi maniacali), e con il quale spesso le piace cucinare, anzi creare omini di pan di zenzero. La domanda di partecipazione al concorso rappresenterà un piccolo riscatto, una dimostrazione (forse alla madre) che è in grado di portare a termine qualcosa che le piace veramente, e che rappresenterà una forma di distrazione dai problemi familiari.

Non è importante che tu sia perfetta, è importante che tu sia felice.

Jennifer, per gli amici Jenny, è un'ex infermiera che ha deciso anch'essa di lasciare il lavoro per prendersi cura della propria famiglia. Ma le figlie ormai grandi, vivono tutte lontano e riescono a tornare a casa soltanto durante le feste comandate. La nostra mamma dal cuore tenero è sempre pronta a mettersi ai fornelli e passare giornate intere per rendere felice la sua famiglia e ristorare quelle figlie che hanno ormai spiccato il volo. Talmente presa com'è dal concorso, non si rende conto che il marito, col il quale è sposata da ben 28 anni, sembra aver perso interesse in quello che fa pensando egoisticamente alla maratona cui vorrebbe partecipare. Ma Jenny non è una stupida, forse troppo buona e con un carattere molto pacato, e questo concorso rappresenterà per lei una vera e propria svolta.

Il cibo è amore.

Karen è la classica (passatemi il termine) milf. Madre di due figli che poco la considerano, ha dovuto farsi strada e lottare per ottenere ciò che voleva. La sua non è stata un'adolescenza semplice, e pensa che il suo tenore di vita (molto alto) se lo sia guadagnato e meritato. Con il marito sembra aver stipulato una sorta di contratto non scritto, dove lei beneficia dei suoi soldi e in cambio lui cerca di passare la maggior parte del tempo lontano da casa. Vuole essere costantemente al centro dell'attenzione e forse questo diventa uno dei motivi principali della sua partecipazione alla gara culinaria. Che questo concorso sarà per lei motivo di cambiamento?

Ci sono due tipi di donne al mondo. Quelle come lei e come Jenny e Vicky. Donne gentili, che mettono gli altri al primo posto; e che qualche volta fanno fatica nella vita. E poi ci sono quelle come Karen. Che sono spietate. Che afferrano la vita e prendono tutto quello che possono; e che brillano in un mondo più indulgente e compiacente.

Claire lavora come cassiera del supermercato Eaden locale. È mamma di una bellissima bambina di nove anni di nome Chloe, e la telefonata di essere stata selezionata per partecipare al concorso la lascia parecchio spiazzata. Infatti la madre Angela ha compilato la domanda al posto suo, affinché la figlia, dopo aver ricevuto parecchie delusioni da parte di quello che dovrebbe essere il padre della bambina, potesse trovare in questo motivo un modo per riscattarsi. Lo stipendio è misero e si sa che crescere una bambina da sola non è semplice; per cui, dopo aver avuto conferma di aiuto da parte dei genitori, decide di buttarsi in questa nuova avventura. E se questa sua partecipazione venisse notata dal titolare del supermercato presso il quale lavora? Cosa succederà se il suo compagno dovesse improvvisamente rifarsi vivo?

Si capiscono un sacco di cose sulle persone dalla loro spesa. Non si smascherano solo i bulimici o gli alcolisti, ma anche gli ossessivi, quelli che si attengono rigidamente alle loro liste; quelli che non cucinano mai; e quelli che cucinano sempre.

Mike è l'unico partecipante di sesso maschile. Rimasto vedovo e con due bambini a carico, cerca di vestire i panni di madre e padre contemporaneamente, sviluppando una vera e propria passione per la cucina.

A volte penso che bisognerebbe mettere in guardia le persone che facciano la mia conoscenza: dare loro una biografia già pronta. Forse dovremmo avercela tutti.

Mi dispiace essermi dilungata nella descrizione dei protagonisti, ma ne vale la pena per capire al meglio le varie personalità, anche se di Mike se ne parla veramente poco. 
Mi concedete un ultimo strappo per parlare di Kathleen Eaden? È una maga in cucina, riesce a creare dei manicaretti unici e sensazionali, facendo parlare di sé fino ai quattro angoli della Terra. Ma la sua vita non è tutta rosa e fiori. È una donna forte, determinata, ama il marito, ma manca qualcosa, o meglio qualcuno che ha una sorta di ruolo fondamentale nel suo libro: la presenza di un figlio. Il dolore che si ritrova nelle parti che la riguardano è forte; la si vorrebbe consolare, abbracciare, sentirsi partecipi del suo stesso dolore. Ma nonostante questo decide di ultimare il suo progetto, continuando a dispensare consigli per la preparazione dei biscotti con i figli, e invitando le donne a cucinare per rallegrare la famiglia. Ultimato il libro decide di ritirarsi in una spiaggia tranquilla della Cornovaglia, ma il motivo preferisco che siate voi a leggerlo (io penso di aver detto anche troppo).

Ho apprezzato l'impostazione del libro, che divide i capitoli come se fosse un ricettario, all'inizio del quale si possono trovare dei piccoli consigli culinari. E non nego che mi piacerebbe comprare L'arte di cucinare al forno. Ma al momento ci accontenteremo dei consigli che vengono dispensati in questo libro (che l'autrice non stia lavorando veramente alla pubblicazione di un ricettario?).

Gustatevi questo libro, non abbiate fretta di finirlo; ma attenzione perché alla fine di ogni capitolo avrete una gran voglia di cucinare le prelibatezze che vengono descritte (ai dolci non si può dir di no).


Sarah Vaughan ha insegnato inglese a Oxford prima di diventare giornalista. Per undici anni ha lavorato come reporter per «The Guardian» e successivamente ha iniziato l'attività di freelance. Vive vicino a Cambridge con il marito e i due figli.




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